veronasera.it, 10 febbraio 2025
La scorsa settimana si è svolto il sopralluogo organizzato dalla Camera Penale di Verona, al quale ha partecipato anche la consigliera comunale Patrizia Bisinella. Mercoledì 5 febbraio la Camera Penale di Verona ha organizzato un sopralluogo al carcere di Montorio per monitorare la situazione e le criticità che ormai si protraggono da qualche anno. Presente su invito anche la capogruppo della Lista Fare con Tosi a Palazzo Barbieri Patrizia Bisinella, da sempre vicina ai temi della vivibilità delle carceri italiane, in particolare di quello veronese, e supporter dei progetti di formazione e rieducazione. Miglioramenti in alcune parti della struttura, sovraffollamento e assenza di progetti di lavoro, clima sempre pesante per la Polizia penitenziaria, sono stati i temi della visita.
di Marco Decandia
corrieredisiena.it, 10 febbraio 2025
Il cardinale Lojudice nel frattempo annuncia il Giubileo dei detenuti per dicembre 2025. Una delegazione di Forza Italia si è recata in visita all’interno della Casa circondariale di Santo Spirito a Siena. Erano presenti il coordinatore provinciale Alessandro Pallassini, la responsabile giustizia del coordinamento provinciale Lucia Marraudino e il capogruppo in Consiglio provinciale Paolo Salvini. C’è stato un confronto con il nuovo direttore Graziano Puija, (“persona di grande esperienza”, come è stato definito dagli esponenti azzurri) sullo stato dei luoghi, sul numero di detenuti e sull’organico della polizia penitenziaria. “Si è trattato - è il commento a fine incontro - di un proficuo dialogo nel quale è stata evidenziata la centralità della persona e la necessità di un rapporto collaborativo e costruttivo tra istituzioni rimarcando, come Forza Italia della provincia di Siena, la completa disponibilità ad un costante confronto e supporto su un tema così sensibile come quello relativo al sistema carcerario”.
di Redazione “Visto da dentro”
Il Tempo, 10 febbraio 2025
Accordo siglato dal Garante dei diritti delle persone recluse del Lazio e l’Istituto professionale alberghiero “Amerigo Vespucci”. Formazione e reinserimento delle persone recluse trovano una concreta applicazione con l’accordo siglato tra la struttura amministrativa di supporto al Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio e l’Istituto professionale per i servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera “Amerigo Vespucci” di Roma. Sottoscritto un protocollo d’intesa incentrato sull’organizzazione di eventi istituzionali, come servizi di accoglienza, coffee break e catering, gestiti da studenti e studentesse detenuti in fase di formazione. Il protocollo ha una durata di due anni e prevede un contributo da parte della Struttura di supporto al Garante di 20mila euro per il rimborso delle spese sostenute dal “Vespucci”, in occasione degli eventi istituzionali del Garante.
forlitoday.it, 10 febbraio 2025
Sabato scorso l’istituto tecnico Saffi-Alberti di Forlì ha ospitato un incontro nell’ambito delle ore di educazione civica con don Domenico Cambareri e i ragazzi delle classi quarte e quinte per raccontare l’Istituto per i Minori “Pietro Siciliani” di Bologna. Don Domenico è cappellano dell’Istituto penale minorile di Bologna ed è autore di un toccante libro dal titolo “Ti sogno fuori” dove, attraverso lettere scritte ad un ragazzo detenuto, cerca di trasmettere la sua passione per i giovani che vivono il dramma dell’errore e spesso del giudizio e dell’abbandono: “Non sono qui per spaventare, la paura non educa, ma per educare all’amore che solo può salvare” così ha iniziato il sacerdote il suo intervento.
pressenza.com, 10 febbraio 2025
Cosa accade quando la sperimentazione e il teatro si incontrano nel contesto carcerario? Venerdì 14 febbraio, presso Casa BCC Basilicata - Banca di Credito Cooperativo - a Potenza (dalle 9:30 alle 13:30), si terrà l’incontro di presentazione dei risultati del progetto “In-Out. Libertà Aumentata”, rassegna di teatro-danza dedicata ai detenuti e all’uso delle nuove tecnologie, a cura di Compagnia Teatrale Petra che fonde due progettualità: IN&OUT, finanziato dal Bando TOCC - Transizione Digitale Organismi Culturali e Creativi dei Ministeri della Cultura e dello Sviluppo Economico e Teatro oltre i Limiti, finanziato da 8×1000 dell’Unione delle Chiese Metodiste e Valdese, con il contributo del Fondo Etico BCC Basilicata e del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo. L’iniziativa è stata realizzata dalla Compagnia Teatrale Petra in collaborazione con la Casa Circondariale di Potenza, in sinergia con il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata.
