canicattiweb.com, 22 febbraio 2025
Costruire un collegamento stabile tra carcere e mondo del lavoro, trasformando la pena in un percorso di riscatto e in una possibilità concreta di inclusione sociale. È questo il cuore del seminario tecnico “Carcere e Lavoro: un’azione di sistema per il reinserimento dei detenuti”, che si è svolto oggi a Palermo, nell’auditorium dell’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente. Al termine dell’incontro è stato firmato un protocollo d’intesa che mette insieme più istituzioni: il dipartimento regionale del Lavoro, il dipartimento della Famiglia, il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria per la Sicilia, l’Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna (Uiepe), il Centro per la giustizia minorile e il Garante per la tutela dei diritti fondamentali delle persone private della libertà personale della Regione Siciliana.
padovaoggi.it, 22 febbraio 2025
A Roma il Coordinamento Carcere Due Palazzi a confronto con Capo del Dap e Direttore della Direzione Generale Detenuti e Trattamento: “Un dialogo importante, alcuni impegni presi, la volontà di affrontare apertamente le tante criticità”. Il Coordinamento Carcere Due Palazzi della Casa di Reclusione di Padova ha incontrato a Roma, lo scorso 18 febbraio, il Capo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, Stefano Carmine De Michele e il Direttore della Direzione Generale Detenuti e Trattamento, Ernesto Napolillo. L’appuntamento era stato chiesto a seguito del repentino trasferimento, dopo anni di attività rieducative, realizzate dal Terzo settore in stretta collaborazione con l’istituzione, delle 22 persone detenute di Alta Sicurezza e il conseguente drammatico suicidio di uno di loro, Pietro Marinaro.
di Donatella Cianci
L’Osservatore Romano, 22 febbraio 2025
Il reinserimento nel mondo del lavoro dei detenuti non è certamente un tema di settore ma riguarda più aspetti coree la coesione sociale e anche lo sviluppo culturale, educativo ed economico della Capitale (e non solo). Partendo da queste premesse, è opportuno soffermarsi su “Roma al lavoro. Dalla reclusione all’inclusione: oltre le barriere”, che è una iniziativa decisamente significativa dell’Assessorato alla Scuola, alla Formazione e al Lavoro, in stretta collaborazione con il lavoro del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, un incontro svoltosi nella Sala della Protomoteca, in Campidoglio, nel corso del quale il mondo delle imprese e della cooperazione sociale ha discusso di partnership operative.
di Annamaria Braccini
chiesadimilano.it, 22 febbraio 2025
Presentato il progetto dei Cattolici Ambrosiani che ha ottenuto il sostegno del Consiglio comunale: 10 appartamenti di edilizia pubblica per favorire misure alternative alla detenzione e quindi ridurre il sovraffollamento nelle carceri. L’Arcivescovo: “Non si tratta di avere compassione, ma di realizzare la Costituzione”. “Occuparsi del carcere richiede molto pensiero, molta preghiera, molta riflessione giuridica e organizzativa e speriamo che si trovino menti illuminate e determinate per affrontarlo in vista del bene comune. Non si tratta di avere compassione dei detenuti, ma di realizzare la Costituzione che prevede che la pena sia finalizzata al reinserimento nella società”. Con queste parole l’Arcivescovo ha espresso il suo incoraggiamento al progetto di housing per detenuti promosso da “Cattolici Ambrosiani”, aprendo l’incontro di presentazione svoltosi presso le Acli Milanesi.
ilpiccolo.net, 22 febbraio 2025
Al bistrot Fuga di Sapori conferenza promossa da Nessuno Tocchi Caino e Associazione radicale Marco Pannella. Si è svolta ieri al Fuga di Sapori Bistrò di piazza Don Soria ad Alessandria, la conferenza pubblica dal titolo “Carcere ex art. 41 bis: qui ed ora!”. Promossa dall’Associazione internazionale Nessuno Tocchi Caino-Spes contra Spem e dall’Associazione radicale Marco Pannella. L’iniziativa ha aperto un confronto sul regime detentivo speciale previsto dall’articolo 41 bis dell’ordinamento penitenziario. In un momento particolarmente delicato per il territorio alessandrino. L’incontro è stato preceduto da una visita autorizzata dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (Dap) alla Casa di Reclusione “San Michele”. Struttura interessata da un’importante ipotesi di riorganizzazione.
