di Carlo Ciavoni
La Repubblica, 24 aprile 2023
La Campagna Globale che chiede lo spostamento delle risorse verso politiche civili. L'obiettivo della Rete Italiana Pace e Disarmo è proteggere le persone e il pianeta, “serve un'inversione di tendenza contro la minaccia della crisi climatica”. Quei 100 miliardi mai spesi per mitigare il clima.
di Francesco Battistini e Milena Gabanelli
Corriere della Sera, 24 aprile 2023
Il 10 aprile un calciatore tunisino, Nizar Issaoui, si è dato fuoco per contestare il governo: una protesta identica a quella dell’ortolano Mohamed Bouazizi che il 17 dicembre 2010 s’era incendiato, scatenando le Primavere arabe prima in Tunisia, poi in Egitto, in Libia e in Siria. Dodici anni dopo quella rivoluzione, che spazzò via la dittatura di Ben Ali ma ha reso i tunisini ancor più poveri, è cambiato poco. E nel frattempo la Tunisia, che dista solo 130 km da noi, è diventata un problema italiano.
di Emanuele Giordana
Il Manifesto, 24 aprile 2023
Dieci anni fa il crollo del complesso residenziale a Dacca che ha fatto 1.138 vittime. Il prossimo 24 aprile ricorrono dieci anni dal crollo del Rana Plaza, a Dacca, capitale del Bangladesh. Era un complesso residenziale che da tempo mostrava segni di cedimento e che si accartocciò su se stesso uccidendo 1.138 lavoratori e ferendone più di duemila. Quello che viene considerato il più grande disastro mortale nella storia della produzione tessile - il palazzo di otto piani ospitava cinque fabbriche tessili fornitrici dei principali marchi internazionali della fast fashion - è stato ricordato nei giorni scorsi in diversi eventi online da sindacalisti e organizzazioni che da allora hanno dato battaglia perché i marchi del tessile riconoscessero i risarcimenti e perché venissero applicate nuove leggi a tutela di chi lavora. Una battaglia con diversi successi e una campagna, che riparte in questi giorni nel mondo, per ricordare non solo quella strage ma i passi ancora da fare.
di Angelo Picariello
Avvenire, 23 aprile 2023
Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari è reduce da una serie di visite ispettive nelle carceri, nel corso delle quali, anche interloquendo con i direttori e il personale di vigilanza, ha maturato la convinzione che occorra intervenire a tutela del loro lavoro, spesso oggetto di denunce temerarie: “Servirebbe - auspica Ostellari - una proposta di legge che, senza intervenire sulla tortura, agisca invece sui protocolli interni in situazioni particolari”.
La Nazione, 23 aprile 2023
“Pisa ha la fortuna di avere una struttura carceraria che è ben inserita nel tessuto urbano cittadino. Eppure le persone detenute e chi lavora al Don Bosco sono costantemente dimenticate nel dibattito elettorale così come nei programmi dei candidati a sindaco: ma la situazione della casa circondariale è drammatica. come testimoniano i rapporti di Antigone e la senatrice Ilaria Cucchi nella sua recente visita”. Lo denunciano i candidati di Una città in Comune (candidato sindaco Ciccio Auletta), Tiziano Checcoli e Moreno Pietrobon.
di Antonio Andreotti
Corriere del Veneto, 23 aprile 2023
Il sottosegretario Ostellari: il cantiere all’inizio del 2024. “E l’istituto non potrà più essere a bassa sicurezza”. Partiranno a inizio 2024 i lavori di ampliamento del carcere del capoluogo polesano. Lo spiega il senatore della Lega, Andrea Ostellari, sottosegretario alla Giustizia con delega al trattamento dei detenuti che, di recente, ha visitato la struttura rodigina.
di Andrea Zanello
La Stampa, 23 aprile 2023
Protesta in carcere a Vercelli, dove venerdì sera un centinaio di detenuti si è rifiutato di rientrare in cella. La conferma arriva dall’Osapp, organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria. La protesta, scrive l’Osapp “è iniziata venerdì sera, quando i detenuti si sono rifiutati di rientrare nelle loro celle e hanno iniziato a protestare sbattendo ripetutamente pentolame contro le inferriate. Secondo alcune fonti, la protesta sarebbe motivata dalle nuove disposizioni impartite dalla direzione del carcere, non gradite ai detenuti”. Da una decina di giorni la casa circondariale di Vercelli ha una nuova direttrice, Caterina Ciampoli, in arrivo dalla Toscana.
di Eraldo Affinati
Avvenire, 23 aprile 2023
Dove saranno ora i ragazzi del Beccaria, il carcere minorile milanese, nel quartiere degli Inganni, dal nome del vedutista bresciano Angelo, che conobbi ormai tanti anni fa quando li andai a trovare invitato dal loro professore? Forse perduti nelle contrade del mondo, a trafficare commerci illegali, oppure portati in salvo dal gorgo in cui stavano.
di Roberta Rampini
Il Giorno, 23 aprile 2023
Esempio concreto della fiducia nell’uomo e nella possibilità del suo riscatto che hanno sempre ispirato l’impegno civile del giurista Valerio Onida. Gli oltre duemila libri che erano appartenuti al costituzionalista ora sono a disposizione dei detenuti. Sono stati loro nei mesi scorsi a sistemare e allestire lo spazio. Ciascuno in base alle proprie capacità. Con le proprie mani.
di Paolo Foschini
Corriere della Sera, 23 aprile 2023
In tram dal centro di Milano a Bollate non sono dieci minuti, anzi. Ma è così che ogni sabato Valerio Onida, con buona pace delle comodità che avrebbe potuto prendersi anche da presidente emerito della Corte Costituzionale, andava a fare il volontario in quel carcere alle porte di Milano dove dal 2002 - una rivoluzione per l’epoca, una rarità tuttora - funzionava e funziona uno Sportello giuridico di consulenza per i detenuti.
- Lecce. “Ma’. Di parti e rinascite nel carcere femminile”
- Rimini. “Una giustizia che ricrea”, due incontri con Fiammetta Borsellino
- Milano. Non più scarti: dietro le sbarre nasce la creatività
- “Via dei librai”, Bonvissuto e Albinati: “Le carceri non siano luoghi statici, ma umani”
- Si scrive merito, si legge reddito. La scuola italiana rafforza le disuguaglianze









