daily.veronanetwork.it, 21 febbraio 2026
In Consiglio comunale il Garante Don Carlo Vinco ha denunciato le criticità della Casa Circondariale di Montorio, tra sovraffollamento e disagio psichico, ma ha riconosciuto i passi avanti con il rientro della direttrice Mariagrazia Bregoli. Don Vinco, Garante dei Detenuti, ha illustrato durante il Consiglio Comunale di Verona le problematiche e le migliorie del carcere di Montorio apportate grazie al rientro della direttrice Mariagrazia Bregoli. Una situazione difficile, quella del carcere di Montorio, ma la nuova dirigenza ha dato un impulso positivo alla vita del carcere in tutte le sue componenti. Questo in sintesi l’intervento del Garante per i diritti dei detenuti, Don Carlo Vinco nel consiglio comunale di stasera.
di Francesco Campi
La Voce di Rovigo, 21 febbraio 2026
Al dibattito interventi del magistrato Pavarin e del direttore Arba: “Il fine è rieducare”. “Da lunedì ci saranno nuove presenze al minorile”. A dirlo, ieri pomeriggio, nel corso del convegno in Gran Guardia “Carcere di Rovigo: realtà, priorità, necessità, possibilità”, organizzato dalle associazioni “Cultura e sport insieme” e “Nuovi germogli”, è stato il sindaco di Rovigo Valeria Cittadin. Questo significa che, come del resto già preannunciato in occasione dell’inaugurazione dello scorso 8 gennaio, l’istituto penale per minori del Triveneto, nato sulle ceneri della vecchia casa circondariale di via Verdi, inizierà a funzionare.
di Ludovica Lopetti
Corriere di Torino, 21 febbraio 2026
“Al Ferrante Aporti sovraffollamento e caldo torrido estivo”. Lo scrive il Tribunale nelle motivazioni della sentenza con cui è stato condannato a 4 anni e 2 mesi di carcere il minore già protagonista, ai Murazzi, del lancio della bici che ferì Mauro Glorioso. La devastazione dell’1 agosto 2024 al carcere minorile Ferrante Aporti non può essere imputata a motivi “futili”. Lo scrive il Tribunale per i minori nei motivi della sentenza con cui lo scorso 11 novembre ha inflitto 4 anni e 2 mesi di carcere a uno dei minorenni già condannati per il lancio della bici dai Murazzi, che prese parte alla sommossa.
di Alessandro Salemi
Il Giorno, 21 febbraio 2026
Terzo settore e istituzioni uniti con municipio, Cgil, Inps, Caritas e San Vincenzo. La direttrice Cosima Buccoliero: “Facilitiamo un percorso verso il futuro”. Un patto che guarda al futuro, alla dignità delle persone e alla costruzione di nuove opportunità. È stato firmato ieri mattina, nel Municipio di Monza, in occasione della Giornata internazionale della Giustizia sociale, l’accordo “Inclusione Carceri”, un protocollo che rafforza la collaborazione tra istituzioni e Terzo settore per accompagnare le persone detenute e le loro famiglie nel percorso di reinserimento sociale e lavorativo.
comune.firenze.it, 21 febbraio 2026
Palagi e Marmo (Spc): “Appuntamento al Circolo Arci 25 Aprile di via del Bronzino, alle 17 del 20 febbraio 2026”. “La nostra coalizione e i nostri gruppi consiliari hanno contribuito a far nascere il Gruppo Foucault sul carcere che questo pomeriggio, alle 17, presenterà un manifesto su cui si confronterà con tutte le realtà interessate a discutere come ripensare il rapporto tra Città e istituti penitenziari. Ci muoveremo dando il massimo sostegno al percorso e mettendolo a disposizione delle istituzioni di cui siamo parte, ringraziando da ora chiunque sarà presente e vorrà discutere con noi il testo che sarà presentato. E ovviamente ringraziando l’Associazione Progetto Firenze, con cui lavoriamo da anni su questi temi e che è l’altra realtà che ha contribuito a far nascere il gruppo”.