di Roberta Merlin
Corriere del Veneto, 22 febbraio 2025
La città si prepara ad accogliere i primi dieci detenuti nel nuovo Istituto penale per i minorenni, struttura che segna l’avvio dell’attività operativa dopo anni di lavori e attese. Il carcere, realizzato negli spazi dell’ex casa circondariale di via Verdi, nasce per sostituire l’attuale istituto minorile di Treviso, ritenuto ormai datato e spesso criticato per problemi di sovraffollamento e criticità logistiche. Il trasferimento dei giovani detenuti trevigiani verso Rovigo era già programmato nelle settimane successive all’inaugurazione ufficiale, svoltasi lo scorso 8 gennaio alla presenza di autorità nazionali e regionali.
di Vincenzo Brunelli
Corriere di Bologna, 22 febbraio 2025
Dare il via ai lavori di ristrutturazione del carcere della Dozza a Bologna, senza prima portar via i detenuti “è una scelta grave e irresponsabile che mette a rischio la sicurezza interna e l’ordine pubblico”. Ne sono convinti i sindacati di polizia penitenziaria Sappe, Sinappe, Osapp, Uil, Fns Cisl, Con.Si.Pe, e Cgil che chiedono lo stop “immediato” dei lavori (il via è programmato per il 26 febbraio) in presenza di detenuti, un’ispezione urgente per verificare la compatibilità dell’intervento con l’attuale situazione del carcere e la convocazione immediata di un tavolo istituzionale con il prefetto. l’ateneo bolognese.
di Viola Di Silvestre
bergamonews.it, 22 febbraio 2025
“Freedom in Basket” si articola in cinque moduli didattici che riabilitano i detenuti e le detenute alla vita fuori dal carcere. “Sul campo non conta cosa hai fatto fuori, conta come ti muovi per aiutare chi hai accanto”, è questo il motto di “Freedom in Basket”, il progetto del club di Brignano Gera D’Adda “Basket a colori” che ha come obiettivo quello di utilizzare l’attività sportiva come strumento per contrastare l’isolamento e l’aggressività che si sviluppa all’interno delle case circondariali.
di Cristina Crisci
La Nazione, 22 febbraio 2025
Riconoscimenti a quattro reclusi per i racconti presentati al concorso “Destinazione Altrove”. Sono arrivati i racconti e le poesie di 80 detenuti da 42 diversi penitenziari d’Italia: il premio letterario Castello con la sezione speciale “Destinazione Altrove” ha vissuto ieri una giornata intensa con la cerimonia di premiazione. L’iniziativa ha visto trionfare Christof Petr della casa di reclusione di Parma con il racconto “L’errore, la scoperta, la cura”, un’opera intensa che riflette sul valore della responsabilità partendo dalla scoperta della penicillina. Al secondo posto si è classificata Katarzyna Monika Strzalka della Giudecca di Venezia con “Passi”, seguita al terzo posto a pari merito da un autore anonimo di Enna con “Il mio mondo altrove” e da Natascia Cordaro di Latina con “Uguaglianza”.
di Giulia Ziino
Corriere della Sera, 22 febbraio 2025
Esce per Il Battello a Vapore “Lettere dei bambini ai fabbricanti di armi” di Arnoldo Mosca Mondadori, Anna Pozzi e Cristina Castelli. Con testimonianze e disegni. Il 14 febbraio un incontro a Milano. “In questa guerra abbiamo visto tante cose brutte e abbiamo capito cosa vuol dire la vera paura. Chi fabbrica le armi non sente nulla. Noi abbiamo provato una paura costante per molti mesi. Abbiamo sperimentato la mancanza di cibo e il terrore di morire di fame o per la distruzione di case ed edifici. Abbiamo perso un anno scolastico. Ma a chi fabbrica le armi non importa nulla di quello che proviamo noi”.
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