di Rocco Vazzana
Il Dubbio, 27 maggio 2024
Cinquant’anni, una serie impressionante di istruttorie e processi e una verità ancora parziale. La storia giudiziaria della strage di Piazza della Loggia sembra non finire mai. Un cammino lungo e accidentato, caratterizzato da errori, depistaggi accertati e colpi di scena improvvisi. Due, ad oggi, i responsabili individuati e condannati all’ergastolo in via definitiva nel 2017: Carlo Maria Maggi, esponente di spicco dell’organizzazione neofascista Ordine Nuovo, deceduto nel 2018, considerato il mandante dell’attentato, e Maurizio Tramonte, militante ordinovista e già informatore del Sid (i servizi segreti per la Difesa) noto come “Fonte Tritone”, ritenuto uno degli esecutori materiali.
di Paolo Delgado
Il Dubbio, 27 maggio 2024
C’è una data precisa che per gli storici segna l’inizio della strategia della tensione in Italia: sono i giorni fra il 3 e il 5 maggio 1965, quando si svolse a Roma, all’Hotel Parco dei Principi, il convegno organizzato dall’Istituto di Studi Militari Alberto Pollio sulla “Guerra Rivoluzionaria”. Il convegno, più che della guerra non convenzionale, si concentrò sulle strategie, effettivamente tutt’altro che convenzionali, con le quali contrastare non solo l’eventuale guerriglia ma qualsiasi forma di avanzata del comunismo.
di Simona Musco
Il Dubbio, 27 maggio 2024
Il senatore dem Alfredo Bazoli aveva solo 4 anni quando l’ordigno si portò via sua madre, insegnante e sindacalista. Ventotto maggio 1974. Giulietta Banzi Bazoli, madre di Beatrice (9 anni), Guido (6 anni) e Alfredo (4 anni), si sveglia presto. Prepara la colazione ai bambini, poi li bacia e si infila in macchina, una Renault 5 che la porterà a piazza della Loggia. Deve - vuole - partecipare alla grande manifestazione contro le violenze che stanno insanguinando il Paese. Lei, insegnante di francese al liceo Arnaldo, sindacalista della Cgil scuola, amatissima dagli alunni, ha soli 35 anni quando entra, suo malgrado, nella storia di questo Paese.
di Giovanbattista Tona
Il Sole 24 Ore, 27 maggio 2024
È inammissibile l’istanza di sospendere il processo per essere ammesso ai programmi di giustizia riparativa, proposta dal difensore dell’imputato dinanzi alla Corte di cassazione. Lo hanno stabilito i giudici di legittimità con la sentenza 18027 dell’8 maggio scorso. Il nuovo articolo 129-bis del Codice di procedura penale, introdotto dall’articolo 7, comma 1, lettera c) del decreto legislativo 150 del 2022 (riforma Cartabia della giustizia penale) prevede che in ogni stato e grado del procedimento il giudice può disporre, anche d’ufficio, l’invio della persona indicata come autore del reato e della vittima a un centro per la giustizia riparativa per lo svolgimento di un programma di giustizia riparativa.
di Paolo Frosina
Il Fatto Quotidiano, 27 maggio 2024
Le risse, il difficile lavoro degli educatori e quella violenza del 2022. Il 7 agosto 2022 tre giovani detenuti dell’Istituto Penale Minorile Beccaria di Milano sorprendono nel sonno il loro compagno di cella e lo sottopongono a reiterate violenze sessuali e torture: abusi perpetrati per più di due ore senza che nessuno intervenisse. Solo all’indomani l’educatore, venuto a conoscenza dei fatti durante il colloquio con il minore, ha provveduto alla segnalazione. Fin dal suo ingresso nell’Istituto la vittima aveva dimostrato difficoltà di adattamento all’ambiente penitenziario ed era stato collocato nel reparto infermeria, ma il giorno prima dell’aggressione, per “ragioni organizzative urgenti”, era stato trasferito nella cella di quelli che sarebbero diventati i suoi violentatori.
di Antonella Barone
gnewsonline.it, 27 maggio 2024
Due moderne sale operatorie consentiranno di effettuare nel Centro clinico dell’istituto penitenziario romano Regina Coeli interventi di chirurgia ambulatoriale, generale, odontostomatologica, plastica, dermatologica, ortopedica e di endoscopia digestiva. È uno dei nuovi servizi sanitari presentati stamani alla presenza del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, del Provveditore dell’Amministrazione penitenziaria Maurizio Veneziano, della Direttrice dell’istituto Claudia Clementi e del Commissario Straordinario della ASL Roma 1 Giuseppe Quintavalle. Un investimento rilevante che ha consentito di dotare la struttura di apparecchiature elettromedicali all’avanguardia, allestire gli ambienti di cura con nuovi arredi e attivare un servizio di telecardiologia nell’area della radiodiagnostica.
fanoinforma.it, 27 maggio 2024
Un luogo di formazione e reinserimento nella società attraverso il lavoro per i detenuti, un centro dove riparare elettrodomestici e biciclette per poi donarli alle comunità. Nasce con questa visione il laboratorio polifunzionale all’interno del carcere di Pesaro che presto aprirà le proprie attività. A renderlo possibile, l’associazione pesarese Bracciaperte, da 13 anni attiva negli istituti penitenziari regionali e nazionali, in variegate azioni a scopo socio lavorativo.
altreconomia.it, 27 maggio 2024
Martedì 28 maggio Luca Rondi avrebbe dovuto incontrare all’interno della Casa circondariale alcuni detenuti e un centinaio di studenti e studentesse delle scuole superiori per parlare di carcere, salute mentale e giornalismo. L’evento, in programma da mesi, è stato annullato senza chiare motivazioni. Un episodio di chiusura grave. Martedì 28 maggio il nostro Luca Rondi avrebbe dovuto partecipare a un incontro presso la Casa circondariale di Biella, intervistato da un gruppo di studenti delle Scuole superiori e da alcuni detenuti sul tema della salute mentale e del suo lavoro di giornalista. Un incontro programmato da mesi e già autorizzato dall’amministrazione penitenziaria, che era a conoscenza della tematica trattata. Venerdì 24 maggio, però, l’incontro è stato cancellato “causa i molti impegni istituzionali” e le “diverse criticità del periodo che richiedono la massima attenzione”, ed è stato rimandato “all’inizio del prossimo anno scolastico ovvero a data successiva da concordarsi”.
qui.uniud.it, 27 maggio 2024
Mercoledì 29 maggio, dalle 10, al polo di Santa Chiara. Dalla presunzione di innocenza, al diritto all’oblio, alla diffamazione. Quali sono le criticità che mettono a rischio oggi e domani il diritto di cronaca? Quali gli effetti della cronaca giudiziaria sull’opinione pubblica e le trasformazioni dell’opinione pubblica nell’era dei social? Sono questi gli argomenti che verranno affrontati a Gorizia, mercoledì 29 maggio, dalle 10, nel workshop “Il giornalismo oggi e domani. I temi della giustizia e l’informazione pubblica” nell’aula magna del polo di Santa Chiara (via Santa Chiara 1).
infosannio.com, 27 maggio 2024
Mercoledì 29 maggio 2024, alle ore 15.00, presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere “Francesco Uccella” si celebra la 62° Giornata Mondiale del Teatro e l’undicesima Giornata Nazionale del Teatro in Carcere con lo spettacolo teatrale “So pacchere e sorrise… favorite!” con Oscar Di Maio, Luciano e Massimo Salvetti, Anna Damasco (presentatrice) e l’accompagnamento musicale a cura dei maestri Nunzio Ricci e Sossio Giordano.
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