di Carlo Mastelloni
Corriere del Veneto, 20 agosto 2024
Mio nonno obbligò mio padre a visitare il carcere di Poggioreale a Napoli a diciotto anni, e mio padre si comportò in maniera analoga con me non ancora maggiorenne. Perché conoscere il quotidiano dei detenuti e delle guardie carcerarie deve essere un principio di civiltà immanente alla società: la nostra Costituzione, all’ articolo 27, impone la rieducazione del condannato abbracciando la teoria dell’”emenda” trasmessaci da Cesare Beccaria. Nel Dopoguerra, quando ancora si raccoglievano i morti ammazzati nelle strade e nelle campagne i nostri Padri costituenti si trovarono tutti d’accordo nel non accogliere la teoria della “retribuzione”, per intenderci l’”occhio per occhio”.
di Gelsomina Ciarelli*
Ristretti Orizzonti, 20 agosto 2024
Premetto che lavoro in carcere come psicologa dal 1994 con vari ruoli: da esperto art 80 a psicologa ASL con varie funzioni. Più di ogni altra cosa fa venire rabbia la continua mistificazione del problema carceri e le soluzioni ipotizzate. Io mi chiedo perché continuano a prospettare ipotesi che sono impraticabili ma anche confuse e non veritiere. Il Ministro era pur sempre un magistrato se non erro. Per noi che lavoriamo in carcere la mistificazione è la cosa più tremenda.
di Oscar Serra
lospiffero.com, 20 agosto 2024
“La Mecca dei carcerati? Andrea Delmastro, che è stato mio compagno di partito, dovrebbe pentirsi di tanta cattiveria”. A parlare è Roberto Rosso, ex parlamentare e sottosegretario, vicepresidente della Regione Piemonte con Roberto Cota e poi assessore con Alberto Cirio prima della bufera giudiziaria che l’ha travolto sconvolgendo la sua vita: 64 anni a settembre e sette mesi passati in carcere con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso. Ha subito una condanna in secondo grado a 4 anni e 4 mesi, ora attende il 26 novembre quando è in calendario l’ultimo pronunciamento della Cassazione sul suo ricorso.
di Salvatore Buzzi
La Verità, 20 agosto 2024
I detenuti sono in costante crescita, le strutture sono degradate e per costruirne di nuove servono anni Caro direttore, ogni giorno leggo il suo editoriale: molte volte concordo, a volte dissento. In questo caso, oltre a dissentire, mi sento in dovere di inviarle questo appunto per aprire un momento di riflessione.
di Maurizio Belpietro
La Verità, 20 agosto 2024
Cancellare i reati con un tratto di penna sarebbe un torto verso chi ne è stato vittima. E indulti e amnistie non bastano. Caro Buzzi, ovviamente in fatto di prigioni lei ne sa più di me. Oltre a qualche intervista a detenuti eccellenti (Adriano Sofri nel carcere di Pisa e un componente della cosiddetta banda delle Bestie di Satana nel reclusorio di Opera), le mie frequentazioni in cella risalgono al periodo in cui ho fatto il militare e venni destinato a svolgere il servizio di leva a Peschiera del Garda, dove veniva spedito chi rifiutava di indossare la divisa e chiunque avesse commesso un reato militare. La mia esperienza a stretto contatto con i condannati durò meno di un anno, la sua dietro le sbarre per omicidio volontario credo si aggiri intorno ai nove.
di Anna Giorgi
Il Giorno, 20 agosto 2024
Dietro le sbarre degli istituti di pena della nostra regione ci sono 8.349 uomini e 464 donne. L’associazione Luca Coscioni ha inviato 102 diffide alle direzioni generali delle Asl: devono controllare. Nelle carceri lombarde ci sono 8.349 uomini e 464 donne. Troppi, in base alla reale capienza. Il sovraffollamento nei penitenziari della nostra regione avrebbe raggiunto il 143%, motivo per cui l’associazione Luca Coscioni ha inviato 102 diffide alle direzioni generali delle Asl delle città dove si trovano i 189 istituti penali italiani.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 20 agosto 2024
Le sconvolgenti condizioni delle carceri in Calabria, denunciate dal Garante Regionale dei diritti delle persone private della libertà, Luca Muglia, rivelano un sistema penitenziario al collasso. Sovraffollamento, strutture fatiscenti, carenze di organico e violazioni dei diritti umani fondamentali caratterizzano questa realtà drammatica. Muglia, con la sua Relazione semestrale, ha analizzato la situazione, sottolineando il crescente numero di eventi critici, tra cui suicidi, tentativi di suicidio e atti di autolesionismo. Inoltre, ha evidenziato l’utilizzo improprio di pannelli in plexiglass nelle celle, definendolo come un trattamento disumano e degradante, e ha annunciato l’intenzione di ricorrere alla Cedu per ottenerne la rimozione.
di Elga Montani
Quotidiano di Puglia, 20 agosto 2024
Nonostante l’elevato tasso di sovraffollamento nelle 10 case circondariali pugliesi, il ricorso a tali opportunità è ancora limitato. E cresce il numero di detenuti. In un momento in cui in Puglia e in Italia il tasso di sovraffollamento delle carceri ha raggiunto livelli altissimi, sono molti coloro i quali ritengono che una soluzione alla problematica potrebbe essere un maggiore ricorso alle misure di detenzione alternative al carcere.
di Alex Frongia
bandieragialla.it, 20 agosto 2024
Sono circa le 12, ora di pranzo. Sentiamo urla, grida, schiamazzi. Richieste di aiuto. Credo sia la solita scaramuccia tra due “cellanti” che non se le mandano a dire, e invece no: è la tragedia, e si stava consumando a pochi centimetri dal mio naso. L’ennesimo suicidio in carcere, questa volta alla Dozza, dove mi trovo ristretto. È diverso dal leggerlo sui giornali, o sentirlo al TG che dedica quei 60 rapidi secondi. Ci lascia, e lascia la sua famiglia, un uomo di 47 anni di origine albanese. Oltre al danno, la beffa. Da una quarantina di giorni in carcere e messo nella sezione di transito, dove arrivano nuovi giunti e detenuti problematici che non riescono a stare in altre sezioni.
di Andrea Gussoni
mitomorrow.it, 20 agosto 2024
La situazione nelle carceri italiane è sempre più critica, tra sovraffollamento e l’alto numero di suicidi sia tra i detenuti che tra gli agenti penitenziari e San Vittore a Milano è l’emblema di questa emergenza, con un sovraffollamento che ha raggiunto livelli allarmanti. Il direttore Giacinto Siciliano ha evidenziato i numeri dell’emergenza: solo ad agosto, in un singolo giorno, sono stati accolti 29 nuovi detenuti, portando il totale a 1.007, a fronte di una capienza prevista di 450.
- Palermo. Suicidi in carcere, il Garante comunale: “Disatteso il diritto alla salute”
- Torino. La rivolta all’Ipm Ferrante Aporti ha causato danni per oltre mezzo milione di euro
- Torino. Il carcere minorile è un inferno: spazi inagibili e carenze igieniche
- Firenze. Finisce dietro le sbarre anche se incinta di 3 mesi. Nuovo caso a Sollicciano
- Modena. “Carceri, allarme sovraffollamento. I tossicodipendenti in Comunità”











