di Francesco Grignetti
La Stampa, 1 settembre 2023
La Lega accelera sul ddl ma trova l’opposizione di Forza Italia. La Lega insiste sulla castrazione chimica per gli stupratori, e non casualmente lo fa in coincidenza con la visita della premier a Caivano. Pensano che sia il modo migliore per segnare una differenza di approccio al fenomeno delle violenze alle donne. Un approccio duro e puro. Ed è come se questa bandierina della castrazione tramite farmaci se la strappassero di mano in continuazione, a destra, perché hanno iniziato i leghisti a proporla, poi nel 2019 spingevano i Fratelli d’Italia, e ora riparte Matteo Salvini.
di Susanna Marietti*
Il Fatto Quotidiano, 1 settembre 2023
La castrazione chimica torna a fare la propria apparizione come pena minacciata per stupratori e pedofili (per i quali, sia detto subito, la legislazione italiana è già estremamente severa). Una punizione ben poco rispondente ai principi del diritto liberale e democratico. Principi che innanzitutto pretendono razionalità nel configurare l’idea della pena e suggeriscono dunque con forza e buonsenso di evitare di proporre modifiche ordinamentali all’indomani di tragici fatti di cronaca che inevitabilmente inseriscono elementi di emotività all’interno della discussione. Da molto tempo invece la rincorsa dell’attualità da parte della pena - a seconda di ciò che ha riempito i giornali, propongo oggi pene più dure e truci per questa o quell’altra fattispecie - è il gioco preferito da troppa politica.
di Vincenzo Giglio
terzultimafermata.blog, 1 settembre 2023
Reclamo avverso i provvedimenti di applicazione o di proroga del regime ex art. 41-bis: vizi denunciabili. Cass. pen., Sez. 1^, sentenza n. 36216/2023, udienza camerale del 27 giugno 2023, conferma l’attuale rigore interpretativo riguardo al regime ex art. 41-bis, Ord. pen., nei termini che seguono.
di Aldo Simoni
Corriere della Sera, 1 settembre 2023
Ex tossicodipendente, era stato condannato per spaccio di droga e rapine. Indagini su eventuali carenze nei controlli. Una vita difficile, segnata prima dalla droga e poi da una serie di rapine. Ieri un 35enne di Ceccano, si è tolto la vita nel carcere di Frosinone, dove era recluso. Sull’accaduto è stata avviata un’indagine da parte della Procura. Il detenuto, che era solo in cella, si è impiccato all’alba: è stato soccorso e trasferito all’ospedale di Frosinone ma quando è giunto al Pronto soccorso non c’era già più nulla da fare.
Il Riformista, 1 settembre 2023
“Quando entriamo in un istituto penitenziario, da Nord a Sud, la sensazione è di fare l’ingresso in un lazzaretto. Persone che dovrebbero essere curate - spiegano Giachetti e Bernardini - sono esclusivamente ‘contenute’ e l’unica terapia che si offre loro è quella farmacologica”
Corriere del Trentino, 1 settembre 2023
Il commissario del governo di Trento, prefetto Filippo Santarelli, si è recato in visita alla Casa circondariale di Spini di Gardolo dove è stato accolto dalla direttrice Anna Rita Nuzzaci e dal comandante David Stenghel della polizia penitenziaria. Il prefetto ha avuto modo di visitare le aree esterne detentive, le sale colloqui, l’infermeria dell’istituto, gli uffici amministrativi nonché le aree dedicate alle attività di istruzione e di formazione professionale: il teatro, i laboratori e la lavanderia. Inoltre, si è soffermato in un lungo colloquio con il direttore ed il personale della polizia penitenzia ria, ha salutato gli educatori ed i detenuti impegnati nelle attività lavorative.
Il Resto del Carlino, 1 settembre 2023
La rivoluzione in corso a Villa Fastiggi di Pesaro: sovraffollamento risolto, arrivati 13 agenti, campo da calcio di nuovo in funzione, orto e aree verdi. Nessuna aggressione verso il personale dall’aprile 2020. Si lavora per far scontare le pene in comunità terapeutiche.
corrieredellacalabria.it, 1 settembre 2023
Nel cuore della casa circondariale “Sergio Cosmai” di Cosenza, un progetto rivoluzionario sta prendendo forma, portando un tocco di freschezza e speranza all’ambiente carcerario. Basilico, origano e prezzemolo: queste sono solo alcune delle erbe aromatiche che ora prosperano nelle serre grazie alle mani impegnate dei detenuti. L’iniziativa, battezzata “Coltivando la Libertà”, è stata ideata e promossa dall’associazione di volontariato penitenziario “LiberaMente”, con il prezioso sostegno finanziario dell’8 per mille della Chiesa Valdese.
ordineavvocatimilano.it, 1 settembre 2023
È nell’ambito de - Le Sere dei Mercanti - progetto di eventi culturali che hanno animato l’estate milanese, promosso dal Comune di Milano e realizzato in collaborazione con Anteo e Bper, che si colloca la rappresentazione teatrale - Il Mercante di Venezia - prevista per il 7 settembre alle ore 19.00 presso la Piazza dei Mercanti della città di Milano. Evento gratuito, fino ad esaurimento posti.
di Maurizio Braucci
Il Manifesto, 1 settembre 2023
Trovo ipocrita che si parli adesso del Parco Verde di Caivano come di un luogo dell’orrore quando negli anni passati è già stato teatro di numerosi episodi di grande crudeltà, specie verso donne e bambini. Ma la speranza che la sofferenza di chi ci abita (non quella delle famiglie camorristiche o dei politici che ci vanno per nutrirsi di voti) si possa almeno ridurre, mi fa accettare persino la visita in quel quartiere di Giorgia Meloni.
- Servizi sociali negati ai minori. Il destino segnato di un “ghetto”
- La Cedu condanna l’Italia: violati i diritti di una bimba nata da Gpa
- La Cedu: “L’Italia non può rifiutarsi di riconoscere i bimbi nati con maternità surrogata”
- Migranti. Da Torino stop agli hub: “L’accoglienza sia dignitosa, no alle decisioni prese dall’alto”
- Migranti. Rimpatri, tutti i numeri del flop: ogni espulsione costa allo Stato 5mila euro









