di Bruno Carrà*
piacenzasera.it, 14 gennaio 2026
Sovraffollamento, strutture fatiscenti, indifferenza e silenzi politici. Così si fotografa il bilancio di un sistema penitenziario allo stremo, fuori controllo e lontano da diritti e reinserimento. Alla fine di novembre 2025 le carceri italiane contavano 63mila e 868 persone detenute, quasi duemila in più rispetto a dodici mesi prima, a fronte di una capienza effettiva di 46.124 posti (700 in meno di quelli che si conteggiavano all’inizio del 2025): il tasso di sovraffollamento medio ha così raggiunto il 138,5 per cento. Le pene non possono mai consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato, così sancisce il terzo comma dell’art. 27 della Costituzione italiana. Le condizioni del sistema penitenziario italiano inducono a richiamare una questione ineludibile di civiltà. Nel carcere di Piacenza, per venire nel nostro territorio, i detenuti presenti sono 543 per una capienza di 414 posti, il 131,1%.
di Valentina Reggiani
Il Resto del Carlino, 14 gennaio 2026
Autorizzazione negata. Doccia fredda per l’amministrazione modenese. La seduta del Consiglio comunale di Modena di domani, inizialmente prevista presso la Casa circondariale di Sant’Anna, si terrà come sempre in Municipio. Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (Dap) ha infatti stoppato il Comune. “Con rammarico, prendo atto che la seduta alla Casa circondariale di Sant’Anna non potrà avere luogo perché l’ufficio competente Dap ha ritenuto di negare la relativa autorizzazione necessaria alla Direzione del penitenziario modenese - spiega il presidente del Consiglio comunale Antonio Carpentieri.
di Stefano Gabbiano
lapiazzaweb.it, 14 gennaio 2026
Il Garante dei detenuti denuncia la situazione critica nella Casa Circondariale del Due Palazzi. La Casa Circondariale di Padova, una delle strutture penitenziarie più rilevanti della città, sta vivendo un sovraffollamento senza precedenti. Secondo la segnalazione fatta ieri dal direttore della struttura, Luigi Morante, al Garante dei detenuti di Padova, Antonio Bincoletto, il numero di persone detenute nella sola ala di custodia cautelare ha raggiunto i 269 detenuti, ben al di sopra della capacità regolamentare di 188. Questo dato segna un livello di sovraffollamento “mai raggiunto prima”.
lecceprima.it, 14 gennaio 2026
Maria Mancarella si è recata in visita all’Istituto penitenziario minorile, inaugurato lo scorso 20 novembre dopo circa venti anni di inattività, evidenziando anomalie e disservizi. La Garante leccese dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale si è recata in visita all’Istituto penitenziario minorile, inaugurato lo scorso 20 novembre, dopo circa venti anni di inattività. La capienza massima è di 27 ragazzi, al momento ve ne sono soltanto quattro, tutti italiani, provenienti dall’istituto di Airola interessato da lavori di ristrutturazione.
novaradio.info, 14 gennaio 2026
In dirittura d’arrivo, seppur fra mille difficoltà, i lavori di ristrutturazione al carcere livornese delle Sughere: dopo un iter ultradecennale, entro 3-4 mesi dovrebbe essere pronto uno dei due nuovi padiglioni, mentre per il secondo invece si parla di ancor mesi, se non di anni. Il nuovo padiglione conterà 120 posti, destinati ad accogliere i detenuti di media sicurezza che si trovano attualmente nella ex sezione transito. A riferirlo è il Garante dei detenuti livornesi, Marco Solimano che, pur esprimendo soddisfazione al tempo stesso lancia un allarme: “Abbiamo denunciato in maniera innumerevole negli anni le condizioni di degrado e di destrutturazione delle celle di media sicurezza, e sostenuto l’apertura dei nuovi padiglioni avrebbe dovuto coincidere con la chiusura definitiva di una zona detentiva assolutamente inadeguata a eh riconoscere i diritti e la dignità delle persone e dunque eravamo tranquilli e soddisfatti”. Ma il rischio è che potrebbe non essere così.
di Beatrice Branca
Corriere di Verona, 14 gennaio 2026
Nell’udienza di ieri i pubblici ministeri Carlo Boranga e Chiara Bisso hanno chiesto la condanna a 7 anni e 4 mesi e a 3 anni e 10 mesi per l’ex poliziotto A.M. e il suo ex collega L.C.. I due sono accusati di “aver torturato” alcune persone in stato di fermo o arresto, perlopiù tossicodipendenti o stranieri senza fissa dimora, e vi aver falsificato dei verbali. Lo schiaffo a Mattia Tacchi e l’aggressione a Nicolae Daju con lo spray al peperoncino dopo averlo trascinato a terra. Quelle azioni sono state cristallizzate tra il 2022 e il 2023 dalle telecamere dell’Acquario, la stanza fermati in via Lungadige Galtarossa.
