di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 7 aprile 2022
La scoperta dell’associazione Yairaiha Onlus: molti sono nell’Atsm di Barcellona Pozzo di Gotto. Nel carcere siciliano di Barcellona Pozzo di Gotto ci sono decine di detenuti invalidi che hanno perso o rischiano di perdere il sussidio. Lo ha scoperto l’associazione Yairaiha Onlus che da poco ha aperto i suoi sportelli anche in Sicilia.
di Carlotta Rocci
La Repubblica, 7 aprile 2022
Maximiliano Cinieri è stato colpito da una forma fulminante della malattia neurodegenerativa, fatica a deglutire e ha tra i 3 e i 5 anni di vita. L’avvocato: “Condanna a morte”. La sua famiglia lancia un appello: “Mandatecelo a casa, non può certo fuggire”.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 7 aprile 2022
Escono dal carcere, ma si trovano senza il sostegno delle istituzioni. Un problema che in realtà ha una sua soluzione fin dal 1975, quando furono varate le norme sull’ordinamento penitenziario, attraverso i Consigli di aiuto sociale (Cas) che hanno la finalità istituzionale di assistere i detenuti, in particolar modo quelli che finiscono di scontare la pena. Una realtà, unica in Italia, che è stata recentemente costituita dal presidente del Tribunale palermitano Antonio Balsamo. Ora la richiesta della sua istituzione è stata avanzata alla presidente del tribunale cosentino, da parte del direttivo della Camera Penale di Cosenza, assieme alla coordinatrice osservatorio Carcere Chiara Penna e la referente dell’Osservatorio nazionale Valentina Spizzirri.
di Franco Tontoli
Il Mattino, 7 aprile 2022
Cinquantasei detenuti avviati a corsi di formazione lavorativi, 36 in possesso della relativa certificazione e 17 autorizzati dalla magistratura di sorveglianza al lavoro esterno. Sono i numeri del progetto “Mi riscatto per il futuro”, resi noti nel corso di un evento tenutosi al Centro Orafo Tarì di Marcianise; un progetto avviato nel dicembre 2019 nell’area industriale di Caserta sulla base del protocollo siglato dal Consorzio Asi dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, dal Tribunale di sorveglianza di Napoli e dal Provveditorato campano alle carceri, e considerato una “Best Practice” da parte dell’Onu, che ha inviato nel Casertano la delegata Martha Orozco, che ieri ha potuto vedere con i suoi occhi i detenuti impegnati in lavori di pubblica utilità, intervistandoli.
perugiatoday.it, 7 aprile 2022
La giunta Romizi ha dato il via libera su proposta dell’assessore alle politiche sociali Edi Cicchi. Il Comune di Perugia attiverà tre borse lavoro in favore di detenuti di Capanne attraverso una co-progettazione con la Caritas Diocesana di Perugia-Città della Pieve, in collaborazione con lo stesso complesso penitenziario. La giunta Romizi ha dato il via libera su proposta dell’assessore alle politiche sociali Edi Cicchi.
tusciaweb.eu, 7 aprile 2022
Si è aperta con l’intervento in video collegamento del nuovo capo del Dap, Carlo Renoldi, la cerimonia di consegna degli attestati di “manutentori del verde” ai quattro detenuti del carcere di Mammagialla e ai percettori di reddito di cittadinanza selezionati dal Comune, che si sono guadagnati le competenze sul campo, lavorando come giardinieri presso il “Giardino della solidarietà” del palazzo di giustizia del Riello, inaugurato lo scorso 22 giugno alla presenza della ministra della giustizia Marta Cartabia.
di Maria Verderame
galluraoggi.it, 7 aprile 2022
Parte a Tempio il progetto sull’inclusione Fili in Comune, con il primo appuntamento domani 7 aprile alle 17.30 nello Spazio Faber, dove si terrà la conferenza “Connecting people to restore just relations”. L’evento è stato organizzato dal Team delle Pratiche di Giustizia riparativa del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Università di Sassari, primo appuntamento pubblico del progetto.
di Walter Veltroni
Corriere della Sera, 7 aprile 2022
Siamo fragili e impauriti. E questi sono sempre, nella storia, i momenti in cui si commettono gravi errori. Questo millennio è stato inaugurato dall’annuncio di una catastrofe: il temutissimo millennium bug che poi si rivelò la prima grande fake news del nuovo secolo.
di Massimo Gaggi
Corriere della Sera, 7 aprile 2022
Massiccia ma anche spuntata. La macchina della disinformazione russa, efficace durante le presidenziali Usa del 2016 e la Brexit, oltre che nel seminare discordia in Europa e negli Usa durante la pandemia, è stata mobilitata anche alla vigilia dell’invasione dell’Ucraina. Ma stavolta i risultati, soprattutto in Occidente, non sono stati devastanti. Troppo evidenti i crimini dell’armata di Putin, ma anche pronta la reazione di Zelensky, Casa Bianca e Ue.
di Marco Bentivogli
La Repubblica, 7 aprile 2022
Abbiamo ancora bisogno di vedere che la guerra fa male. Le immagini sono sempre terribili, da qualunque parte del mondo provengano. A tentare di sbiadirle, il grottesco bisogno di mistificazione, di cancellazione della realtà. Eppure doveva essere una lezione acquisita quanto la menzogna e la stessa guerra siano il verbo e la parabola di ogni dittatura. Non esistono dittature che non si nutrano di bellicismo o non degradino nella guerra. La novità è l’ingente investimento nella propaganda da parte dei Paesi autocrati verso le democrazie occidentali.
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