di Marco Costantini*
tuttieuropaventitrenta.eu, 20 febbraio 2026
Una sentenza che riporta il carcere nei tempi del medioevo. Il Ministero della Giustizia ha fatto ricorso verso una sentenza di un Magistrato di Sorveglianza per l’utilizzo di una borsa frigo per conservare gli alimenti. Ma il divieto dell’uso della borsa refrigerante combacia con lo scopo del regime speciale? Queste sono le domande fondamentali che mi pongo, come può una borsa frigo venduta all’interno del carcere può essere così pericolosa per un detenuto del 41 bis.
di Alessandro De Angelis
La Stampa, 20 febbraio 2026
Fino a poco tempo fa la chiacchiera era legata alla vittoria del sì. Ora è figlia della politicizzazione che la premier ha impresso alla campagna. Insomma, lo abbiamo stra-capito, stra-raccontato, e il film è solo all’inizio. Manca un mese al referendum ma la trama è già nota: l’appuntamento è diventato un voto politico. Giorgia Meloni avrebbe potuto dire, una volta approvata la riforma: il mio lavoro finisce qui, offro questa opportunità al Paese, io mi dedico alle fatiche del governo e del Paese, in questo mondo così incasinato, senza diventare un soggetto vigoroso della battaglia e lasciando discutere sul merito esperti, giuristi, cittadini, la politica con toni civili, e anche facendo emergere quelli dell’altro campo favorevoli a un sì sui contenuti.
di Salvatore Merlo
Il Foglio, 20 febbraio 2026
Esiste il referendum ufficiale e poi esiste il referendum vero, quello di cui tutti parlano. Bisogna ammettere che è tutto un po’ più drammatico. Più teatrale. Certamente intrattiene. Non per niente siamo il popolo del melodramma e dell’Opera, dove il protagonista, se colpito da qualcosa o da qualcuno, non crolla al suolo, ma si mette a cantare. Stamattina abbiamo provato a cercare la parola “fascismo” nel testo della riforma costituzionale. Risultati: zero. Abbiamo cercato “immigrazione”. Niente. “Sbarchi”? Nisba. “Invasione”? Manco per sogno. Eppure, a giudicare da quello che dicono la Lega, il Pd, Fratelli d’Italia, Avs e le trasmissioni di La7 e Rete 4, sembrerebbe che il quesito sia: “Preferite Benito Mussolini o un milione di clandestini? Scegliete uno dei due, per favore”.
di Francesca Schianchi
La Stampa, 20 febbraio 2026
Lo scrittore: “Disagio per un contesto politico che ha costretto il capo dello Stato a intervenire”. Le parole del capo dello Stato in difesa del Csm “mi hanno rincuorato”, commenta lo scrittore, ex magistrato ed ex senatore del Pd Gianrico Carofiglio. “Ma mi hanno trasmesso anche una sensazione di disagio, per un contesto politico che costringe il presidente a un simile gesto. Mancava solo la fotografia del destinatario di quelle parole”.
di Anna Marino
Il Sole 24 Ore, 20 febbraio 2026
La Cassazione, con sentenza 6763 del 2026, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un detenuto, identificato come appartenente al genere non binario femminile, in merito alla remissione alla Corte Costituzionale di una questione sul vuoto normativo riguardante il diritto al “progetto di vita” per persone con disabilità. La Cassazione, con sentenza 6763 del 2026, affronta il caso di un detenuto che si definisce come appartenente al genere non binario femminile e di “etnia autistica”, detenuto in una sezione maschile di un carcere. Il ricorso è stato presentato dal detenuto, tramite il proprio difensore di fiducia, contro il provvedimento di “non luogo a provvedere” emesso dal Presidente del Tribunale del Riesame.
