La Repubblica, 25 maggio 2024
Dallo stato dell’immobile, alle condizioni dei reclusi in media sicurezza e di quelli malati “continueremo a denunciare la malagestione”. “Gli osservatori hanno toccato con mano, anche grazie ai colloqui con i detenuti e con gli agenti della polizia penitenziaria, il disagio, la sofferenza e il degrado in cui versa il carcere di Parma, nonostante l’impegno profuso da quanti lì operano (polizia penitenziaria, personale amministrativo, personale medico, volontari etc. etc.)”. È quanto rilevano l’Osservatorio carcere dell’Unione camere penali Italiane e la Camera penale di Parma che hanno avuto la possibilità di effettuare una visita all’interno dell’Istituto penale in via Burla pochi giorni prima dell’ennesimo suicidio nel carcere cittadino.
di Paola Mauti
Il Resto del Carlino, 25 maggio 2024
La senatrice ha incontrato poi i militanti di Alleanza Verdi e Sinistra. La senatrice Ilaria Cucchi ha incontrato candidati ed elettori di Alleanza Verdi e Sinistra presso il mercato coperto di piazza Cavour. Ma prima si è recata in carcere (tutti i parlamentari possono visitare i penitenziari; in più, lei è vicepresidente della commissione giustizia in Senato): una tappa obbligata per una persona con la sua storia, cioè un fratello morto mentre era in custodia cautelare. Ancor prima di arrivare in parlamento, la Cucchi ha fatto della difesa dei diritti dei detenuti la sua battaglia principale. A Forlì, in particolare, ha constatato “il problema della carenza di personale, del sovraffollamento, della scarsa manutenzione”.
di Federica Orlandi
Il Resto del Carlino, 25 maggio 2024
La proposta per un caso di violenza sessuale: l’imputato aveva chiesto di accedere al percorso di mediazione. Ma niente da fare, dice il giudice: “In città non è stata indetta la Conferenza per incaricare gli enti locali”. Siamo ancora fermi a tre mesi fa, anzi, ormai a quasi un anno fa: nulla è cambiato sul fronte della giustizia riparativa a Bologna, dove enti e strutture mirati a fornire questo strumento, introdotto dalla riforma Cartabia nel 2022 e in vigore da luglio 2023, non ci sono. Così ieri il giudice dell’udienza preliminare Alberto Ziroldi è stato di fatto costretto a rigettare la richiesta presentata appunto tre mesi fa, di concerto tra le parti, dalla difesa di un ventiquattrenne accusato di violenza sessuale nei confronti di una ragazza all’epoca appena diciottenne, affetta da deficit cognitivo. E ne ha disposto il rinvio a giudizio.
csvmarche.it, 25 maggio 2024
Lo spazio è in allestimento nell’istituto di Pesaro grazie all’impegno dell’associazione Bracciaperte, che negli scorsi mesi ha coinvolto dodici detenuti in un corso di formazione tecnica. Vi saranno riparati elettrodomestici e biciclette recuperate e poi donate alla comunità. Dal 2013, Bracciaperte ha gestito la formazione professionale di millecinquecento detenuti e curato tante altre attività socio lavorative. Mario di Palma, presidente dell’associazione: “Ma il volontariato in carcere resta un tema ancora troppo sottovalutato”.
di Francesco Frangella
cosenzachannel.it, 25 maggio 2024
Il nuovo sportello è stato inaugurato all’interno del tribunale, sarà gestito dal Dipartimento della giustizia minorile e di comunità. All’interno del tribunale di Paola è stato inaugurato l’Ufficio per l’esecuzione penale esterna, grazie a uno spazio messo a disposizione dall’Ordine degli Avvocati presieduto da Gianfranco Parenti. Questo nuovo sportello, sotto la gestione del Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, avrà il compito di garantire un “trattamento socio-educativo” alle persone sottoposte a misure restrittive della libertà, favorendo il loro reinserimento sociale.
