di Valentina Stella
Il Dubbio, 27 novembre 2023
Zaccaro, AreaDg: “I magistrati non organizzano riunioni carbonare ma vogliono essere protagonisti nel dibattito sui diritti”. Per raccontare l’assemblea di domenica 26 novembre dell’Anm bisogna dividere per forza di cosa la narrazione in due parti, anche se le stesse sono in stretta correlazione, ossia la legittimazione o meno dell’Anm a partecipare al dibattito pubblico.
di Ilario Lombardo
La Stampa, 27 novembre 2023
Timori di uno spostamento a sinistra se si saldano le correnti. Giorgia Meloni sapeva. È quello che sostiene e sta dicendo in queste ore Guido Crosetto. Come potrebbe non sapere? Si chiedono, stupiti della domanda, da Fratelli d’Italia. E in effetti, è difficile immaginare che un ministro di prima linea, cofondatore del partito di maggioranza, che offre al Corriere della Sera dichiarazioni con implicazioni profonde sulla divisione dei poteri, e che di fatto evoca la possibilità concreta di un complotto contro il governo, non abbia prima informato la presidente del Consiglio.
di Andrea Bulleri
Il Messaggero, 27 novembre 2023
Le “pagelle” a giudici e pm? Mettere a disposizione del Consiglio superiore della magistratura i dati per valutare l’operato di un giudice è positivo”. Da una parte perché “può avere un effetto di stimolo nei confronti del magistrato stesso, spingendolo a fare meglio”. Dall’altra, perché “può rappresentare un elemento di controllo in più a tutela dei cittadini”.
di Liana Milella
La Repubblica, 27 novembre 2023
Nordio è stato chiaro: “Prima il premierato, poi la giustizia” mentre i forzisti insistono per procedere insieme. Ma cosa succede nel dopo Crosetto? La riforma della giustizia, in particolare la separazione delle carriere, accelera il suo iter proprio con l’obiettivo di colpire i magistrati e rendere il pubblico ministero del tutto indipendente e molto più forte dei giudici? Questo vuole Forza Italia, ma proprio questo non avverrà. Perché il Guardasigilli Carlo Nordio, dopo l’altolà della premier Giorgia Meloni, non si smuove di un passo, “prima si fa il premierato, e solo dopo si passa alla giustizia”.
di Davide Varì
Il Dubbio, 27 novembre 2023
Il vicepremier indica la strada alla maggioranza di centrodestra per realizzare il programma proposto agli elettori italiani. “Io credo che le tre riforme debbano andare di pari passo. La riforma della giustizia, che non è solo la separazione delle carriere ma anche la riforma della giustizia civile, è veramente urgente, non solo per garantismo ma perché i processi lumaca ci costano il 2-3 per cento del Pil. Una giustizia giusta e rapida è efficace nell’attirare investimenti. Certo, ci vuole una accelerazione e abbiamo posto il problema. Le parole di Crosetto spingono a questo. Con una riforma fatta bene si cancellano tutti i dubbi, tutti i sospetti di invasione di campo, e questo dovrebbe essere anche nell’interesse dei magistrati. Va fatta, facciamola”. Lo ha detto al Quotidiano Nazionale il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
tg24.info, 27 novembre 2023
La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale e agli Enti locali, Luisa Regimenti, ha dato il via libera allo stanziamento di oltre 290mila euro per iniziative di inclusione sociale, reinserimento e promozione del diritto allo studio delle persone detenute.
di Andrea Gianni e Nicola Palma
Il Giorno, 27 novembre 2023
Indagati otto poliziotti, sei uomini e due donne. La testimonianza del giovane, un tunisino senza permesso di soggiorno, acquisita in incidente probatorio: avrebbe confermato le botte. Per sette poliziotti l’accusa è di violenza privata, aggravata “dall’abuso dei poteri” e dalla “violazione dei doveri inerenti a una pubblica funzione”. Un ottavo agente, una donna, è indagato invece per aver assistito alla scena e non aver sporto denuncia “all’autorità giudiziaria o ai suoi superiori”.
di Rossana Certini
vita.it, 27 novembre 2023
Costruire e facilitare relazioni forti con lo scopo di abbattere le barriere e i pregiudizi. Questo uno degli obiettivi del progetto “Carcere, dentro c’è molto di più”, realizzato all’interno della Casa circondariale Santa Maria maggiore di Venezia dalla cooperativa “Rio Terà dei pensieri” e sostenuto da Intesa Sanpaolo in collaborazione con Fondazione Cesvi. Un workshop di storytelling e stampa serigrafica conclusosi con la realizzazione di dieci taccuini, veri e propri quaderni per appunti, realizzati in edizione limitata
quinewsvaldicornia.it, 27 novembre 2023
L’arte dell’olio insegnata ai detenuti dell’isola di Gorgona. Questo è possibile grazie al Progetto “Recto Verso” dell’Agriturismo biologico Santissima Annunziata di Beatrice Massaza tra i vincitori del Bando Sottomisura 16.9 “Diversificazione delle attività agricole in attività riguardanti l’assistenza sanitaria, l’integrazione sociale, l’agricoltura sostenuta dalla comunità e l’educazione ambientale e alimentare”, realizzato dal Programma di Sviluppo Rurale Regione Toscana.
di Andrea Papaccio Napoletano
monza-news.it, 27 novembre 2023
Parmigiano reggiano solidale per sostenere i detenuti di Monza. L’associazione Carcere Aperto, che opera a favore dei reclusi della casa circondariale di Monza, propone una iniziativa di solidarietà in collaborazione con il circolo di Seregno delle Acli. Si tratta di acquistare del parmigiano reggiano, proveniente dal caseificio sociale Santa Lucia di Sestola, dove lavora un ex detenuto. Il formaggio sarà venduto in pezzi da 500 grammi, al prezzo di 10 euro ciascuno.
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