anteprima24.it, 18 novembre 2023
Consegnati gli attestati di qualificazione professionale per il corso ‘Ponteggi’ a 24 detenuti del carcere di Poggioreale. La cerimonia di consegna si è tenuta questa mattina alla presenza della direzione dell’istituto penitenziario, di Massimo Sannino vice presidente del Cfs Napoli e Mattia D’Acunto direttore Cfs Napoli, Rita Lucido e Alfredo Foglia rispettivamente coordinatori delle aree formazione e sicurezza del Cfs Napoli.
gnewsonline.it, 18 novembre 2023
Una preghiera interreligiosa per la pace come risposta alle grandi tensioni globali di questo periodo. Con questa finalità, la direzione della Casa circondariale di Roma Regina Coeli, in accordo con il cappellano padre Vittorio Trani, ha voluto valorizzare la convivenza all’interno dell’istituto di tante etnie, culture e religioni diverse. All’iniziativa, svoltasi nel pomeriggio nella sala teatro del carcere romano, hanno partecipato rappresentanti e ministri di culto delle principali confessioni religiose. Fra questi, l’imam della moschea romana della Magliana, un delegato del rabbino Capo della Sinagoga di Roma, ministri di culto cristiano copti, cristiani dell’Unione Protestante, un rappresentante dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, sacerdoti cristiano ortodossi e cristiano cattolici. L’evento è stato introdotto da una riflessione sulla pace e dalla preghiera di San Francesco a cura di padre Vittorio Trani. Nel corso dell’incontro la voce della soprano Tania Di Giorgio ha intonato alcuni intermezzi musicali. Sono circa 18.500 i detenuti stranieri in Italia, 145 i Paesi di provenienza e 15 le confessioni religiose praticate all’interno degli istituti penitenziari. Quella cattolica e musulmana le religioni più rappresentate.
di Giovanni Scarpa
La Provincia Pavese, 18 novembre 2023
Volontari “arruolati” anche a Tor del Gallo per raccogliere cibo da donare alle persone più bisognose. Anche i detenuti del carcere di Torre del Gallo parteciperanno sabato 18 novembre a Pavia alla “Giornata Nazionale della Colletta Alimentare” organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare. Ad annunciarlo è stata Stefania Mussio, direttrice della casa circondariale pavese, nella conferenza stampa che si è tenuta in Comune nella quale è stata presentata l’iniziativa.
avveniredicalabria.it, 18 novembre 2023
I percorsi per i detenuti tra dialogo e Sinodalità, per un servizio di Riconciliazione. Mercoledì 15 novembre si è tenuto, presso il Centro di Riconciliazione Presenza di Palmi (RC), un incontro dalla tematica “Carcere, Chiesa e Pastorale” con i Teologi del VI anno del Pontificio Seminario Teologico Interregionale “San Pio X” di Catanzaro, accompagnati dal loro Rettore Don Mario Spinocchio. L’evento, che ha visto coinvolte diverse figure impegnate in questo ambito sul territorio locale e distrettuale, mirava a riflettere sulle strade da percorrere, in sinergia con le istituzioni e le comunità cristiane, per realizzare un progetto che sia efficace nella vita della persona reclusa, anche in prospettiva al reinserimento familiare, sociale ed ecclesiale. Numerosi, infatti, i partecipanti (volontari, presbiteri, seminaristi, operatori del diritto), sintomo dell’interesse che suscita la tematica al centro dell’incontro, “Chiesa e carcere in dialogo”.
di Erica Manna
La Repubblica, 18 novembre 2023
Lo spettacolo al Teatro dell’Arca a Marassi. In via Fontevivo, a Spezia, ci sono due edifici. Uno di fronte all’altro, vicinissimi, quasi si toccano. Eppure sono due universi lontanissimi: uno è un carcere. Uno, una scuola. I due edifici si guardano da anni e le persone che li vivono e che li abitano non sanno chi ci sia dall’altra parte o, forse, possono solo immaginare chi sono i loro dirimpettai. Fino a quando studenti e detenuti si sono incontrati davvero. Nasce così l’idea dello spettacolo “Dirimpetto - Sinfonia di un tratto di strada”: per far interagire questi due gruppi di persone in un luogo libero, ovvero il teatro. L’incontro tra un gruppo di detenuti e un gruppo di studenti delle scuole superiori, partecipanti al laboratorio “No Recess!”, ha visto circa 60 persone, distanti per età e percorsi di vita, mescolarsi alla pari nell’azione scenica. Con il supporto della direzione del carcere, i due gruppi di attrici e attori nei mesi scorsi hanno svolto diverse prove all’interno dell’istituto penitenziario.