inquietonotizie.it, 25 maggio 2024
La Camera Minorile “Malala” di Palmi ha avviato un percorso di sostegno alla genitorialità rivolto ai detenuti del Carcere di Palmi, progetto ideato in occasione dell’evento dello scorso dicembre “Giustizia e Passione, dentro ma anche fuori dall’aula”. “I detenuti che sono anche genitori affrontano sfide ancora più difficili - spiegano gli organizzatori - poiché devono conciliare la loro situazione carceraria con il ruolo di genitori. Abbiamo ritenuto doveroso contribuire, attraverso un corso di formazione, ad offrire loro strumenti e risorse per mantenere un legame significativo con i propri figli, nonostante la separazione fisica imposta dalla detenzione”. Un’iniziativa che nasce dalla convinzione che sostenerne la genitorialità possa contribuire a ridurre il rischio di recidiva dei genitori detenuti, offrendo loro un motivo in più per impegnarsi nel percorso di riabilitazione e reinserimento sociale.
di Giovanna Baldini*
Ristretti Orizzonti, 25 maggio 2024
Mercoledì 22 maggio u.s. a Pisa presso il Dipartimento di Scienze Politiche si è tenuto un convegno sul tema del valore e dell’importanza dello studio in carcere dal titolo “Una lunga storia dalla parte dei “Senza”. Il Polo Universitario Pisano”. Dopo i saluti delle autorità presenti, tra cui il Delegato ai Rapporti con il territorio Unipi Marco Macchia e l’assessora regionale alle Politiche Sociali Serena Spinelli, sono intervenuti i rappresentanti dei Poli Universitari della Toscana coordinati dal professor Gerardo Pastore dell’Università di Pisa: Maria Paola Monaco, PUP di Firenze; Gianluca Navone, PUP di Siena; Antonella Benucci, PUP di Siena stranieri; Andrea Borghini, PUP di Pisa.
di Paolo Picone
Corriere del Mezzogiorno, 25 maggio 2024
Il convegno organizzato a Napoli, martedì 28 maggio al Maschio Angioino, dal “Movimento Forense”. “La Costituzione, la condizione carceraria e la desertificazione affettiva - dialoghi per la consapevolezza”. È il tema dell’iniziativa promossa dal Dipartimento Carceri del Movimento Forense, presieduto dall’avvocato Elisa Demma e coordinato dall’avvocato Alessandro Gargiulo, che si terrà martedì prossimo, 28 maggio, al Maschio Angioino, con inizio alle 10 del mattino.
ilmediterraneo24.it, 25 maggio 2024
Lo spettacolo a Palermo, il 27 maggio, nel teatro del carcere. Protagonista la Compagnia Evasioni. Tra ragione e sogno, la poesia per poter attraversare la vita senza restarne travolti. I detenuti-attori della Casa circondariale Pagliarelli “Antonio Lorusso”, tornano in scena con un’altra rappresentazione della Compagnia Evasioni.
di Cristina Bertolini
Il Giorno, 25 maggio 2024
Da un’idea dell’artista albanese Elend Zyman condivisa con 11 ospiti del carcere “I ragazzi le hanno trasformate, anche una vita rovinata può essere recuperata”. “Evasione” emotiva e simbolica attraverso l’arte. È iconico il titolo della galleria d’arte creata dall’artista albanese, monzese d’adozione, Elend Zyman che insieme a un gruppo di 11 detenuti della casa circondariale di via Sanquirico ha dato vita a una galleria d’arte o una “Galera Gallery” come la chiama lui, utilizzando le lenzuola usate. L’inaugurazione si è tenuta ieri, alla presenza delle autorità e di tanti amici e curiosi. L’idea era quella di creare una mostra all’aperto, ma le condizioni meteo hanno costretto l’artista a ripiegare all’interno, creando una vera e propria galleria espositiva di sicuro effetto cromatico e simbolico nel corridoio d’ingresso del carcere di Monza.
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