ansa.it, 20 giugno 2026
Non sacrificare direttori per incompetenza ed inefficienza ministeriale. “Non staremo a guardare l’eventuale tentativo di sacrificare i direttori sull’altare dell’incompetenza ed inefficienza ministeriale, e porremo in essere ogni azione consentita perché trionfi la verità, con tutto ciò che essa comporti”. Lo scrive in una nota il responsabile del Coordinamento Nazionale Direttori e Dirigenti Penitenziari della Fsi Usae, Enrico Sbriglia, riferendosi al recente provvedimento giudiziario di sequestro preventivo di un’area del carcere di Firenze Sollicciano, “determinando l’urgente esigenza di trasferire in altri istituti almeno 200 persone detenute”.
di Jacopo Storni
Corriere della Sera, 20 giugno 2026
L’iniziativa “Vite libera” dedicato ai detenuti con l’Associazione Italiana Sommelier Toscana. Tra i tavoli dell’aula si osservano i riflessi del vino nei calici, si annotano profumi e sensazioni, si discutono caratteristiche e territori di provenienza. Una scena che potrebbe svolgersi in qualsiasi corso professionale per sommelier, se non fosse per un dettaglio impossibile da ignorare: quelle lezioni si tengono all’interno di un carcere.
di Chiara Currò Dossi
Corriere dell’Alto Adige, 20 giugno 2026
Ieri la consegna dei diplomi. Monti: “Così coltiviamo la speranza”. “Superare la narrazione a senso unico del passato, focalizzata sugli eventi critici che si verificano negli istituti penitenziari, e provare a raccontare anche l’altra faccia della medaglia, quella positiva, fatta di speranza e storie di vita”. È l’obiettivo che Giovangiuseppe Monti, direttore della casa circondariale di Bolzano, e Nicola Gaetani, responsabile dell’area trattamentale e punto di riferimento di progetti educativi rivolti ai detenuti si sono dati, all’inizio del loro lavoro insieme, e che hanno portato avanti negli ultimi sei anni.
ilvibonese.it, 20 giugno 2026
Edizioni Settecolori arricchisce la biblioteca dell’istituto. L’iniziativa, promossa insieme al Rotary Club Hipponion, mette a disposizione dei detenuti volumi di narrativa, reportage e saggistica. L’editore Grillo: “I libri sono sempre uno strumento di libertà”. Quaranta volumi tra narrativa, letteratura di viaggio, reportage e saggistica arricchiranno la biblioteca della Casa circondariale di Vibo Valentia grazie alla donazione di Edizioni Settecolori, realizzata in collaborazione con il Rotary Club Hipponion Vibo Valentia. L’iniziativa punta a promuovere la lettura come strumento di conoscenza, crescita personale e apertura verso il mondo. I libri entreranno a far parte del patrimonio librario dell’istituto penitenziario, offrendo ai detenuti nuove opportunità di lettura, approfondimento e formazione. I dettagli sono contenuti in una nota stampa.
comozero.it, 20 giugno 2026
Sedici edizioni, dieci anni di lavoro e una storia che continua a crescere mantenendo salde le proprie radici lariane. È stata presentata oggi, all’interno di uno dei giardini della Casa Circondariale del Bassone di Como, la nuova edizione del ricettario Cucinare al Fresco, progetto editoriale e formativo nato quasi in sordina tra le mura dell’istituto comasco e diventato nel tempo un modello replicato anche in altre realtà penitenziarie italiane. La nuova uscita rappresenta un ulteriore tassello di un percorso che negli anni ha saputo trasformarsi e consolidarsi grazie alla partecipazione di detenuti e sostenitori del territorio.
