di Liana Milella
La Repubblica, 8 aprile 2022
Ferri sbatte la porta in faccia e minaccia di non ritirare gli emendamenti di Italia viva. La legge elettorale potrebbe essere quella indicata dalla Lega, il sorteggio dei collegi in chiave anti correnti. Resta l’illecito disciplinare per chi viola la presunzione d’innocenza.
di Errico Novi
Il Dubbio, 8 aprile 2022
A denunciarlo sono i magistrati Giuliano Castiglia, Stefania Di Rienzo, Ida Moretti e Andrea Reale, ricevuti ieri dalla ministra della Giustizia. “Forti perplessità sul contenuto delle proposte emendative del Governo”, “radicale contrarietà ad alcuni specifici contenuti e molteplici profili di incostituzionalità che contrassegnano la nuova normativa, in particolare in relazione all’art. 107 della Costituzione”.
di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 8 aprile 2022
Le sabbie mobili: la ministra Cartabia costretta a un corpo a corpo quotidiano con i rappresentanti dei gruppi, i pm non vogliono rinunciare ai loro privilegi. L’emendamento Costa potrebbe cambiare le carte.
di Giacinto della Cananea
Il Foglio, 8 aprile 2022
I magistrati faticano ad accettare che qualcuno li giudichi. Perchè le valutazioni fatte dagli avvocati non sono un problema. In ogni democrazia liberale, il miglioramento dell’offerta di giustizia e un più armonico rapporto tra l’indipendenza della magistratura e la sua accountability sono obiettivi da perseguire. In Italia, essi sono vieppiù importanti, in ragione delle antiche tare che si riscontrano nell’amministrazione della giustizia e della persistente ritrosia d’una parte della magistratura ad accettare un’obiettiva valutazione dei propri membri. Ne costituisce un’eloquente dimostrazione il parere formulato nei giorni scorsi dal Csm sugli emendamenti apportati dal governo al disegno di legge sulla riforma dell’ordinamento giudiziario.
di Giovanni Guzzetta
Il Dubbio, 8 aprile 2022
La relazione annuale del presidente della Corte costituzionale, nella quale viene presentato il bilancio dell’attività della Consulta nell’anno precedente, è un momento di straordinaria importanza nella vita dell’ordinamento costituzionale.
di Errico Novi
Il Dubbio, 8 aprile 2022
“Lo chiede al presidente della Corte o a me, al professore?”. Giuliano Amato introduce la sua conferenza stampa, il lungo dialogo in cui si intrattiene con i cronisti dopo aver presentato la Relazione annuale, con un rovesciamento di ruoli.
di Ilaria Sacchettoni
Corriere della Sera, 8 aprile 2022
Otto condanne nei confronti di altrettanti carabinieri accusati di avere messo in atto depistaggi dopo la morte di Stefano Cucchi. Il giudice del tribunale monocratico ha inflitto, tra gli altri, 5 anni al generale Alessandro Casarsa e 1 anno e 3 mesi al colonnello Lorenzo Sabatino.
di Giovanni Bianconi
Corriere della Sera, 8 aprile 2022
Una falsa verità costruita a tavolino attraverso documenti modificati ad arte, cancellati, spariti o negati, che ha resistito finché la tenacia di una famiglia mai arresa e le tecniche investigative di una Procura determinata a riaprire il caso, hanno smascherato l’imbroglio.
di Carlo Bonini
La Repubblica, 8 aprile 2022
Dopo le condanne dei carabinieri per i depistaggi. Sono stati necessari un tempo infinito, tredici anni, e un numero di processi altrettanto incongruo, quindici. Ma ora possiamo dirlo. Finalmente.
di Patrizia Maciocchi
Il Sole 24 Ore, 8 aprile 2022
Non è abnorme l’ordinanza con la quale il Gip nega al Pm la distruzione. Il Giudice per le indagini preliminari può rifiutare di distruggere, come chiesto dal Pubblico ministero, le intercettazioni relative ad un procedimento anche se archiviato da oltre io anni.
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