di Michele Serra
La Repubblica, 18 novembre 2023
Essere derubati è molto spiacevole. Specie il furto in casa è una violazione durissima da reggere. Lì per lì, se il ladro fosse acciuffato, lo vorresti ai ceppi, punto e basta. Ma il “lì per lì” dura poco, è l’attimo istintivo che la legge poi si occupa, per nostra fortuna, di sottoporre ai modi della civilizzazione.
di Paolo Foschini
Corriere della Sera, 18 novembre 2023
Poveri in crescita, anche se uno su quattro di loro ha un lavoro. Significa 2,1 milioni di famiglie e 1,2 milioni di minori. È l’ultimo Rapporto Caritas sulla povertà, intitolato “Tutto da perdere”. Tra le cause anche la perdita del Reddito di Cittadinanza. Tre milioni e mezzo gli interventi di aiuto forniti dagli sportelli Caritas. “Se non saremo aperti a una vera solidarietà abbiamo tutti e tutto da perdere: come ci ricorda papa Francesco nessuno si salva da solo, se non si salvano tutti non si salva nessuno”: la realtà italiana di oggi sono 5,6 milioni di poveri nonostante il fatto che uno su quattro di loro abbia un lavoro, con una percentuale crescente di giovani, e il dato non guarda solo loro ma appunto tutti noi. Davvero per mille motivi, se ne può scegliere giusto uno come punto di partenza: i poveri di oggi diventeranno, prestissimo, i pensionati poveri di domani. Così il presidente mons. Carlo Roberto Maria Redaelli ha introdotto il filo conduttore e il itolo (“Tutto da perdere”, appunto) della 27esima edizione del Rapporto Caritas su povertà ed esclusione sociale presentato alla vigilia della VII Giornata mondiale dei poveri (19 novembre) istituita da papa Francesco.
di Michela Di Biase
Il Domani, 18 novembre 2023
Lunedì 20 novembre sarà la Giornata internazionale per l’infanzia e l’adolescenza. Ma da Caivano al carcere minorile, all’istruzione, la direzione del governo non punta a dare a tutti le stesse possibilità. La Giornata Internazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza che sarà celebrata il prossimo lunedì 20 novembre ci dà la possibilità di fermarci a riflettere sullo stato di salute dei diritti dei bambini e degli adolescenti, sulla loro attuazione, sulle tante iniziative che ancora mancano all’appello e su quelle che sono state prese e che hanno, colpevolmente, minato i diritti di taluni; mi riferisco in particolare alla demolizione, operata da questo governo, dello smantellamento del sistema penale minorile.
Migranti. Strage di Cutro, dietrofront sui risarcimenti alle vittime: deciderà l’Avvocatura di Stato
di Carmine Di Niro
L’Unità, 18 novembre 2023
La scelta della Consap, la concessionaria servizi assicurativi pubblici (del ministero delle Finanze) a cui fa capo il Fondo di garanzia dello Stato per il risarcimento delle vittime di incidenti stradali o del mare, di opporsi alle richieste di risarcire i familiari delle vittime della strage di Cutro, il naufragio di un caicco davanti alla spiaggia calabrese del 26 febbraio scorso in cui morirono 94 migranti, provoca un corto circuito all’interno del governo.
di Nicholas Kristof
La Stampa, 18 novembre 2023
Con il massacro bilaterale in corso in Medio Oriente, che continua a sprigionare veleni che acutizzano l’odio in tutto il mondo, permettetemi di delineare quelli che reputo essere tre falsi miti che infiammano il dibattito. Il primo mito da sfatare è che nel conflitto in Medio Oriente vi siano un lato giusto e un lato sbagliato (anche se si è in disaccordo su quale è l’uno e quale è l’altro). Nella vita niente è tutto bianco o tutto nero. La tragedia del Medio Oriente è che questo è lo scontro di un lato giusto e di un altro lato giusto. Ciò non giustifica il massacro e la brutalità di Hamas o la distruzione da parte di Israele di interi quartieri di Gaza. Dietro al conflitto, tuttavia, vi sono legittime aspirazioni che meritano di essere soddisfatte. Gli israeliani meritano il loro Paese, costruito dai profughi scampati alle tenebre dell’Olocausto; hanno creato un’economia hi-tech che conferisce potere alle donne e rispetta i gay, dando nel contempo ai suoi cittadini palestinesi più diritti di quanti la maggior parte delle nazioni arabe dia ai loro stessi cittadini. I tribunali, la libertà dei media e la società civile di Israele sono di ispirazione per l’intera regione, ma di fatto vi sono due pesi e due misure: i critici stigmatizzano gli abusi di Israele e spesso ignorano le violenze prolungate contro i musulmani, dallo Yemen alla Siria, dal Sahara occidentale a Xinjiang. Nello stesso modo, i palestinesi meritano un Paese, libertà e dignità, e non dovrebbero essere sottoposti a una punizione collettiva.
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