Il Dubbio, 14 gennaio 2026
Nel corso della conferenza stampa di inizio anno, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato la realizzazione di 11mila nuovi posti nelle strutture carcerarie entro la fine del 2027, insieme al rafforzamento delle misure alternative al carcere per le persone con dipendenza patologica da sostanze. Proprio a partire da questo nodo, Fondazione Villa Maraini (Agenzia della Croce Rossa Italiana per le dipendenze patologiche) e Istituto Luca Coscioni hanno organizzato a Roma, per oggi alla Fondazione Villa Maraini dalle ore 15:45, il convegno “I luoghi della privazione della libertà personale: detenzione, suicidi e percorsi alternativi”.
chiesavaldese.org, 14 gennaio 2026
Giovedì 22 gennaio 2026, a Roma, la Diaconia Valdese promuove il VII Convegno Nazionale “Ero in carcere… e siete venuti - Oltre le mura: dignità nel contesto carcerario”, una giornata di confronto dedicata alle condizioni della detenzione in Italia, alle prospettive di riforma, alle misure alternative e ai percorsi di reinserimento che si svolgerà presso l’Aula Magna della Facoltà Valdese di Teologia dalle 9,30. Il convegno si inserisce in un contesto particolarmente significativo: il 2025 ha segnato il cinquantesimo anniversario della riforma dell’ordinamento penitenziario italiano, un traguardo che, tuttavia, non coincide con un miglioramento sostanziale delle condizioni carcerarie. In questi cinque decenni la popolazione detenuta ha continuato ad aumentare, fino a rendere strutturale il sovraffollamento delle carceri, mentre le risorse a disposizione dell’apparato giudiziario e penitenziario restano limitate. A dicembre 2025, il numero di persone che si sono tolte la vita in contesti di privazione della libertà personale ha superato le settanta unità, a cui si aggiungono coloro che sono deceduti dopo il ricovero ospedaliero.
intoscana.it, 14 gennaio 2026
Il progetto, promosso da AIS Toscana, AIS Italia e Casa Circondariale Santo Spirito, si pone l’obiettivo di rendere il mondo del vino sempre più inclusivo e volto al sociale. È stato presentato a Palazzo Berlinghieri a Siena “Vite Libera”, il primo percorso di formazione enologica rivolto ai detenuti della Casa Circondariale Santo Spirito. Il progetto nasce grazie alla collaborazione tra AIS Toscana, AIS Italia e l’amministrazione penitenziaria, con l’obiettivo di promuovere la cultura del vino come strumento di crescita personale e di reinserimento sociale. All’incontro di presentazione hanno preso parte Nicoletta Fabio, sindaca di Siena; Maria Josè Massafra e Marco Innocenti, in rappresentanza di Graziano Pujia, direttore della Casa Circondariale; Sandro Camilli, presidente di AIS Italia; Cristiano Cini, presidente di AIS Toscana; e Marcello Vagini, vicepresidente di AIS Toscana e delegato AIS Siena.
Gazzetta d’Asti, 14 gennaio 2026
Sabato 24 gennaio alle 10.30 alla Biblioteca Astense si terrà la presentazione del libro “Un giorno, tre autunni. Il tempo dentro il carcere” a cura di Brunella Lottero e Cinzia Morone (Paolo Sorba ed., 2025). L’incontro, promosso dalle Acli Regionali del Piemonte APS e dal Coordinamento donne Acli Piemonte in collaborazione con la rete Welcoming Asti, ha lo scopo di far conoscere il libro, nato da una serie di laboratori all’interno della sezione femminile della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino e con l’intento di portare i risultati di questi laboratori, il sentire e l’umanità delle detenute che vi hanno partecipato, al “mondo di fuori”.
- Potenza. Teatro in carcere, al via la call per i formatori
- Bologna. La Dozza spalanca i cancelli all’arte contemporanea
- Diritti in calo e migranti sotto attacco: il monito all’Italia del Consiglio d’Europa
- Migranti. Il dramma dei “minori non accompagnati”: emergenza senza fine
- Migranti. Le vittime di Cutro “abbandonate” dal Governo











