di Davide Varì
Il Dubbio, 5 settembre 2023
Daspo ai minori, multe ai genitori, e castrazione chimica: le proposte della Lega contro la violenza giovanile e di genere. La senatrice: “Abbassiamo la soglia di imputabilità”. “La Lega sta lavorando a una serie di proposte sulla violenza dei minori. Tra queste, voglio ricordare quella del Daspo per i minori di 14 anni. Oggi i ragazzi crescono molto in fretta e attraverso la rete e i social acquisiscono in giovanissima età nozioni che un tempo si acquisivano dopo. Il tema è complesso e dovremmo anche pensare alla possibilità di abbassare la soglia di imputabilità, che oggi è fissata a 14 anni”. Lo afferma in un’intervista a Libero Giulia Bongiorno, presidente della commissione Giustizia al Senato e responsabile Giustizia del partito.
di Francesco Petrelli
Il Dubbio, 5 settembre 2023
La maturità precoce dei giovani? Un assunto tutto da dimostrare. L’ipotesi ventilata di rivedere il sistema sanzionatorio minorile, eliminando l’inimputabilità dei minori di quattordici anni (sospinta, come spesso accade, dalla cronaca giudiziaria (ripropone un tema che non è affatto nuovo.
di Giulio Sensi
Corriere della Sera, 5 settembre 2023
I centri di supporto, distribuiti in tutte le regioni, registrano un aumento delle richieste. Istat: più vittime reagiscono e chiedono aiuto. Ma le risorse sono ancora insufficienti. La solitudine fa male quanto le botte e le minacce: le rafforza, ne attutisce il rumore, affievolisce la speranza per le donne che ne sono vittima di uscire dall’isolamento e dalla spirale della violenza. I femminicidi, gli stupri, le aggressioni denunciate e raccontate sono solo una minuscola punta di un iceberg sotterraneo e nascosto con cui l’Italia non riesce ancora a fare i conti, nonostante che il sistema di protezione stia crescendo e si sia rafforzato: il numero telefonico 1522 antiviolenza e antistalking è sempre più utilizzato, esistono 373 Centri Antiviolenza (Cav) in tutte le regioni e 431 Case Rifugio, l’utenza è in continuo aumento, sempre più operatrici e volontarie sono in prima linea a sostegno delle donne che vogliono gettarsi alle spalle un passato fatto di abusi fisici e psicologici. I dati vengono raccolti dall’Istat e dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri che monitorano dal 2017 il fenomeno.
di Luciana Cimino
Il Manifesto, 5 settembre 2023
Dopo Palermo e Caivano il governo pensa alla galera per i minorenni. Le misure emergenziali del ministro dell’istruzione Valditara che parla di “cultura del rispetto”. Gli studenti Uds e Rdc: “Non basta, vogliamo una rivoluzione transfemminista e l’educazione all’affettività”. Dopo gli stupri di Palermo e Caivano l’educazione all’affettività nelle scuole, da sempre guardata con avversione dal centrodestra, è diventata per il ministro all’istruzione (e merito) Valditara una questione urgente che riguarda la “cultura del rispetto”.
di Sara Busato
Corriere del Veneto, 5 settembre 2023
Il senatore del Pd: “Si ascoltino gli operatori”. Domani sit-in della penitenziaria. Sovraffollamento, deficit di agenti di polizia e aggressioni. Condizioni al limite per detenuti e guardie. È la difficile situazione che sta vivendo il carcere di Padova. Dopo le numerose aggressioni - sei agenti feriti in cinque giorni - il deputato del Partito Democratico, Alessandro Zan ha fatto visita ieri ai Due Palazzi.
romatoday.it, 5 settembre 2023
Una mozione, firmata dall’intero gruppo capitolino Pd, impegna Gualtieri a muoversi con il ministro Nordio affinché la casa circondariale di via della Lungara cessi le sue funzioni al più presto. Risse tra detenuti, agenti di polizia penitenziaria aggrediti, tre suicidi fino a luglio 2023 e tre in tutto il 2022. Regina Coeli, il carcere più antico di Roma in via della Lungara, finisce nel mirino della politica capitolina e in particolare del Pd.
La Stampa, 5 settembre 2023
L’operazione in diversi comuni del Piemonte, della Lombardia e di altre regioni. Cinquantasei misure cautelari in tutta Italia nell’ambito di un’inchiesta che ha coinvolto il carcere di Biella. L’attività di polizia giudiziaria, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Biella è in corso dalle prime ore di questa mattina. L’attività, frutto dell’indagine della locale squadra mobile con il coordinamento della Procura, interessa diversi Comuni tra Piemonte, Lombardia e altre Regioni. I dettagli dell’operazione saranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà questa mattina in questura a Biella.
di Daniela Peira
lanuovaprovincia.it, 5 settembre 2023
Un aspetto della vita nel carcere di Alta Sicurezza svelato dalla Garante dei Detenuti. Oltre agli annunci di ricerca lavoro senza risposta nelle agenzie e sui media, c’è un altro luogo in cui l’impiego ci sarebbe ma è impossibile da assegnare. E, in questo caso, c’è pure tanta manovalanza, quanta si vuole.
telemantova.it, 5 settembre 2023
L’orto più segreto di Mantova, quello coltivato dai detenuti che abitano il carcere di via Carlo Poma, aprirà eccezionalmente le porte al pubblico di Interno Verde. Il festival dedicato ai giardini più suggestivi e curiosi della città (che quest’anno si terrà sabato 23 e domenica 24 settembre (inaugura la quinta edizione con un evento decisamente inusuale, organizzato grazie alla preziosa collaborazione della casa circondariale e della polizia penitenziaria: una visita guidata che permetterà ai mantovani di scoprire la natura che cresce all’ombra del muro di cinta, curata e coltivata grazie a un progetto educativo di notevole impatto e significato, intitolato ironicamente Orto al Fresco.
di Mattia Feltri
La Stampa, 5 settembre 2023
La ferocia e la clemenza dell’uomo si fronteggiano in due notizie in cronaca: un marocchino di 43 anni ha confessato l’omicidio della tabaccaia uccisa a Foggia la settimana scorsa, bottino da settantacinque euro; l’Alabama potrebbe essere il primo Stato a sperimentare un’esecuzione con l’azoto. Una mi sembra la tragica eterna notizia della condizione umana, l’altra appartiene invece a una storia più recente, da quando l’uomo si pose il problema di infliggere la morte con umanità. Allorché il condannato respira azoto puro, dicono i sostenitori, nel giro di pochi secondi perde conoscenza e subito dopo la vita. L’azoto puro è un’evoluzione della ghigliottina, lo strumento inventato per ridurre il supplizio a un batter d’occhio. Da un paio di secoli o poco più, l’obiettivo è di ammazzare ma con contegno, senza esibizione di sangue e sofferenza.
- Le tante Caivano d’Italia: da Milano, a Roma fino a Palermo, ecco le zone più disagiate
- La Giornata della Carità: non solo aiuti a chi soffre ma azioni di pace e giustizia
- Quel disprezzo per i lavoratori
- Gran Bretagna. “In carcere da 12 anni per il furto di un telefonino”, l’Onu accusa Londra
- Irlanda del Nord. Belfast senza pace: l’amnistia crea nuova tensione









