di Giovanni Donnadio
gnewsonline.it, 16 agosto 2024
Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha visitato questa mattina la Casa di reclusione femminile di Venezia Giudecca. Il Guardasigilli si è recato nella sezione detentiva per salutare le 94 detenute presenti, di cui circa la metà straniere. Successivamente, ha incontrato il personale in servizio nell’istituto, che conta complessivamente oltre 140 unità fra Polizia Penitenziaria, personale amministrativo, educatori e mediatori culturali, esprimendo loro “vicinanza e ringraziamento per il difficile compito svolto quotidianamente con grande professionalità e altissimo senso del dovere”.
La Repubblica, 16 agosto 2024
Il senatore di Iv ha visitato la struttura insieme a Roberto Giachetti: “Lo Stato non sia fuorilegge”. “Viviamo una situazione di un sovraffollamento inaccettabile, circa il 130% dei posti disponibili. Nel giorno di Ferragosto insieme a Roberto Giachetti abbiamo pensato che fosse giusto venire a Sollicciano”. Lo ha detto il senatore Matteo Renzi, leader di Italia Viva, uscendo con il deputato di Iv Giachetti dal penitenziario fiorentino dopo una visita alla struttura. “La notte tra il 4 e 5 luglio un ragazzo di 20 anni si è impiccato in una cella che abbiamo visto e aveva qualche mese davanti” da scontare, “per un reato bagatellare”, “una vicenda che si replica ogni giorno in tante carceri italiane”, ha aggiunto Renzi. “E noi siamo qui - ha proseguito - per dire che ‘è giusto che chi ha sbagliato paghi’ ma è anche allo stesso tempo giusto che lo Stato non sia fuori legge, invece lo Stato è tecnicamente fuori legge nelle condizioni della detenzione” carceraria.
di Andrea Cassaro
agrigentonotizie.it, 16 agosto 2024
Momenti di leggerezza e condivisione tra le detenute. Donne recluse che si abbracciavano e cantavano alzando le mani al cielo. Michele Recupero di Crivop Italia che realizzato il progetto: “C’era chi si asciugava le lacrime e chi sorrideva con gratitudine”. Per Ferragosto, nella sezione femminile della casa circondariale di Agrigento in contrada Petrusa, Crivop Italia ha portato una ventata di gioia e allegria con il progetto “Summer days 2024” con il patrocinio del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. “Ancora una volta - spiega Michele Recupero, fondatore e presidente di Crivop Italia - i promotori dell’iniziativa - la nostra organizzazione di volontariato ha voluto essere vicina a chi vive una realtà difficile donando un momento di leggerezza e condivisione.
di Carmelo Di Mauro
La Sicilia, 16 agosto 2024
Il rapporto epistolare può trasformarsi in un ponte invisibile che unisce mondi altrimenti separati, creando una connessione profonda tra le persone. Un esempio vivido di questo fenomeno è il legame tra Carmela Cosentino, volontaria nel carcere di Catania, e Carmelo Guidotto, un detenuto che sta scontando una condanna all’ergastolo senza possibilità di rilascio. Le loro lettere non sono solo uno scambio di parole, ma un modo per colmare il vuoto della solitudine e scoprire nuovi orizzonti di umanità e riflessione.
di David Romoli
L’Unità, 16 agosto 2024
È un’impostazione inedita. Il partito di Tajani non parla più solo di conquistare l’elettorato moderato incerto, nella sostanza quello più tentato dall’astensione. Mira a rubare voti al Pd. Forza Italia da una parte, Lega dall’altro e FdI in mezzo. La rissa scoppiata ieri nel centrodestra intorno a una possibile riforma della cittadinanza chiama direttamente in causa il partito di Giorgia Meloni e non stupisce che sulla questione proprio FdI dal vertice alla base scelga il silenzio. Ad aprire le ostilità, ieri, è stato il Carroccio, prendendo di mira le indiscrezioni, peraltro fondate, che attribuivano al partito fondato da Berlusconi un’apertura sullo Ius Scholae. Con questa formula il progetto di legge originario prevedeva il riconoscimento della cittadinanza italiana ai minorenni nati in Italia o arrivati prima dei 12 anni al termine di un ciclo di studi di 5 anni.