di Martina Radicchio
laprovinciadicomo.it, 21 febbraio 2026
A Rebbio Dopo le polemiche, l’accoglienza del quartiere. Nel pomeriggio l’ispezione parlamentare al Bassone: “Passare dalla giustizia punitiva a quella trasformativa”. Alla fine Ilaria Salis è arrivata a Como. E la presenza è stata proporzionale alle dimensioni del ping pong di polemiche degli ultimi giorni: sala parrocchiale piena, gente in piedi nel corridoio, altre aule allestite in collegamento. “Ringrazio don Giusto per il lavoro che fa e per l’accoglienza calorosa in barba alle intimidazioni dei giorni passati” ha detto venerdì sera Salis. Il suo nome però va contestualizzato all’interno di un evento dedicato alla dimensione carceraria. Salis è stata infatti solo una delle sei persone che, alternandosi al microfono, hanno condotto la conversazione.
L’Eco del Sud, 21 febbraio 2026
Una carriera al servizio dei diritti umani e della tutela dei più vulnerabili: Mauro Palma, ex presidente del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, ha ricevuto dall’Università di Palermo il dottorato di ricerca honoris causa in “Diritti umani: evoluzione, tutela e limiti”. Alla cerimonia, tenutasi nell’Aula Magna di Palazzo Steri, hanno partecipato circa 60 studenti di tre scuole secondarie: i licei classici Umberto e Garibaldi e lo scientifico Cannizzaro.
di Dario Crippa
Il Giorno, 21 febbraio 2026
Il progetto dell’osteopata e preparatore atletico Massimo Messina. L’impegno: abbiamo già inaugurato le strutture con gli attrezzi che mancavano. Un personal trainer dietro le sbarre. Ma non per colpa, bensì per scelta e spirito di sacrificio. Per portare un progetto utile e salutare alla popolazione rinchiusa alla casa circondariale di Monza. “Perché i detenuti non sono diversi da noi. E hanno diritto a stare bene”. Parola di Massimo Messina, “iron man” nel corpo (ne ha già corsi diversi) e nella mente, un curriculum sterminato come personal trainer, appunto, ma anche una laurea in Scienze motorie, preparatore atletico, osteopata, massofisioterapista, biologo nutrizionista. Con grande senso dello sport e delle sfide, dato che è stato preparatore atletico della Nazionale dilettantistica maschile di golf per 12 anni e della Nazionale dell’Azerbaigian di canoa e kayak per 4. Perfino osteopata per cani e cavalli.
napolivillage.com, 21 febbraio 2026
La terza ed ultima giornata della VII Edizione del Premio Nazionale dedicato ad Annalisa Durante si è conclusa con la cerimonia di premiazione delle candidature pervenute dagli istituti penitenziari e dalle biblioteche carcerarie italiane. Come premio i detenuti hanno ricevuto una copia del volume “Mare dentro. La memoria di Annalisa Durante, dentro e fuori dal carcere”, scritto per l’occasione da don Tonino Palmese, Giuseppe Perna e Giannino Durante, con prefazione del presidente della Regione Campania Roberto Fico, l’introduzione della direttrice del carcere di Poggioreale Giulia Russo e la postfazione del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, pubblicato dalla Marotta & Cafiero Edizioni su iniziativa della Fondazione Polis della Regione Campania.
di Elena Carnevali
Il Domani, 21 febbraio 2026
Quando comuni, associazioni, famiglie, scuole lavorano insieme nascono esperienze preziose: scuole aperte oltre l’orario curricolare, patti educativi territoriali, spazi che diventano poli civici e culturali, veri presìdi di comunità. Ci sono almeno tre elementi che oggi dovrebbero spingerci a fermarci e riflettere, seriamente, su come prenderci cura della crisi educativa, della povertà educativa e della fatica crescente che attraversa la scuola. Di fronte a fatti gravi e dolorosi che hanno colpito quella che per tutti noi è sempre stata la “sacralità” della scuola - pensata come spazio protetto, inviolabile, lontano dalla violenza - forse è arrivato il momento di smettere di parlare solo di emergenza e tornare a riconoscere l’urgenza educativa come questione centrale del nostro tempo.
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