di Antonello Guerrera
La Repubblica, 8 maggio 2023
Mancano i lavoratori per effetto di Brexit e Covid: il governo vuole usare detenuti in permesso diurno. Nei settori di ristorazione, ospitalità, edilizia e trasporto, afflitti dal calo di manodopera per colpa del nuovo e durissimo sistema di immigrazione a punti sul modello australiano, che complica il facile afflusso di braccia dall’estero.
ansa.it, 8 maggio 2023
Nikolai Klimovich, 61 anni, stava scontando una pena detentiva in carcere per aver pubblicato una caricatura del presidente bielorusso. Un uomo che stava scontando una pena detentiva in carcere per aver pubblicato una caricatura del presidente bielorusso Alexander Lukashenko è morto oggi durante la sua detenzione.
di Giacomo Galeazzi
La Stampa, 8 maggio 2023
Sei milioni di morti in trent’anni: la guerra civile contrappone gruppi etnici e fazioni. Dal Nord Kivu all’Ituri il racconto della capomissione Alessandra Giudiceandrea: “Aiutiamo tutti”.
di Franco Corleone
L’Espresso, 7 maggio 2023
Il regime detentivo viene usato per colpire la mafia. E prende derive incompatibili con la Costituzione. Alfredo Cospito, dopo la sentenza della Corte costituzionale che ha aperto alla rivalutazione della sua pena (l’ergastolo), ha interrotto il digiuno. È stata una prova di saggezza rispetto alle provocazioni del ministro Carlo Nordio, che ha contraddetto la sua pretesa concezione liberale del diritto, paventando interventi sanitari forzati.
di Alessia Candito
La Repubblica, 7 maggio 2023
Partito dal Gambia imprigionato in Libia e poi costretto a guidare un barcone. A Messina nel 2018 è stato condannato e da detenuto ha imparando l’italiano. Adesso, a 23 anni, scontata la pena rischia l’espulsione. “Spero solo di poter fare il falegname, o qualsiasi altro lavoro. E di tornare a Palermo, perché lì ci sono amici anche se non li ho mai visti. E la mia avvocata, che è una sorella”. Alieu ha 23 anni, da cinque è in Italia, ma come sia fatta non lo sa. Da quando è arrivato, l’ha vista solo da dietro le sbarre. Gli hanno messo il timone di un barchino in mano e una pistola alla tempia, gli hanno detto “guida o ti ammazziamo”. E lui, che diciott’anni all’epoca non li aveva, ha scelto di vivere. E guidare. Tanto è bastato per finire in una cella appena arrivato a Messina. “Avevo diciott’anni e tre giorni”, ricorda.
di Vladimiro Zagrebelsky
La Stampa, 7 maggio 2023
La legge individua le fattispecie di reato, ma spesso mancano misure tempestive. La Cassazione invita a promuovere la specializzazione di magistrati e polizia. Proseguendo nella via aperta dal precedente procuratore generale della Corte di Cassazione, Giovanni Salvi, l’attuale titolare dell’ufficio, Luigi Salvato nei giorni scorsi ha emanato Orientamenti in materia di violenza di genere. Diretto agli uffici del Pubblico ministero, è importante sotto più di un profilo.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 7 maggio 2023
Parla Massimo Brandimarte, già presidente del tribunale di Sorveglianza di Taranto: “L’idea di un organo collegiale per decidere sulle richieste cautelari rispetta i principi costituzionali”
di Simona Lorenzetti
Corriere della Sera, 7 maggio 2023
Per la Corte d’assise d’appello la pena deve essere “proporzionata e rieducativa”. Anche in caso di condanna minima il giovane dovrà affrontare un periodo in carcere. “Determinare la pena in misura non inferiore a 14 anni di reclusione presenta profili di illegittimità costituzionale in relazione ai principi di uguaglianza e alla funzione di proporzionalità e di rieducazione della pena”.
di Francesca Fagnani
La Stampa, 7 maggio 2023
Per i figli dei quartieri difficili il destino è continuare a morire anche durante una notte magica. Neanche una notte per godersi il miracolo più atteso di San Gennaro che la cronaca torna a manifestarsi in tutta la sua asprezza; nemmeno il tempo di assaporare quella sensazione nuova di essere primi, di vincere finalmente qualcosa, di guardare meritatamente le altre squadre e il resto del Paese dall’alto in basso che arriva la notizia di un ragazzo di 26 anni morto sparato, come si usa dire.
di Francesco Moroni
Il Resto del Carlino, 7 maggio 2023
Una cinquantina di detenuti di Seconda Chance provenienti dalle carceri di Bologna, Frosinone, Laureana di Borrello, Locri e Palmi, questa mattina bonificheranno aree degradate assieme ai volontari di Plastic Free. Nella zona di via Fioravanti a Bologna e in altre città d’Italia, va in scena il primo atto della partnership tra l’associazione ambientalista e l’associazione del Terzo Settore che fa da ponte tra carceri e aziende per creare opportunità di reinserimento per i detenuti.
- Bologna. Quattro detenuti assunti dal Caf Acli per lavorare al call center
- Santa Maria Capua Vetere (Ce). Delegazione della Camera Penale in visita al carcere
- Pisa. Il governo premia Tommaso Giani per le lezioni in carcere
- Parma. Una città nella città fra dolore e riscatto: il carcere raccontato agli studenti
- Milano. Moda e psicologia: “Così le detenute riscoprono sé stesse”









