di Ilvo Diamanti
La Repubblica, 4 agosto 2023
Il sondaggio Demos per Repubblica: il ministro Nordio le ritiene “una barbarie” e vuole riformarle. Un terzo degli italiani continua ad auspicare “ampia libertà” per i magistrati, ma prevale una posizione più cauta. È diffusa, da tempo, la domanda di cambiare il nostro sistema giudiziario. Rendendolo più rapido ed efficiente.
di Gian Domenico Caiazza
Il Dubbio, 4 agosto 2023
Le riflessioni che il dott. Bruti Liberati ha svolto qualche giorno fa sulle pagine de Il Dubbio, relative all’annoso tema del rapporto tra responsabilità penale, responsabilità politica e stampa, non mi convincono. Intendiamoci: lo schema dell’argomentazione è all’apparenza ineccepibile.
di Luca Ricolfi
Il Messaggero, 4 agosto 2023
Nel 43esimo anniversario della strage di Bologna, suscitano qualche sorpresa due fatti nuovi. Il primo è la dissonanza fra le dichiarazioni dei principali esponenti della maggioranza. Mentre il premier Meloni e il ministro Piantedosi hanno evitato accuratamente di usare l’espressione “matrice neo-fascista”, il presidente del Senato La Russa e il ministro Nordio vi hanno fatto ricorso, sia pure delimitandone la portata in quanto “accertata in sede giudiziaria”.
di Adriana Pollice
Il Manifesto, 4 agosto 2023
Il caso alla Procura di Perugia. L’inchiesta è partita dalla denuncia del ministro Crosetto, indagato un maresciallo della Guardia di finanza: il reato ipotizzato è accesso abusivo a sistemi informatici. Un presunto dossieraggio non autorizzato su politici e personaggi noti: è l’inchiesta che coinvolge la Direzione nazionale antimafia di Roma, approdata ad aprile per competenza a Perugia cioè alla procura a cui spetta subentrare quando gli atti coinvolgono magistrati capitolini. Il reato ipotizzato è accesso abusivo a sistemi informatici, iscritto nel registro degli indagati è un maresciallo della Guardia di finanza (spostato ad altro incarico) che è stato a lungo in servizio alla Dna.
focusicilia.it, 4 agosto 2023
L’assessore ha avviato una ricognizione per sensibilizzare le amministrazioni ad attivarsi. Il Garante comunale dei detenuti può essere nominato dai sindaci nel cui territorio si trova un istituto penitenziario o un centro di detenzione amministrativa operativo.
La Repubblica, 4 agosto 2023
L’allarme di Antigone: “Situazioni limite ormai sono la norma”. Un 38enne appena entrato si è suicidato, un altro è morto dopo aver inalato gas. E da inizio anno da qui sono passate 28 donne incinte. “Negli ultimi 5 giorni sono morte due persone nel carcere di San Vittore a Milano”. A renderlo noto è Valeria Verdolini, presidente di Antigone Lombardia. Una delle due si è suicidata: si tratta di un cittadino moldavo di 38 anni che si è tolto la vita sabato, a pochi giorni dall’ingresso nella casa circondariale. Era stato visto da psicologi ed educatori, non era in cella da solo.
di Andrea Siravo
La Stampa, 4 agosto 2023
Procura e giudice favorevoli agli arresti domiciliari. L’uomo è accusato di aver cercato di uccidere la compagna insieme alla quale era ospite in una struttura per anziani di Cinisiello Balsamo. La donna, di 4 anni più giovane, era sopravvissuta all’aggressione avvenuta dopo una lite. Lui l’aveva colpita col bastone da passeggio e con un paio di forbici.
di Anna Giorgi
Il Giorno, 4 agosto 2023
L’allarme del Garante dei detenuti, Francesco Maisto: bufale create per fare soldi. “Minacce agli avvocati e tempeste social sulle sentenze, perso il senso della legalità e della pena”. Un mercato di ricche “scommesse clandestine” dietro casi molto mediatici, come quello di Alessandro Impagnatiello ad esempio, il barman di Senago che ha ucciso con 39 coltellate la fidanzata Giulia Tramontano di 29, incinta di suo figlio Thiago e la fake news sulla sua evirazione in cella che sarebbe avvenuta ad opera degli altri detenuti. Una notizia falsa divenuta virale.
Corriere Fiorentino, 4 agosto 2023
Nei due pestaggi avvenuti nel 2020 al carcere di Sollicciano nei confronti di due detenuti non ci fu tortura, né volontà sadica di infliggere sofferenze, si trattò di aggressioni fini a se stesse: la sentenza del giudice Silvia Romeo risale a dicembre ed è stata depositata a giugno. Il magistrato condannò in rito abbreviato un’ispettrice capo e otto agenti penitenziari, a vario titolo, per lesioni.
ildenaro.it, 4 agosto 2023
Nella mattinata di ieri, il Garante campano dei detenuti Samuele Ciambriello ha fatto visita nel carcere di Poggioreale, insieme al neo Garante territoriale dei detenuti di Napoli, Don Tonino Palmese. Sono 2.020 i detenuti presenti all’interno dell’Istituto penitenziario a fronte dei 1.639 previsti dalla pianta organica. I Garanti hanno visitato insieme i padiglioni Venezia (sex offender), Roma (tossicodipendenti), Avellino (alta sicurezza), Milano, San Paolo (S.A.I.) e Firenze.









