quotidianodelsud.it, 25 luglio 2023
Sovraffollamento e carenza di personale penitenziario: preoccupa la situazione delle carceri lucane. Maggiori difficoltà negli istituti detentivi di Matera e Melfi, va meglio in quello di Potenza. L’europarlamentare Gemma presenta l’interrogazione alla Commissione Ue.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 25 luglio 2023
Inadeguato il servizio psicologico e psichiatrico, mancano gli operatori socio sanitari e come se non bastasse c’è sovraffollamento. Parliamo del carcere siciliano di Barcellona Pozzo di Gotto, un tempo un ospedale psichiatrico giudiziario poi convertito in penitenziario. La settimana scorsa vi ha fatto visita il garante regionale Santi Consolo, a seguito dello sciopero della fame intrapreso da due detenuti, uno italiano e uno algerino.
di Federica Orlandi
Il Resto del Carlino, 25 luglio 2023
Alla Dozza stop ai nuovi ingressi lo scorso weekend. Già 300 detenuti in più della capienza massima. Il Garante: situazione insostenibile, abbiamo proposto di far circolare l’aria durante la notte. L’urlo di dolore arriva anche da chi lavora nel carcere, agenti di polizia penitenziaria in testa, oltre che dai detenuti, tramite il loro Garante.
di Viviana Lanza
Il Mattino, 25 luglio 2023
Il vero nodo è la gestione di tanti detenuti stranieri, molti con problemi psichiatrici e moltissimi trasferiti dalle strutture del Nord. Negli ultimi tre anni succede spesso: dici Nisida e il pensiero va alle scene della fortunata fiction Mare Fuori, ai suoi protagonisti e alle loro storie di amicizia e amore, di rimorsi e voglia di riscatto.
di Monica Dolciotti
La Nazione, 25 luglio 2023
“A 81 anni ha bisogno di cure, non riesce più a resistere in carcere”. Alessandra Fedele, figlia di Antonio Fedele, ha scritto a “La Nazione” per segnalare la situazione del padre, detenuto in carcere a Livorno dopo avere ucciso l’ex genero Massimiliano Moneta lo scorso 11 aprile nelle campagne di Vada (nel Comune di Rosignano Marittimo) sparandogli.
di Lucandrea Massaro
romasette.it, 25 luglio 2023
Valentina Calderone, Garante delle persone private della libertà personale di Roma Capitale: “Pochissime strutture per le misure alternative”. La vita in cella? “Patogena”. Per moltissime ragioni la popolazione carceraria è cambiata nel corso del tempo e i numeri ciclicamente salgono ma “solo il 10% della popolazione carceraria ha commesso reati di elevata pericolosità sociale, il resto ha commesso reati minori con pene molto brevi, molte persone sono straniere e non hanno un domicilio e una residenza fuori dal carcere e quindi hanno difficoltà ad accedere alle misure alternative”. A sottolinearlo è Valentina Calderone, nominata nel marzo scorso dal Campidoglio Garante delle persone private della libertà personale, impegnata da 15 ani sul tema dei diritti umani e civili.
di Lucandrea Massaro
romasette.it, 25 luglio 2023
Le testimonianze degli operatori di Volontari in carcere, che lavora per aiutare i detenuti nella fase conclusiva della loro esperienza, tra pregiudizi e ostacoli della burocrazia. Maurizio De Pillis, operatore dell’associazione Volontari in carcere (Vic), una realtà che nasce dall’esperienza di un gruppo di volontari della Caritas di Roma, lavora nella casa di accoglienza del Vic a Montesacro, un luogo che accoglie soprattutto detenuti in permesso premio, persone che restano quindi pochi giorni e non hanno altre possibilità di un luogo dove appoggiarsi. Alcuni restano per la fine della pena ai domiciliari. Lui è un insegnante e ha nella cura del prossimo la sua vocazione, una parola che torna spesso nel nostro colloquio. È col Vic dai tempi del Covid: “Il nostro è un lavoro di accoglienza, che significa andare incontro alle questioni più pratiche come l’organizzazione della casa, fino all’incontro con loro, per costruire uno scambio normale e per non farli sentire “diversi”, ma aiutarli nel loro reinserimento”. “Noi non giudichiamo, non ci riguarda spiega ancora -. E questo atteggiamento da parte nostra è di grande aiuto per loro”. Sono tante le difficoltà che chi è nella fase conclusiva della sua esperienza carceraria deve affrontare, dal pregiudizio verso i detenuti fino a questioni personali e di salute.
di Elisa Brunelli
salto.bz, 25 luglio 2023
Il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, in visita a Bressanone, ha tenuto una lectio magistralis all’università e firmato un protocollo di intesa con la Regione. Un lungo excursus nei meandri della storia ebraica, romana e dell’antica Grecia per analizzare i cambiamenti dei concetti di giustizia, indulgenza e legalità, per concludere poi sull’importanza di migliorare le condizioni del carcere affinché possa tornare ad avere la propria funzione rieducativa garantita dalla Costituzione. Questa la lectio magistralis del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, arrivato ieri nella sezione brissinese dell’Università di Padova in occasione dell’inaugurazione dei corsi estivi.
di Anna Liberatore
Il Mattino, 25 luglio 2023
Ciambriello che è stato accolto dalla direttrice, Marianna Adanti, ha chiesto più opportunità lavorative per i ristretti. “Le criticità degli istituti minorili, di Airola e Nisida, ci sono state perché nell’ultimo anno dalle carceri di Milano, Torino, Treviso, sono arrivati minori del Nord. Fortunatamente sono terminati i lavori nel carcere di Treviso, quindi rientreranno sia gli agenti di polizia penitenziaria distaccati in Campania sia i detenuti appoggiati momentaneamente a Nisida ed Airola”. Lo ha dichiarato il garante campano dei detenuti, Samuele Ciambriello, in visita questa mattina presso l’istituto penitenziario minorile di Airola.
recensione di Giovanna Baldini*
Ristretti Orizzonti, 25 luglio 2023
Il libro “Il mondo dei bambini” è una favola e l’autore, Castrenze Bonanno, un sognatore. Una favola che anche gli adulti possono leggere, perché sognare non fa male a nessuno e il sogno può essere costruttivo e ispirare “a egregie cose”.
- “Io lotto”: i giovani e l’impegno
- Migranti. Un patto e un Fondo per fermarli
- Vertice sui sistemi alimentari: nuovo equilibrio per combattere la fame
- Francia. “Niente carcere per gli agenti”, la sparata del capo della polizia che imbarazza Macron
- Palestina, diario da Nablus. La scuola riaccende i sogni contro il buio della violenza









