di Liana Milella
La Repubblica, 16 agosto 2024
Marcia indietro del Dap su un manifesto da diffondere nelle prigioni che però esaltava contenuti inesistenti. “Non fiori ma opere di bene” recita la ben nota scritta funeraria. E tocca ricordarla soprattutto a quei parlamentari di Forza Italia che in pieno agosto vanno a caccia di like visitando le carceri. Peggio di loro c’è solo Carlo Nordio che s’affida al Patriarca di Venezia per dare ai detenuti quel segno di umanità che da ministro della Giustizia lui gli ha negato. Ci vuole coraggio, politico e umano, a licenziare un testo che di “decreto” per umanizzare le patrie galere ha solo il nome. In cella non porta alcun beneficio immediato. Nel goffo tentativo di farne propaganda nei penitenziari, esalta un contenuto inesistente perfino il vertice del Dap, la direzione delle carceri. Solerti funzionari accreditano nuove misure che in realtà non ci sono, dalle telefonate possibili a richiesta a una liberazione anticipata che non è diventata affatto automatica.
di Marco Perduca
huffingtonpost.it, 16 agosto 2024
L’Associazione Luca Coscioni ha diffidato 102 Aziende sanitarie locali ricordando loro che hanno l’obbligo di provvedere a sopralluoghi presso le strutture penitenziarie di loro competenza. Per il momento nessuna ha dato seguito. Il 9 agosto l’Associazione Luca Coscioni ha diffidato 102 ASL ricordando loro che hanno l’obbligo di provvedere a sopralluoghi presso le strutture penitenziarie di loro competenza al fine di “apprezzare obiettivamente le circostanze relative alle effettive condizioni di igiene e delle esigenze di profilassi, impegnandosi altresì ad informare, come è nelle proprie facoltà istituzionali, i competenti Ministeri della Salute e della Giustizia, nonché a fornire tutti i servizi socio-sanitari ai detenuti e di attivarsi immediatamente qualora tali servizi non rispettino gli standard imposti dal legislatore e oggetto di plurime contestazioni da parte degli organi giurisdizionali” nazionali e internazionali. Per il momento nessuna ASL ha dato seguito.
di Davide Varì
Il Dubbio, 16 agosto 2024
Intanto il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria ha inviato una nota ai Provveditori regionali e ai direttori degli istituti penitenziari per chiarire a chi è rivolto il vademecum del Dl carcere. Con il pensiero rivolto alla sua Venezia che festeggia la festa dell’Assunzione della Vergine, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, auspica che sia “propizia anche per dare luce all’azione, discreta ma intensa che il Patriarca di Venezia ha voluto svolgere con il Ministero che ho l’onore di rappresentare. Ognuno nel proprio ordine, come scrive la Costituzione della Repubblica, ma con un unico fine, proviamo così a sovvenire sia al bene comune della sicurezza civile sia a quello particolare delle persone prossime alla conclusione della loro esperienza detentiva”.
di Annalisa Girardi
fanpage.it, 16 agosto 2024
Sono diversi i politici che nel giorno di Ferragosto hanno deciso di fare visita a un carcere nel tentativo di tenere alta l’attenzione su questo tema. Tra questi anche il ministro Nordio che - mentre non si fermano gli attacchi delle opposizioni - ha detto che i risultati si dovrebbero iniziare a vedere tra un paio di mesi. Da quando il decreto Carceri è diventato legge, le opposizioni sono partite all’attacco contro il provvedimento, affermando che sia un mero spot elettorale per la maggioranza di governo, ma che non faccia assolutamente nulla per migliorare la situazione degli istituti penitenziari, tra sovraffollamento e un drammatico numero crescente di suicidi in cella. Sono diversi i parlamentari che in questi giorni stanno facendo visite alle carceri per tenere alta l’attenzione e vedere di persona le condizioni in cui vivono i detenuti.
di Paolo Frosina
Il Fatto Quotidiano, 16 agosto 2024
Per evitare nuove rivolte, il ministero della Giustizia fa credere ai detenuti agonizzanti che per ottenere i “bonus” per la buona condotta non sia più necessaria la valutazione dei giudici di Sorveglianza. Una truffa lessicale contenuta in un vademecum del Dap che fa infuriare i sindacati della Penitenziaria, ma anche i magistrati e i garanti. Le carceri scoppiano e il decreto del governo in materia penitenziaria, appena convertito in legge, non fa nulla di concreto per attenuare il sovraffollamento. Il Guardasigilli Carlo Nordio lo sa bene, tanto da affrettarsi ad annunciare ulteriori interventi (possibilmente in grado di evitare la custodia cautelare ai colletti bianchi) mentre sostiene che “in due o tre mesi” il provvedimento farà vedere i suoi effetti.
