di Daniele Zaccaria
Il Dubbio, 26 aprile 2023
Dozzine di terrificanti testimonianze nell’ultimo rapporto di “Human Right Watch”. Le forze di sicurezza hanno infranto la stessa legge iraniana sulla protezione dei minori. A una ragazzina di 16 anni hanno dato fuoco ai vestiti, spingendola contro un fornello acceso, poi l’hanno picchiata con un manganello sui fianchi e sul collo e infine frustata a sangue durante l’interrogatorio in una caserma di Teheran.
agi.it, 26 aprile 2023
Nella città-Stato asiatica il possesso di stupefacenti può costare la pena capitale. Le organizzazioni per i diritti umani hanno definito l’esecuzione “oltraggiosa e inaccettabile”. Le autorità di Singapore hanno annunciato di aver impiccato un detenuto condannato per aver contrabbandato un chilo di cannabis, ignorando le richieste internazionali per abolire nella città-Stato la pena capitale. “Tangaraju Suppiah, 46 anni, di Singapore, è stato giustiziato nella prigione di Changi”, ha confermato il portavoce del Servizio carcerario di Singapore.
di Michele Giorgio
Il Manifesto, 26 aprile 2023
L’intensità più bassa degli scontri dopo la proclamazione di una nuova tregua di 72 ore permette alla popolazione di poter andare a cercare cibo e acqua. Ma trovare generi di prima necessità è una impresa sempre più difficile. È tregua in Sudan ad intermittenza. Non è mai stata completa la cessazione - peraltro solo per 72 ore - di combattimenti e sparatorie annunciata lunedì sera dopo una intensa attività di mediazione svolta dagli Stati uniti e, in misura minore, dall’Arabia saudita. I miliziani delle Rsf di Mohammed Hamdan Dagalo e l’esercito agli ordini del generale Abdel Fattah al Burhan hanno continuato spararsi addosso anche ieri, solo più sporadicamente. L’intensità più bassa dello scambio di colpi ha comunque consentito alla popolazione di Khartoum di poter lasciare, sia pure con grande cautela, le abitazioni in cui è rintanata da dieci giorni, per andare alla ricerca di cibo e acqua potabile. È un’impresa reperire generi di prima necessità nella capitale, rimasta senza rifornimenti dalle campagne dal 15 aprile. Lo raccontano ai media africani e arabi gli abitanti meno timorosi di altri nell’avventurarsi in strada. Ieri a Ginevra, Nima Saeed Abid, rappresentante dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in Sudan, ha aggiornato a 459 morti e 4.072 feriti il bilancio di giorni di violenti scontri a fuoco che, in apparenza, hanno lasciato nelle mani dell’esercito quasi tutta Khartoum. Le Rsf invece avrebbero il controllo di parte della periferia della capitale e di diverse province del paese. Saeed Abid ha anche denunciato un “alto pericolo di rischio biologico” dopo che una delle parti in lotta ha occupato un laboratorio, senza pero fornire ulteriori particolari.
di Andrea Spinelli Barrile
Il Manifesto, 26 aprile 2023
Nuova avanzata jihadista in Mali e Burkina Faso. L’esercito di Bamako coadiuvato dai mercenari russi della Wagner: “Terroristi schiacciati”. Ma la realtà sul campo è diversa. E la giunta militare burkinabé decreta l’arruolamento obbligatorio di tutti i cittadini maschi “fisicamente idonei”, dai 18 anni in su.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 25 aprile 2023
La biblioteca del giurista donata al carcere di Bollate, lo sportello giuridico sarà intitolato alla sua memoria. Marta Cartabia: “Uomo di grandi ideali e di gesti concreti”. Il nome del presidente emerito della Corte Costituzionale, Valerio Onida, sarà legato per sempre alla casa circondariale di Bollate. La famiglia Onida ha donato alla seconda casa di reclusione di Milano l’intera biblioteca dell’insigne giurista, scomparso quasi un anno fa.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 25 aprile 2023
Una giustizia che ricrea, dove si mette al centro dell’attenzione la possibilità di poter ripartire dopo ogni errore in ogni condizione. Il Centro Culturale Portico del Vasaio di Rimini ha organizzato due eventi per promuovere questo approccio attraverso gli appuntamenti previsti per domani, 26 aprile alle ore 21 al Teatro Galli di Rimini e giovedì 27 aprile al mattino per gli studenti, e vedranno la partecipazione di tre ospiti eccezionali: Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato ucciso dalla mafia Paolo Borsellino; don Claudio Burgio, fondatore dell’associazione Kairos, e il magistrato Roberto Di Bella, presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania.
garantedetenutilazio.it, 25 aprile 2023
La Società della ragione lancia una campagna a favore delle donne condannate e dei loro figli e invita i rappresentanti delle istituzioni e i volontari a incontrare le donne detenute, proprio il 14 maggio.
di Gianfranco Ferroni
Il Tempo, 25 aprile 2023
Meno domiciliari e più carceri. Da costruire rapidamente, con il Pnrr. Chi lavora per combattere il crimine, in quella trincea quotidiana che sono le città dove ormai si consumano più reati che sigarette, lamenta l’utilizzo indiscriminato degli arresti domiciliari.
di Simona Musco
Il Dubbio, 25 aprile 2023
“L’uomo giusto al posto giusto”. Così Giorgia Meloni ha definito Carlo Nordio, l’ex toga che la presidente del Consiglio ha voluto fortemente a via Arenula, senza accettare compromessi. Un magistrato diventato politico - “ormai mi sento anche un politico e faccio parte di un governo con il quale mi sento anche in sintonia”, ha dichiarato domenica sera a “Che tempo che fa” - in grado di fare da scudo di fronte a qualsiasi polemica.
di Angela Stella
Il Riformista, 25 aprile 2023
Il Guardasigilli annuncia per i prossimi mesi un serrato cronoprogramma di riforme garantiste, ma poi difende norme repressive e manette con parole che fanno sobbalzare Fabio Fazio.
- Se la riforma del ministro confonde la Giustizia con la politica
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