di Marco Perduca
Il Manifesto, 15 marzo 2023
L’uso di sostanze è considerato una “malattia”. Portavoce dell’alleggerimento della popolazione carceraria “malata” è il sottosegretario alla giustizia Delmastro. L’ultima frontiera del governo più a destra della storia repubblicana sono i “tossicodipendenti” in carcere. Portavoce dell’alleggerimento della popolazione carceraria “malata” è il sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove.
forumterzosettore.it, 15 marzo 2023
Bene l’aumento delle misure alternative, ma le comunità non si trasformino in carceri private. Il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (Cnca) ribadisce la necessità di facilitare percorsi alternativi per l’uscita dal carcere, in particolare per le persone con problemi di dipendenza. Ma le comunità non vanno pensate come surrogati degli istituti di pena né come carceri private.
di Marco Zavagli
Il Fatto Quotidiano, 15 marzo 2023
La surreale proposta del deputato di FdI. Poiché il “trattamento sanitario obbligatorio di fatto non avviene nelle case circondariali”, Mauro Malaguti chiede al ministro Nordio “se non si ritenga indispensabile dotare ogni capoturno, per ogni turno di vigilanza della polizia penitenziaria, di taser da utilizzare nei casi più pericolosi in cui detenuti violenti, o affetti da problemi psichici, aggrediscano gli agenti o altri detenuti o tendano all’autolesionismo”.
di Paolo Siani e Samuele Ciambriello
La Repubblica, 15 marzo 2023
Il testo per tutelare i minori reclusi in cella con le mamme è fermo in Parlamento. In commissione Giustizia della Camera è stata rimandata la procedura d’urgenza per la votazione in aula della proposta di legge per evitare il carcere ai bambini fino ai 6 anni che insieme alle madri sono costretti a vivere in regime di detenzione, piuttosto che in strutture protette. La proposta di legge a mia prima firma fu presentata al Parlamento, durante la scorsa legislatura, e approvata il 30 maggio 2022, pochi mesi fa, con 241 voti favorevoli e soltanto 7 contrari. Quindi quasi all’unanimità. Ora rischia di decadere per sempre.
di Sofia Ciuffoletti
Il Manifesto, 15 marzo 2023
Il Comitato Nazionale per la Bioetica, circa la risposta al quesito del governo sul caso Cospito, così sunteggia il parere di maggioranza: “Nel caso di imminente pericolo di vita, quando non si è in grado di accertare la volontà attuale del detenuto, il medico non è esonerato dal porre in essere tutti quegli interventi atti a salvargli la vita”.
di William Zanellato
Il Giornale, 15 marzo 2023
Il Guardasigilli spiega i principi cardine della riforma: segretezza degli atti di indagine, riforma delle intercettazioni e stretta sulla carcerazione preventiva. Il governo di centrodestra, gran parte della fiducia dei suoi elettori, se la gioca sul campo della giustizia. Il premier Giorgia Meloni, a braccetto con il Guardasigilli Carlo Nordio, è pronto a mettere in agenda una “rivoluzione copernicana” per la giustizia italiana. Il ministro Nordio, in un lungo colloquio con Il Foglio, passa in rassegna tutti i punti di questa riforma in senso liberale e garantista. Il dossier sul tavolo del ministero della Giustizia è molto ambizioso: il primo obiettivo dell’esecutivo è portare entro la fine di maggio un solido pacchetto di riforme in consiglio dei ministri.
di Claudio Cerasa
Il Foglio, 15 marzo 2023
“Le indagini? Segrete fino al dibattimento: anche le intercettazioni. La carcerazione preventiva? Cambiamo tutto. E su Bergamo…”. Come si passa dalle parole ai fatti sulla giustizia? Un colloquio con il Guardasigilli. Il punto in fondo è semplice. Come si passa dalle parole ai fatti? Come può una sana battaglia garantista diventare qualcosa di concreto? E cosa vuol dire provare a sfidare il pensiero unico giustizialista con un atto politico di governo? Abbiamo passato un’ora con il ministro della Giustizia Carlo Nordio nel suo ufficio, a Roma, al primo piano di Via Arenula, per provare a trovare qualche risposta alle nostre domande.
di Andrea Fabozzi
Il Manifesto, 15 marzo 2023
La Camera approva il disegno di legge Nordio sulla procedibilità d'ufficio. Una correzione che crea un nuovo problema. In quaranta giorni, assai meno del tempo medio in cui il parlamento converte i decreti legge, la camera ha approvato ieri pomeriggio, in prima lettura, il disegno di legge sulla procedibilità di ufficio.
di Monica Cillerai
lindipendente.online, 15 marzo 2023
Centinaia di persone hanno manifestato domenica per ricordare le nove morti avvenute nel carcere Sant’Anna di Modena, l’8 marzo 2020. Quella che fu, per la piazza, una “strage di Stato”, e che in effetti - proprio come molte stragi della storia repubblicana - ha visto l’indagine giudiziaria che avrebbe dovuto fare luce sui fatti prematuramente archiviata.
di Antonio Anastasi
quotidianodelsud.it, 15 marzo 2023
Niente responsabilità del carcere per il decesso. Il Gip del Tribunale di Pavia Maria Cristina Lapi ha archiviato il procedimento a carico della direttrice del carcere di Voghera, Stefania Mussio, nei cui confronti era stato aperto un procedimento per omissioni d’atti d’ufficio in seguito alla denuncia dei familiari di Antonio Ribecco, presunto referente in Umbria della cosca Trapasso di San Leonardo di Cutro, morto il 9 aprile 2020 all’ospedale San Carlo di Milano dopo aver contratto il Coronavirus nel penitenziario.
- Milano. Consigliere di +Europa visitò Cospito nel carcere di Opera: “Ecco cosa ha detto”
- Ivrea (To). Il presidente Avp Michelizza: “Facciamo open day tra aziende, Comuni e detenuti”
- Roma. Valentina Calderone è la nuova Garante comunale dei detenuti
- Volterra (Pi). Nuove aule per il carcere ricavate da quattro cortili dei passeggi
- Brescia. Il pizzaiolo che insegna la sua arte ai detenuti di Canton Mombello











