La Nazione, 2 gennaio 2024
“Una casa per ricominciare”. E la casa si chiamerà San Leonardo di Noblac, come l’abate benedettino vissuto in Francia nel VI secolo, e spesso raffigurato con delle catene o dei ceppi perché è considerato patrono dei carcerati. Ed è proprio per loro, i detenuti, anzi, coloro che hanno finito di scontare la pena carceraria, che è pensato il nuovo progetto della Fondazione Caritas di Prato. Una casa, appunto, per ricominciare.
riminitoday.it, 2 gennaio 2024
Hanno partecipato le sezioni di Rimini del Partito Radicale, con Ivan Innocenti; della Camera Penale, con l’avvocato. Valeria Solleciti; del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati con l’avvocato. Linda Mastrodomenico e di Aiga, con l’avvocato Efrem Ceccaroli. Il 31 dicembre è stata fatta la tradizionale visita di monitoraggio alla Casa Circondariale di Rimini da parte delle rispettive sezioni di Rimini del Partito Radicale, con Ivan Innocenti; della Camera Penale, con l’avvocato. Valeria Solleciti; del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati con l’avvocato.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 2 gennaio 2024
Il bullismo è una piaga che richiede, per essere affrontato e sconfitto, il coinvolgimento di più soggetti e plurime istituzioni. Da questa consapevolezza è partito l’Ordine degli avvocati di Padova, che ha fornito un supporto fondamentale per la creazione dello “Sportello legale bullismo”. Il progetto coinvolge anche la Provincia di Padova e la dirigenza scolastica di Padova. Un lavoro che parte da lontano e che si aggancia ai numerosi casi di cronaca con al centro negli ultimi tempi i giovani.
di Beatrice Branca
Corriere Veneto, 2 gennaio 2024
Da cinque anni, nella provincia di Verona, la maggior parte dei richiedenti asilo sono sprovvisti di STP, la tessera sanitaria degli Stranieri Temporaneamente Presenti. Non possono accedere al sistema sanitario nazionale per ricevere le cure e l’unica opzione è rivolgersi al Cesaim il Centro Salute Immigrati. Questa associazione offre da 30 anni un servizio di cure mediche a chi non ha la tessera sanitaria. Nel 2023 le prestazioni effettuate sono state circa 7mila e la maggior parte degli utenti erano proprio richiedenti asilo. In media sono state visitate tra le 15 e le 60 persone ogni giorno. Rispetto al 2022 gli accessi sono aumentati del 10%, un dato che però non stupisce visto che sono aumentati gli arrivi in Italia, e quindi anche a Verona, sia dalla rotta mediterranea che da quella balcanica.
di Andrea Ruggieri
Il Riformista, 2 gennaio 2024
Potrebbe essere chiunque di noi. Nessuno escluso. Questa è la sensazione, nettissima, che mi lascia la serata di Capodanno passata con i volontari dei City Angels di Milano. Donne e uomini fantastici, generosissimi, che anche la sera di San Silvestro si prendono cura dei loro “utenti”, come chiamano i tanti, tantissimi, troppi senzatetto che vivono al freddo e al gelo per le strade, e sotto i portici, di Milano. Cui prima servono la cena (a quelli che risiedono nel loro centro di accoglienza di Niguarda, sempre in overbooking per eccesso di richiesta), poi vanno a portare assistenza sulla strada.
lospecialegiornale.it, 2 gennaio 2024
“Benvenuti in galera”, il documentario di Michele Rho, narra la storia del primo ristorante al mondo aperto dentro un istituto di pena - quello di Bollate, a Milano - e delle persone che ci lavorano ogni giorno. Dopo l’anteprima al Filmmaker Festival 2023 ci sarà l’anteprima a Milano l’11 gennaio 2023 alla Cineteca Milano Arlecchino e poi il film inizierà il suo viaggio in sala.
di Luca Fazzo
Il Giornale, 2 gennaio 2024
L’avvocato di Mori smonta in un libro vent’anni di teoremi. Forse nelle 368 pagine che l’avvocato Basilio Milio, difensore del generale dei carabinieri Mario Mori, ha dedicato - nel suo libro “Ho servito la Repubblica”, edito da Ornitorinco - al gigantesco imbroglio giudiziario chiamato “Trattativa Stato-mafia”, a dire l’ultima parola sulla bufala ordita dalla procura della Repubblica di Palermo è un uomo che oggi non può più difendersi. Anzi, non poteva difendersi neanche quando il teorema mosse i primi passi, perché era provvidenzialmente morto poco prima.
di Angela Nocioni
L’Unità, 2 gennaio 2024
Sul tavolo della Procura di Roma c’è una denuncia per un respingimento collettivo illegale di 172 migranti in Libia molto simile a quello avvenuto lo scorso 15 dicembre al largo di Zwara in acque internazionali. È stato presentato a fine dicembre da due vittime sudanesi di quella deportazione avvenuta il 14 giugno del 2021. In entrambi i casi a coordinare l’operazione di soccorso ai naufraghi è stato il Comando delle capitanerie di porto della guardia costiera (l’Mrcc) italiana.
di Chiara Cruciati
Il Manifesto, 2 gennaio 2024
A Gaza un altro giorno di bombardamenti sui campi profughi. Arrivano migliaia di dosi di vaccino per i neonati, ma l’Onu non sa come distribuirli. E Ben Gvir si inventa una nuova punizione: messa al bando la carne dai pasti dei prigionieri politici. A qualche giorno dall’iniziativa sudafricana alla Corte internazionale di Giustizia, a Tel Aviv inizia a crescere la preoccupazione che il Tribunale dell’Aja possa mettere sotto inchiesta Israele per genocidio.
di Guido Olimpio
Corriere della Sera, 2 gennaio 2024
I ribelli Houthi e gli Usa “mostrano i muscoli”. Il movimento yemenita usa le incursioni per sottolineare la solidarietà verso i palestinesi. Davanti alle aggressioni ripetute la Casa Bianca ha tre esigenze: garantire la sicurezza su una rotta commerciare strategica; evitare l’escalation; resistere alle pressioni da parte di un’ala del Congresso che accusa Joe Biden di essere troppo cauto.
- Il dramma delle carceri, tra sovraffollamento e suicidi
- Scuola della magistratura, Nordio batte il Csm sulle nomine (e forse spiana la strada a Sciarra)
- Palermo. Ai domiciliari il detenuto che chiedeva di morire. Ma senza cartella medica
- Genova. Delegazione del Partito radicale visita il carcere di Pontedecimo
- Teramo. Il carcere di Castrogno è sovraffollato: condizioni inaccettabili