provincia.padova.it, 10 febbraio 2025
Sabato 15 febbraio 2025 alle ore 11:30 al Museo Internazionale della Maschera “Amleto e Donato Sartori” si inaugura con il patrocinio della Provincia di Padova e del Comune di Abano Terme, la mostra “Maschere e volti dietro le sbarre” a cura di Paola Pizzi, Sarah Sartori e Walter Valeri, in collaborazione con Balamòs Teatro APS. La mostra è composta da maschere realizzate dai detenuti del carcere maschile di Padova alla fine degli anni 80 e documenti realizzati nel corso degli anni successivi: servizi fotografici, video, locandine del progetto teatrale Passi Sospesi.
statoquotidiano.it, 10 febbraio 2025
Sarà Lucia Annibali, con la sua storia vera di riscatto contro la violenza sulle donne, a tenere a battesimo la mini-rassegna Rinascere insieme nell’ambito di Fuori gli Autori, la kermesse letteraria organizzata dalla Biblioteca “la Magna Capitana” di Foggia e dalla Libreria Ubik. Giovedì 13 febbraio 2025, alle ore 18.00, nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, storica sede della Provincia di Foggia in piazza XX Settembre, si terrà infatti la presentazione del libro Il futuro mi aspetta, fresco di stampa per Feltrinelli, nella collana Up. A portare i saluti istituzionali interverranno Assunta Di Matteo, Consigliera di parità della Provincia di Foggia; Franca Dente, Presidente dell’Associazione Impegno Donna e Mario Cagiano, delegato alle politiche di genere e parità del Comune di Foggia. Intervisterà Lucia Annibali la psicoterapeuta, volontaria anche di Impegno Donna, Daniela Cataudella. Non soltanto un memoir, ma anche uno strumento di sensibilizzazione e di riflessione, questo libro, scritto insieme a Daniela Palumbo, giornalista e scrittrice per ragazzi.
di Daniela Bezzi
pressenza.com, 10 febbraio 2025
È uscito recentemente per l’Associazione Editoriale Multimage un libro che più necessario e attuale non sapremmo immaginare. Si intitola “Carcere ai ribell3” ed è stato curato da Nicoletta Salvi Ouazzene in rappresentanza delle Mamme in piazza per la libertà del dissenso di Torino. Un libro che ho letto con un misto di emozione, smarrimento, ammirazione. Emozione perché parecchie delle storie documentate in queste pagine le ho raccontate un po’ anch’io, e proprio per questa testata, in alternanza con il collega Fabrizio Maffioletti. Smarrimento perché si fa fatica a credere che simili vicende di repressione del dissenso possano essere successe qui, a casa nostra, nella nostra ‘democratica’ Italia, nel cuore dell’Europa.
di Paolo Russo
La Stampa, 10 febbraio 2025
Con l’aumento a 2mila euro dell’iscrizione volontaria al Ssn vengono colpiti 50 mila stranieri regolari ma senza un lavoro. Tra loro malati e disabili. Gli esperti: “È un paradosso e una legge incostituzionale”. Sono immigrati con regolare permesso di soggiorno, ma senza reddito o con entrate ridotte ai minimi termini. E spesso hanno seri problemi di salute, tanto da percepire una piccola pensione di invalidità. Lo Stato fornisce le cure, medico di famiglia compreso, anche alle persone senza permesso. Ma loro, paradossalmente, si trovano in un limbo, quello dei migranti regolari, ma poveri: il Governo Meloni, con la Finanziaria 2024, ha presentato loro un conto da 2 mila euro l’anno per iscriversi al Servizio sanitario nazionale, da versare tutti insieme. Solo l’anno prima ne bastavano 357.
di Rinaldo Frignani
Corriere della Sera, 10 febbraio 2025
L’esecutivo vuole evitare nuovi stop da parte della magistratura: l’ipotesi di un decreto. L’opposizione: una follia, si fermino. Ripristinare subito l’operatività dei centri albanesi di Gjader e Shengjin, a prescindere dalla decisione della Corte di giustizia europea prevista per il prossimo 25 febbraio. Anche a costo, come soluzione estrema, di togliere la giurisdizione italiana sulle strutture, alla base del trattato siglato con Tirana. Cercando una strada, dopo tre bocciature consecutive dei trattenimenti di migranti da parte dei giudici dell’Immigrazione e della Corte d’Appello, per escludere la competenza dei magistrati italiani sulla gestione dei profughi da rimpatriare. In queste ore si stanno esaminando varie ipotesi per far ripartire i trasferimenti di migranti, ma questa volta con un discorso più ampio che non prevede solo quelli soccorsi in mare e provenienti da Paesi inseriti nella lista italiana di quelli sicuri, ma anche coloro che già si trovano negli hotspot e nei centri di accoglienza sul territorio nazionale.