Lesioni stradali, aggravante per droga solo in base a indici rilevatori dell’alterazione psicofisica
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 20 febbraio 2026
Il risultato positivo all’esame delle urine è base fondamentale per la contestazione del reato di guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti o psicotrope, ma non è sufficiente in quanto stabilisce solo l’avvenuta assunzione. Se è vero che il risultato positivo all’esame delle urine o di altri fluidi biologici sull’avvenuta assunzione di droga non è sufficiente alla contestazione del reato di guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e psicotrope è anche vero che tali analisi sono presupposto fondamentale dell’imputazione per tale fattispecie penale, che si concretizza però solo se si riscontrano elementi di alterazione psicofisica al momento del fatto.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 20 febbraio 2026
Lo ha chiarito la Suprema corte con l’ordinanza n. 3724 depositata oggi richiamandone tuttavia il valore eminentemente esplicativo. Il mancato rispetto delle indicazioni contenute nel Protocollo per la redazione degli atti siglato dal Cnf con la Corte di cassazione non è, di per sé, causa di inammissibilità del ricorso. Lo ha chiarito la Suprema corte con l’ordinanza n. 3724 depositata oggi, nell’ambito di un procedimento per decadenza dalla responsabilità genitoriale della madre. La curatrice speciale dei minori, in via preliminare, aveva sostenuto l’inammissibilità del ricorso perché non rispettoso dei criteri redazionali “richiesti dal protocollo in vigore”, quanto all’indicazione della materia - che mancava - alla sintesi dei motivi e al paragrafo dedicato alla descrizione dello svolgimento del processo.
ilpost.it, 20 febbraio 2026
Il governo vorrebbe concentrare buona parte dei detenuti sottoposti al carcere duro in istituti sardi, ma la regione non ci sta. Alla Sardegna non piace per nulla il piano del governo di trasformare tre carceri sarde in istituti penitenziari dedicati esclusivamente ai detenuti sottoposti al regime carcerario del 41-bis, il cosiddetto carcere duro. È una prospettiva che la Sardegna vuole evitare in tutti i modi per una serie di problemi attuali e per ragioni storiche: regione, sindacati e gruppi di cittadini stanno facendo tutto il possibile per opporsi. Il sospetto che il governo volesse aumentare il numero dei detenuti al 41-bis in Sardegna aveva iniziato a diffondersi la scorsa estate, quando il ministero della Giustizia aveva deciso il trasferimento di 92 detenuti al 41-bis nel carcere di Uta Cagliari, in cui si sta finendo di costruire un nuovo padiglione dedicato.
ildesk.it, 20 febbraio 2026
Senza medici e con servizi ridotti, la sanità penitenziaria a Napoli rischia il collasso. Il sistema penitenziario italiano attraversa una fase di grave sofferenza strutturale. I numeri diffusi dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, elaborati su dati del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, del Ministero della Giustizia e degli uffici territoriali competenti, parlano di 62.476 persone detenute distribuite in 189 istituti, con un tasso di affollamento che supera il 122% della capienza regolamentare. Un dato che, già critico su scala nazionale, assume contorni ancora più drammatici in Campania. A Napoli, la realtà della Casa Circondariale di Poggioreale rappresenta in modo emblematico le contraddizioni del sistema: circa 2.300 detenuti ospitati in una struttura datata, segnata da criticità strutturali e igienico-sanitarie, con un rapporto detenuti/agenti che evidenzia una carenza cronica di personale.
di Giuseppe Baldessarro
La Repubblica, 20 febbraio 2026
Il cantiere dovrebbe partire lunedì 23, ma per il sindacato Osapp non è garantita la sicurezza del personale: parte la diffida per l’amministrazione carceraria. L’amministrazione penitenziaria vuole far fare lavori di ristrutturazione all’interno della Dozza con all’interno parte dei detenuti. Lo scrive il sindacato degli agenti di polizia penitenziaria Osapp che ha “diffidato” la stessa amministrazione “considerando la situazione ad alto rischio e fuori legge, con rischi per l’incolumità del personale”. Lavori il cui inizio è previsto per lunedì in coincidenza con i primi giorni del mese del Ramadan.
- Tolmezzo (Ud). Ateneo-Carcere: due detenuti lavorano alla digitalizzazione dei registri storici
- Roma. “Rebibbia la Città invisibile”, evento di docu-teatro ispirato alle opere di Italo Calvino
- Massa Carrara. Letteratura per il carcere, storie e libri da colorare per i piccoli visitatori
- Migranti. Tolleranza zero e confini blindati: la premier si rifugia nella comfort zone
- Migranti. Il caso Sea Watch carica il Governo contro le toghe. Annullato il fermo di un’altra nave