di Francesca Del Vecchio
La Stampa, 16 agosto 2024
“Dallo studio al lavoro, dai viaggi allo sport: la nostra odissea quotidiana”. “Senza cittadinanza è dura trovare un lavoro stabile. E senza lavoro non ho uno dei requisiti necessari per la richiesta”. È il paradosso di chi come Ermir, 22 anni, origini albanesi ma da 18 in Italia, non riesce a ottenere la cittadinanza italiana. Ogni anno sempre più stranieri affrontano la burocrazia: circa un milione gli extracomunitari in attesa della cittadinanza a causa di una legge del ‘92 che prevede che la si acquisisca solo “iure sanguinis”, cioè se si nasce o si è adottati da cittadini italiani. L’alternativa è attendere i 18 anni e presentare i documenti richiesti: reddito, studi, casellario giudiziario.
di Angela Nocioni
L’Unità, 16 agosto 2024
Discussioni a terra: esiste la disobbedienza, basta accettare porti distanti. Ma il ricatto di Piantedosi alle Ong funziona. Il Centro di comando delle capitanerie di porto, il Mrcc di Roma, ha ordinato ai volontari della Ong tedesca Sos Humanity di selezionare tra i 270 sopravvissuti a bordo della Humanity 1 chi sarebbe sbarcato a Lampedusa. Un ordine impartito via email alle 7,30 di lunedì. I naufraghi erano stati salvati in mare nel Mediterraneo centrale domenica in quattro diversi soccorsi dall’equipaggio della Ong tedesca. La Guardia costiera italiana ha trasbordato e portato a Lampedusa 68 persone. Gli altri 202, nelle condizioni fisiche e psicologiche in cui si sta dopo essersi giocati la vita in mare alla deriva, devono restare sul ponte ad arrostire sotto il sole di Ferragosto fino a Genova. Altri 1200 chilometri, altri quattro giorni.
di Daniele Zaccaria
Il Dubbio, 16 agosto 2024
L’estrema destra soffia sul fuoco, ma dietro le sommosse britanniche non c’è alcuna regia politica: nascono dalla crisi sociale e culturale. E il pugno duro di Starmer allarga la frattura. Bristol, Hull, Blackpool, Stoke on Trent, Rotherham, Tamworth, Middlesbrough, gli stessi sobborghi proletari dove 45 anni fa i lavoratori delle miniere e delle ferrovie sfidarono (perdendo) Margaret Thatcher, sono oggi il teatro di una furiosa caccia al migrante, di assalti ai centri di accoglienza per i richiedenti asilo e persino ai luoghi di culto musulmani.
di Gigi Riva*
Il Domani, 16 agosto 2024
Il disimpegno voluto da Trump e perfezionato da Biden ha ridisegnato le aree di influenza sulle cartine geografiche. Uno shock che ancora oggi produce i suoi effetti. Tre anni fa, ferragosto del 2021, il giorno del disonore dell’occidente. La fuga da Kabul come la fuga da Saigon del 29 aprile 1975, le promesse tradite, le donne lasciate in balìa dell’oscurantismo jihadista, chi aveva collaborato con la coalizione internazionale praticamente consegnato ai macellai in nome della religione.
di Irene Fama
La Stampa, 15 agosto 2024
“Cause da accertare”: ecco come vengono catalogati i morti “fantasma” del carcere. Diciannove da gennaio ad oggi. Teodorico Musco, trentanove anni, Moussa Traorè, ventinove, Alessandro Esposito, trentatré, erano detenuti a Poggioreale a Napoli; Alexandru Bustei, trent’anni, era recluso a Viterbo. E ancora. Giulio Arena, sessantasette anni, ad Augusta; Mohamed Cherif, ventinove anni, a Forlì; Gafur Hasani, cinquantuno, a Firenze Sollicciano; Andrea Pratica, quarantasette, ad Ivrea. Amin El Goazzali, trentaquattro anni, era in cella a Padova. Così Mijodras Mitrovic, che di anni ne aveva venticinque appena compiuti. Degli altri non si sa nemmeno il nome. Sono morti inalando il gas di una bomboletta per i fornelletti da campeggio.
- L’esecuzione penale non diventi esecuzione capitale
- Per evitare i suicidi in carcere bisogna aumentare le cure
- “Sconti di pena automatici ai detenuti”, poi il dietrofront
- Indietro tutta: la Circolare che esaltava il Decreto Carceri non va fatta vedere ai detenuti
- Il Dap in trepida attesa dell’antisommossa per le carceri









