di Adriana Pollice
Il Manifesto, 5 agosto 2023
Intervista a Marina Castellano, responsabile di Medici senza Frontiere a Ventimiglia: “Un uomo era con la figlia, piangeva disperato. Quando si è calmato ci ha detto “io devo arrivare in Francia”, ha preso la bambina per mano ed è ridisceso verso la frontiera”. Quasi tutti i migranti intercettati dalla clinica mobile di Medici senza frontiere a Ventimiglia arrivano da Lampedusa. Quello che trovano è l’insediamento informale sulle rive del fiume Roja. “Condividono i loro rifugi improvvisati con animali selvatici e ratti, esposti al meteo e ai rischi della vita di strada” racconta Marina Castellano, responsabile medico di Msf a Ventimiglia.
di Francesco Vignarca
Il Manifesto, 5 agosto 2023
Export militare. Il parlamento discuterà il disegno di legge del governo che riforma la storica legge 185 del 1990 sulle modalità dell’export militare italiano. E noi, organizzazioni della società civile, lo contrasteremo. L’obiettivo è chiaro: un ulteriore sostegno all’industria militare. Quello che il governo propone sono la creazione di un Comitato interministeriale (che valuti il rilascio di licenze di esportazione al posto dell’attuale Uama, l’Unità per l’autorizzazione in materia di armamento) e la riduzione delle tempistiche di rilascio delle licenze. Interventi che l’industria militare chiede da due o tre anni.
di Marco Boccitto
Il Manifesto, 5 agosto 2023
Oltre a insistere sugli aiuti economici condizionati, si è deciso di tagliare la cooperazione sana e di puntare su quella militare, al solo scopo di arginare i flussi migratori diretti in Europa.
di Massimo Basile
La Repubblica, 5 agosto 2023
Il destinatario è il governatore democratico della Lousiana, che si è espresso contro la pena di morte. Ma la commissione che si occupa della grazia ha inizialmente respinto la richiesta. Cinquantasei condannati a morte su cinquantasette in Louisiana hanno firmato una petizione senza precedenti con cui chiedono al governatore di commutare la loro pena in ergastolo. Il destinatario della petizione è il Democratico John Bel Edwards, il cui mandato scadrà a gennaio, e che a marzo si era espresso contro la pena capitale.
di Fabrizio Dragosei
Corriere della Sera, 5 agosto 2023
Ue: “Sentenza inaccettabile”. Un tribunale russo ha condannato in un processo per “estremismo” l’oppositore del Cremlino Alexey Navalny. La pena dovrà essere scontata in una colonia penale di massima sicurezza dove sono rinchiusi unicamente ergastolani e individui recidivi “di particolare pericolosità”. È la condanna finale, quella che toglie di mezzo dalla scena politica russa il principale oppositore di Putin, l’unico che, se fosse libero, potrebbe forse ostacolare la sua permanenza al potere.
di Gabriella Colarusso
La Repubblica, 5 agosto 2023
Anche lui impegnato nella ricerca, anche lui in un ateneo. Ma a Novara. l’Iran lo ha condannato a morte. Eppure molti ignorano la sua storia. chi è Ahmadreza Djalali? Si è mossa l’università del Piemonte orientale di Novara, dove ha lavorato per oltre tre anni. Si è mobilitata Amnesty, che da tempo porta avanti una campagna per la sua liberazione. Sono scesi in piazza l’Associazione italiana di Epidemiologia, la Federazione nazionale della Stampa, la Conferenza dei rettori e molti atenei italiani.
di Donatella Coccoli
Left, 4 agosto 2023
I guasti del populismo penale, il reato di tortura sotto attacco, la vita intollerabile nei Cpr. Il Garante nazionale delle persone private di libertà, al termine del suo mandato, racconta un’umanità fuori dai radar.
di Patrizio Gonnella e Susanna Marietti
Il Manifesto, 4 agosto 2023
Nel carcere di Tempio Pausania, per la prima delle tre puntate del viaggio negli istituti di pena sardi. Gli occhi di alcuni poliziotti sono disarmati. Lasciati soli nell’affrontare casi complicatissimi.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 4 agosto 2023
L’udienza per discutere il reclamo contro il rinnovo del carcere duro fissata per ottobre. È in attesa di giudizio giunto al quinto mese di sciopero della fame. L’avvocata Pintus: “Rischia di morire nella completa indifferenza”. Respinto il differimento pena per motivi di salute.
di Andrea Oleandri*
Ristretti Orizzonti, 4 agosto 2023
A Buon Diritto, Antigone e Amnesty International Italia: “si contrasti la tortura, non la legge”. Dopo l’avvio della discussione del disegno di legge del Movimento 5 Stelle per la modifica del reato di tortura, nella giornata di ieri, in Commissione Giustizia del Senato, è arrivata la congiunzione con il testo di Fratelli d’Italia per l’abolizione del reato.
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