di Marinella Salvi
Il Manifesto, 15 marzo 2024
Secondo il ministro Matteo Piantedosi la situazione del Silos a Trieste è risolta. Si è trovata la soluzione, questione di poco. Un futuro migliore per i migranti che si rifugiano la notte sotto le arcate fatiscenti del Silos, poco o niente riparati dalla pioggia e dal vento, tra macerie fango topi e travi cadute. Poi il Silos sarà venduto, ha detto ieri il ministro al question time al Senato: “La prefettura ha acquisito all’inizio di quest’anno la disponibilità della proprietà a interventi di messa in sicurezza in vista della compravendita della struttura, programmata nel mese di giugno”. Sarà vero?
di Lorenzo Camoletto
Il Manifesto, 15 marzo 2024
Un educatore impegnato nella Riduzione del Danno (RdD) nelle scorse settimane è stato trovato in possesso di party drugs mentre, nel suo tempo libero, era in stazione diretto verso una festa. Il suo arresto per spaccio solleva questioni profonde riguardanti la percezione sociale delle sostanze psicoattive e l’importanza di un approccio scientifico alla gestione dei consumi. La lettera con cui ha rivendicato l’uso personale e al tempo stesso cercato di rompere lo stigma, è il punto di partenza. È cruciale riconsiderare il concetto di “uso compatibile” e abbracciare l’approccio della RdD, riconosciuto come uno dei pilastri delle politiche comunitarie sulle droghe e inserita in Italia nei livelli essenziali di assistenza nel 2017.
di Davide Depascale
Il Domani, 15 marzo 2024
Le guerre in Ucraina e in Medio Oriente hanno innescato una crescita senza precedenti del business della difesa. Secondo il rapporto dell’istituto di ricerca Sipri, nella top ten degli esportatori il nostro Paese è quello che ha fatto segnare l’incremento maggiore. Gli Usa restano di gran lunga i maggiori venditori al resto del mondo. Gli Stati Uniti restano di gran lunga il maggior esportatore di armi, ma tra i primi dieci Paesi quello che ha aumentato di più i volumi dell’export di armamenti è l’Italia, che nel quinquennio 2019-2023 ha registrato un incremento dell’86% rispetto al lustro precedente. È quanto emerge dal rapporto pubblicato pochi giorni fa dallo Stockholm International Peace Institute (Sipri), prestigioso think tank svedese che monitora i conflitti nel mondo e il business che li alimenta, su tutti il commercio di armi.
di Francesco Petrelli*
L’Unità, 14 marzo 2024
La questione carceraria sembra essere estranea alla coscienza morale e civile di questo Paese. Nessuna indignazione per i 24 reclusi che si sono uccisi dall’inizio dell’anno. Il 20 marzo i penalisti chiamano a raccolta in piazza partiti e associazioni per chiedere misure emergenziali: amnistia, indulto, numero chiuso. Poi una stagione di riforme dell’esecuzione penale
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 14 marzo 2024
Gli ultimi tre casi in un solo giorno. In meno di 70 giorni 23 detenuti e 3 agenti si sono tolti la vita, con un tasso di affollamento del 128%. In Parlamento i testi su liberazione anticipata e istituzione di case di reinserimento sociale per le pene brevi. Se i suicidi, con gli ultimi tre avvenuti lo stesso giorno nel carcere di Pavia, di Secondigliano e Teramo, hanno superato ogni record, visto che negli ultimi dieci anni mai si sono registrati 23 detenuti che si tolgono la vita in meno di 70 giorni, ai quali vanno aggiunti 3 agenti. Ma il sovraffollamento non è da meno. Secondo i dati del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria diffusi dal ministero della Giustizia, alla fine di febbraio, i penitenziari italiani sono vicini alla soglia delle 61.000 presenze e affollamento del 128%.
di Susanna Marietti*
Il Fatto Quotidiano, 14 marzo 2024
Ventitré suicidi nelle carceri italiane dall’inizio dell’anno. Tre nella sola giornata di ieri, martedì. Un ventenne a Teramo, un trentatreenne a Napoli Secondigliano, un ventiseienne nel carcere di Pavia. Quest’ultimo era il trapper Jordan Jeffrey Baby. Giovani vite perse nella disperazione all’interno di un sistema penitenziario incapace di farsene carico. In carcere ci si ammazza circa venti volte di più rispetto a quanto accada nella società libera. Il sistema penitenziario è sempre più un grande selettore di disperazione. Sempre più andiamo imprigionando le parti più deboli e meno protette della società. Non le più criminali, ma le più disperate.
di Cosimo Rossi
Il Giorno, 14 marzo 2024
Mauro Palma, dal 2016 al gennaio 2024 lei è stato il primo Garante nazionale delle persone private delle libertà: qual è l’ispirazione della Costituzione in tema di restrizione delle libertà, pene e detenzione trattate negli articoli 13 e 27?
di Valentina Stella
Il Dubbio, 14 marzo 2024
“Il 20 marzo saremo in piazza con l’Unione Camere penali per denunciare la grave situazione delle carceri”. Così l’onorevole Debora Serracchiani, responsabile giustizia del Partito Democratico in questa lunga intervista al Dubbio, nella quale aggiunge:
di Luca Cereda
Famiglia Cristiana, 14 marzo 2024
Don Burgio, cappellano dell’Ipm Beccaria: “Non si può tornare in galera perché trovati in possesso di un cellulare”. Il trapper Jordan Jeffrey Baby a 26 anni è tolto la vita pochi giorni dopo il passaggio dalla comunità al penitenziario di Pavia, dove in precedenza aveva denunciato di aver subito abusi. Le carceri italiane si sono prese un’altra vita. Nel penitenziario pavese di Torre del Gallo, il 26enne Jordan Tinti, trapper noto con il nome d’arte di Jordan Jeffrey Baby, ha deciso di farla finita trovando una corda a cui impiccarsi. Elemento sul quale le autorità dovranno far luce. Ad oggi sono già 24 le persone che si sono tolte la vita nelle carceri italiane da inizio anno: un morto ogni 72 ore.
L’Unità, 14 marzo 2024
“Tre detenuti che si suicidano in un giorno segnano il fallimento delle istituzioni. Una tragedia che ci dovrebbe far fermare tutti e programmare azioni e politiche di segno opposto a quelle in discussione. Fermatevi con il ddl sicurezza e approvate norme di umanità”, così il Presidente di Antigone, Patrizio Gonnella, ieri ha commentato gli ultimi tre suicidi dietro le sbarre avvenuti martedì a distanza di poche ore. Il primo, sul quale - precisa Antigone - si attendono conferme, riguarda il trapper Jordan Jeffrey Baby ed è avvenuto nel carcere di Pavia. Il secondo, poche ore dopo, nel carcere di Teramo, dove un ragazzo di venti anni si è tolto la vita nel giorno del suo compleanno. Mentre, sempre lo stesso giorno, si era tolto la vita nel carcere di Secondigliano una persona di 33 anni. Il totale nel 2024 è di 23 suicidi, uno ogni 3 giorni.
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