di Gian Carlo Caselli
Il Dubbio, 19 febbraio 2022
Dei sei quesiti referendari sulla giustizia l’unico non ammesso è quello che più appassionava l’opinione pubblica, quello sulla responsabilità civile dei magistrati, che - si dice - non pagano mai a differenza di tutti gli altri cittadini.
di Antonella Mascali
Il Fatto Quotidiano, 19 febbraio 2022
Mentre gli emendamenti alla riforma del Csm, firmati dalla ministra della Giustizia, Marta Cartabia, devono ancora approdare in commissione Giustizia della Camera, c’è un gruppo di magistrati che continua la sua battaglia affinché i candidati al Consiglio passino, come primo step, per un sorteggio “temperato”, che è già stato fatto nello studio di un notaio di Roma.
di Giulia Merlo
Il Domani, 19 febbraio 2022
La conferenza stampa del presidente della Corte costituzionale, Giuliano Amato, per annunciare l’esito sul giudizio di ammissibilità dei referendum ha suscitato opposte reazioni: da una parte chi ha plaudito all’apertura della Consulta; dall’altra chi ha letto nell’iniziativa un protagonismo inatteso dell’istituzione. Il piglio di Amato, che in conferenza stampa ha risposto a tutte le domande non lesinando parole e anche aneddoti personali, è rimasto quello di chi per lunghi anni ha ricoperto incarichi politici.
di Mario Bertolissi
Corriere del Veneto, 19 febbraio 2022
Ho alle spalle una lunga esperienza in tema di referendum. Me ne sono occupato più volte, a partire dal lontano 19921993. Dall’evento, che ha messo fine alla cosiddetta Prima Repubblica, stiamo celebrando, con una certa sofferenza, il trentennale della sua dissoluzione.
di Pietro Cavallotti
Il Riformista, 19 febbraio 2022
La settimana prossima, in una conferenza all’Assemblea Regionale Siciliana, a partire dal libro di Nessuno tocchi Caino Quando prevenire è peggio che punire, presenteremo le proposte di legge per porre fine ai torti e ai tormenti dell’Antimafia.
di Stefano Cappellini
La Repubblica, 19 febbraio 2022
La cosa più difficile resta spiegare Tangentopoli a un ragazzino o una ragazzina. Cosa dire nello spazio di pochi ma chiari concetti? Bisognerà premettere il giusto, per evitare equivoci: la Prima Repubblica era un sistema basato su una corruzione capillare, diffusa, intollerabile anche perché spesso finalizzata non solo al finanziamento illecito dei partiti, già grave, ma all’arricchimento personale dei politici, certo più odioso, e al mantenimento dell’altissimo tenore di vita di molti di loro. I reati c’erano. I colpevoli, pure.
di Giovanni M. Jacobazzi
Il Dubbio, 19 febbraio 2022
L’evento si è svolto ieri presso l’aula magna del Palazzo giustizia di Milano ed ha visto la partecipazione di alcuni protagonisti dell’epoca, come l’ex pm Gherardo Colombo.
casertace.net, 19 febbraio 2022
È morto nell’ospedale di Santa Maria Capua Vetere, trasformato in Covid center, un uomo di Cellole, da anni detenuto perché responsabile della morte del compagno della sua ex moglie. I familiari dell’uomo, morto pochi giorni fa, sono stati informati solo dopo molti giorni dell’avvenuto decesso.
di Ciro Cuozzo
Il Riformista, 19 febbraio 2022
Il prossimo 5 luglio compirà 88 anni e, nonostante i ripetuti appelli, è ancora in carcere. Carmine Montescuro, detto “Zi Minuzzo”, “è una larva umana”, ha numerose patologie (è diabetico, semicieco) e deambula solo su una sedia a rotella ma da oltre un anno è tornato in cella, nel pieno della seconda ondata covid-19, nell’autunno del 2020, dopo aver violato gli arresti domiciliari perché sorpreso sotto casa a bordo di un’auto. È probabilmente il detenuto più anziano d’Italia e sabato 19 febbraio il garante del comune di Napoli Pietro Ioia e la senatrice del Movimento 5 Stelle Cinzia Leone faranno visita all’88enne nel penitenziario di Secondigliano.
di Francesco Gravetti
ilmediano.com, 19 febbraio 2022
Nonostante due perizie psichiatriche e un provvedimento di un giudice, lo stesso che lo ha fatto condannare: Antonio Iervolino, 44enne di Poggiomarino, è in carcere a Poggioreale dal dicembre 2020, mentre dovrebbe stare in un letto d’ospedale.
- Milano. Rivolta a San Vittore nel marzo 2020, condannati 4 detenuti
- Rovigo. Riparte il “Tavolo del carcere”
- Crotone. “Volontari per le misure di comunità”, corso di formazione
- Palermo. Progetto del Centro Pio La Torre, scuole e carceri collegate in videoconferenza
- Napoli. La città e la Chiesa che non chiudono i conti con il passato