Corriere della Sera, 16 agosto 2024
Il sottosegretario alla giustizia si è vantato di “non essersi recato alla Mecca dei detenuti” ma di aver incontrato solo la polizia penitenziaria. Poi la foto con la sigaretta sotto il cartello di divieto di fumo. Ferragosto dedicato alla visita nelle carceri. Diversi esponenti politici hanno in questo giorno varcato i cancelli degli istituti di pena per dimostrare attenzione alle condizioni di detenuti e Polizia penitenziaria. Tra questi anche il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, che però è incorso in un doppio inciampo: per una dichiarazione che ha suscitato polemiche e per una improvvida foto, finita sui social, che lo ritrae con una sigaretta in mano sotto un cartello di divieto di fumo.
di Christian Donelli
parmatoday.it, 16 agosto 2024
È il terzo suicidio in via Burla dall’inizio dell’anno. Tragedia nella serata di giovedì 15 agosto all’interno del carcere di Parma. Un detenuto 36enne di origine tunisina si è impiccato. L’uomo era arrivato dal carcere di Ascoli Piceno nella serata del 14 agosto e si trovava nella sezione di isolamento Iride. È il terzo suicidio a Parma nel 2024 e il 66esimo a livello nazionale. “È il terzo suicidio a Parma dall’inizio dell’anno. Il carcere di via Burla è il penitenziario con il più alto tasso di suicidi” commenta Roberto Cavalieri, Garante dei diritti dei detenuti della Regione Emilia-Romagna, che si è recato in carcere per un sopralluogo.
di Claudio Neve
torinocronaca.it, 16 agosto 2024
La denuncia dei Radicali dopo un sopralluogo ieri mattina. I problemi dovuti alle devastazioni dei detenuti durante la rivolta di due settimane fa. Una delegazione del Partito Radicale guidata da Sergio Rovasio, consigliere generale del Partito Radicale e presidente dell’Associazione Marco Pannella di Torino, accompagnata da Bruno Mellano, garante regionale dei detenuti della Regione Piemonte, ha visitato ieri mattina il carcere minorile Ferrante Aporti di Torino, pochi giorni dopo rivolta avvenuta all’interno della struttura.
di Sara Sonnessa
torinocronaca.it, 16 agosto 2024
Massima allerta per scongiurare nuove sommosse all’interno dei penitenziari piemontesi dove temperature bollenti e sovraffollamento rendono tutto ancora più caotico. È un agosto bollente nelle carceri piemontesi. E in molti pensano che il peggio debba ancora arrivare: da giorni nei corridoi dei penitenziari si parla di nuove rivolte da organizzarsi nelle prossime ore e c’è chi continua a implorare le istituzioni perché ogni rischio venga scongiurato. “Caldo e sovraffollamento, in aggiunta alla scelta della politica di non affrontare le problematiche, possono essere un pericoloso innesco. Le proteste sono legittime se a base di dialogo, diversamente a quelle che vi sono state ultimamente al Ferrante Aporti e alle Vallette” afferma Bruno Mellano, garante regionale dei detenuti.
L’Arena, 16 agosto 2024
Il carcere veronese ha un altissimo tasso di suicidi fra i detenuti. “Questo carcere non potrà mai rieducare”: lo dicono all’unisono gli avvocati della camera penale di Verona che hanno trascorso il Ferragosto con i detenuti nel carcere di Montorio, divenuto tristemente famoso in ambito nazionale per l’altissimo numero di suicidi che vi si sono verificati. “Le condizioni detentive”, spiegano, “sono oltre il limite della dignità umana: celle piccolissime dove sono stipati fino a 3 o 4 detenuti, rinchiusi per ore ad aspettare un medico che spesso non c’è o un educatore che ha troppe poche ore per poter aiutare tutti”. E ancora: “Sono costretti in molti casi a convivere con persone che hanno problematiche sanitarie e psichiatriche che in carcere non devono stare. Manca il lavoro, manca la speranza di un futuro degno oltre le mura.
- Palermo. Il terribile Ferragosto in carcere, che non interessa (quasi) a nessuno
- Roma. Il Sindaco Gualtieri in visita a Regina Coeli: “Tra i più affollati d’Italia. Serve intervento”
- Novara. Radicali in visita al carcere: “La struttura di via Sforzesca tra luci e ombre”
- Venezia. Il Ministro Nordio visita la Giudecca e l’ex casa lavoro SAT
- Firenze. Renzi a Sollicciano: “Il decreto carceri del governo è una fuffa spaziale”