Ristretti Orizzonti, 20 giugno 2026
Oggi, 20 giugno, alle ore 10:00 presso la Casa Circondariale “Pasquale Mandato” di Secondigliano, si è svolto il concerto del coro della Nap Academy - Scuola Campana delle Arti Performative diretta dal Maestro Carlo Morelli. L’iniziativa promossa dal Garante campano delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Samuele Ciambriello e rientra tra le attività per celebrare la “Festa della Musica 2026”. La NAP Academy - Scuola Campana delle Arti Performative è un progetto di alta formazione artistica sostenuto da SCABEC - Società Campana per i Beni Culturali e dalla Regione Campania, nato con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze artistiche del territorio, formare nuove generazioni di performer e promuovere la cultura napoletana e campana in ambito nazionale e internazionale.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 20 giugno 2026
Ci sono libri che nascono da un’idea e libri che nascono da una mole di carta. “Lettere al garante. Voci dal carcere tra diritti negati, paure e speranze” di Samuele Ciambriello, edito da IOD Edizioni nella collana “Cronisti scalzi” dedicata a Giancarlo Siani, appartiene alla seconda categoria. Centoventotto pagine costruite a partire da quello che arriva ogni giorno sul tavolo del garante regionale della Campania: richieste, denunce, confessioni, suppliche scritte a mano da uomini e donne chiusi in cella. Ciambriello le ha lette, scelte e raccolte senza ritoccarle. Le ha pubblicate nella loro versione originale. Con gli errori, le ripetizioni, i punti esclamativi messi a forza per farsi sentire. Chi si occupa di carcere sa quanto sia raro questo gesto. Di solito il detenuto lo si racconta. Qui invece il detenuto parla in prima persona, e parla a qualcuno che ha un nome.
di Jacopo Storni
Corriere della Sera, 20 giugno 2026
Nel 2025, giocati 165 miliardi 324 milioni di euro (+5%). Tra i giocatori anche 1 milione e 420 mila ragazzi. L’incasso per l’erario supera i 10 miliardi. La Lombardia è prima tra le regioni. I dati del Ministero della Economia elaborati da Caritas e Libera. Gualzetti: “Il comparto va regolamentato”. Le perdite degli italiani al gioco d’azzardo valgono una manovra finanziaria annuale e due volte le risorse che il governo ha recentemente promesso di impegnare, ma in un decennio, per realizzare il Piano casa. I numeri fanno paura. L’azzardo online nel 2025 ha sfondato il tetto dei 100 miliardi di euro giocati, mentre l’azzardo fisico vale oltre 64 miliardi, per un totale di risorse giocate che, l’anno scorso, ha raggiunto la stratosferica e inquietante cifra di 165 miliardi 324 milioni di euro (+5% rispetto all’anno precedente).
di Vitalba Azzollini*
Il Domani, 20 giugno 2026
Quando una decisione politica è complessa e può incontrare obiezioni, l’esecutivo tende a ricorrere a decreti-legge, sottraendola ai tempi ordinari del confronto parlamentare, e così trattando come un intralcio ciò che è parte essenziale della dinamica democratica. La questione è di metodo, ed è un metodo discutibile. Potrebbe essere questo il filo conduttore di alcuni dei provvedimenti adottati in quattro anni di governo. Da ultimo, il decreto-legge di attuazione del Patto europeo su migrazione e asilo, applicabile dal 12 giugno scorso. Le norme erano già contenute in un disegno di legge, approvato dal Consiglio dei ministri a febbraio e presentato in Senato ad aprile. La Commissione Affari costituzionali aveva avviato l’esame a maggio e si preparava a individuare i soggetti da audire.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 20 giugno 2026
La premier è forte del sostegno Ue, ma la sua strategia è appesa ai centri oltre confine. Accelerare la costruzione di hub per migranti nei Paesi terzi. È il succo della lettera ai vertici delle istituzioni europee e nazionali promossa dalla presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni e dall’omologa danese Mette Frederiksen, con il sostegno di altri 17 paesi Ue. Tra questi non c’è la Germania, ma neanche Spagna e Francia che alzano la voce contro soluzioni di questo tipo.
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