di Edmondo Bruti Liberati
La Stampa, 25 aprile 2023
Scafisti e imbrattatori di monumenti come “bravi e vagabondi” delle grida manzoniane. Ma la Consulta vigila: la severità della condanna non può essere sproporzionata al reato. Il lungo intervento del ministro della Giustizia Carlo Nordio nella trasmissione di Rai 3 “Che tempo che fa” la sera del 23 aprile spazia su molti temi. Alcuni di rilievo politico generale, con ardite escursioni europee.
di Giuseppe Salvaggiulo
La Stampa, 25 aprile 2023
Si punta a rivedere il traffico di influenze, modifiche al reato di tortura. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio è determinato a portare in Consiglio dei ministri la prima “lenzuolata” di riforme a maggio. Come stabilito nel cronoprogramma concordato a Palazzo Chigi, conterrà modifiche su reati contro la pubblica amministrazione, misure cautelari, intercettazioni, tortura. In autunno le più ambiziose riforme costituzionali su separazione delle carriere e obbligatorietà dell’azione penale.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 25 aprile 2023
Intervista a Nicola Quatrano, avvocato ed ex magistrato: “Giudici e pm non possono più essere colleghi. Questa è una emergenza democratica”. La gip del Tribunale di Latina, Giorgia Castriota, finita in carcere con l’accusa di corruzione avrebbe, tra l’altro, fatto pressioni sia sull’ex pubblico ministero del caso Marta Russo e attuale procuratore aggiunto a Latina, Carlo Lasperanza, sia sul pm Andrea Angeli al fine di poter lei avere il controllo dei sequestri delle aziende per farle poi amministrare dai suoi amici. Al di là del fatto che la dottoressa Castriota è innocente fino a prova contraria e che sappiamo bene quanto le intercettazioni decontestualizzate in una ordinanza di custodia cautelare non rappresentano di certo una prova di colpevolezza, ciò che lascia perplessi sono i toni delle conversazioni tra giudici e pubblici ministeri. Ne parliamo Nicola Quatrano, ora avvocato ma con un lungo passato da magistrato.
Il Sole 24 Ore, 25 aprile 2023
Con la riforma Cartabia le sanzioni sostitutive, già applicate, continuano ad essere disciplinate dalle disposizioni previgenti. Tuttavia, i condannati alla semidetenzione possono chiedere al magistrato di sorveglianza la conversione nella semilibertà sostitutiva.
cronacabianca.eu, 25 aprile 2023
Un progetto del garante regionale dei detenuti Roberto Cavalieri con l’agenzia Contrasto per descrivere i luoghi della detenzione dove si svolgono le attività scolastiche, formative, sportive e ricreative.
di Vincenzo Bisbiglia
Il Fatto Quotidiano, 25 aprile 2023
Possibili testimoni oculari subito trasferiti e forti incongruenze negli orari forniti dai dipendenti del carcere. Emergono nuovi dettagli attorno alla morte di Stefano Dal Corso, il 42enne romano trovato senza vita il 12 ottobre 2022 in una cella del carcere di Oristano. La Procura sarda non ha mai disposto l’autopsia sul corpo del giovane, ritenendo sufficiente l’esame esterno della salma - effettuato del “medico di base” della casa circondariale - che ha stabilito il suicidio.
di Domenico Alessandro De Rossi
Il Dubbio, 25 aprile 2023
Purtroppo dopo i tanti Tavoli tecnici, Commissioni e i paludati convegni, spesso destinati alla auto rappresentazione (di chi li organizza), il problema delle carceri, del sovraffollamento e della sofferenza del suo “contenuto umano” è rimasto inalterato e colpevolmente non risolto: la gente in carcere ancora soffre e si ammazza. La realtà dimostra che nonostante le (apparenti) buone intenzioni e la riproposizione di stantie formulazioni tecniche, nulla è migliorato circa la grave situazione delle carceri. Alla presidente Meloni e al ministro Nordio le Loro determinazioni.
di Franco Corleone
Messaggero Veneto, 25 aprile 2023
Caro De Toni, l’inizio di una avventura come quella di Sindaco di una città, in particolare di Udine che ha la responsabilità culturale del Friuli, regione di confine e di confini, rappresenta una sfida esaltante.
Ristretti Orizzonti, 25 aprile 2023
Si sono concluse le attività dello Sportello di Orientamento e Formazione per Utenze Speciali. Sei mesi coinvolgenti e intensi di azioni formative, laboratoriali, di orientamento e accompagnamento lavoro dei detenuti per la definizione e la redazione di piani di impresa finalizzati all’inserimento nella vita sociale ed economica attraverso l’avvio di nuove attività innovative e competitive.
di Conchita Sannino
La Repubblica, 25 aprile 2023
Il musicista da oggi a Napoli per onorare una vecchia promessa che lo porterà nel carcere di Secondigliano. Una star, un carcere e una chitarra speciale. Che da legno consunto si fa strumento di pace. Il divo Sting, 17 Grammy e cento milioni di dischi venduti da irresistibile golden boy del rock (a dispetto delle 72 primavere), arriva oggi a Napoli per un dono e una promessa che lo porterà - nelle prossime ore, con agenda rigorosamente riservata - a suonare per una causa sociale fin dentro il penitenziario di Secondigliano. Ma senza pubblico né concerto: niente febbre da evento, no lucro, no showbiz.











