di Hoara Borselli
Libero, 4 gennaio 2023
Carlo Nordio,75 anni, veneziano, ex pm, Ministro della giustizia, garantista. Ha accettato di rispondere a qualche domanda di Libero.
di Davide Varì
Il Dubbio, 4 gennaio 2023
Il Guardasigilli in un’intervista conferma la volontà di cambiare e ridimensionare le captazioni della polizia giudiziaria, salvaguardando quelle utilizzate per i reati di mafia e terrorismo.
di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 4 gennaio 2023
In continuità con la riforma Cartabia, Nordio accoglie l’ordine del giorno di Costa che cancella la prescrizione di Bonafede e ripristina la vecchia disciplina di Orlando fino al terzo grado di giudizio.
di Gian Luigi Gatta*
Il Sole 24 Ore, 4 gennaio 2023
La Commissione Europea per l’Efficienza della Giustizia (Cepej) pubblica un report nel quale, tra gli indicatori di efficienza dei sistemi giudiziari, figura il disposition time. Per ciascun grado di giudizio, questo indicatore misura il tempo medio di definizione dei procedimenti.
di Paolo Pombeni
Il Messaggero, 4 gennaio 2023
La pronuncia del presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, a favore di un rapporto di lavoro che vada valutato per il conseguimento di obiettivi anziché in termini di paga oraria è di quelle che fanno discutere, ma coglie un problema nell’evoluzione dei rapporti di impiego. Nel momento in cui con la digitalizzazione, con lo smart working, con l’allentamento del legame del lavoratore con un determinato luogo di produzione cambia il quadro tradizionale, o meglio quello che si era imposto negli ultimi secoli, riconsiderare anche questo aspetto diventa opportuno.
di Davide Maria De Luca e Lisa Di Giuseppe
Il Domani, 4 gennaio 2023
Processati per direttissima i tre ragazzi che hanno lanciato vernice arancione su palazzo Madama. Il Senato si costituirà parte civile. Un altro attivista fermato mentre andava in una trasmissione tv. Arresti in flagranza, processi per direttissima, sorveglianza speciale e la possibilità di ricevere di anni di carcere: sono alcuni dei rischi che corrono gli attivisti per il clima su cui in questi giorni si sta abbattendo la mano pesante della repressione statale.
di Frank Cimini
Il Riformista, 4 gennaio 2023
Il caso degli attivisti di “Ultima Generazione” in cella per aver imbrattato il palazzo del Senato arriva dopo la norma anti-rave: toni e linguaggio dicono che la repubblica penale è ormai compiuta.
di Patrizia Maciocchi
Il Sole 24 Ore, 4 gennaio 2023
Anche se la vittima va nella casa protetta per l’indagato resta la custodia in carcere. Il collocamento presso un centro antiviolenza non giustifica la sostituzione della misura con il divieto di avvicinamento. Per la Cassazione alla minore libertà della vittima non può corrispondere una maggiore libertà per il presunto aggressore.
di Mario Di Vito
Il Manifesto, 4 gennaio 2023
Sono nove le pagine con cui la Corte d’Assise d’Appello di Torino motiva la propria chiamata in causa della Corte Costituzionale per il caso di Alfredo Cospito. Era l’inizio di dicembre quando i giudici annunciarono la propria intenzione di sottoporre alla Consulta la vicenda dell’anarchico che rischia l’ergastolo per aver messo una bomba carta fuori dalla caserma per allievi carabinieri di Fossano (Cuneo) nel 2006 senza aver causato morti né feriti.
di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 4 gennaio 2023
L’emergenza carceri, nonostante annunci e frasi di circostanza, non accenna a diminuire. Anzi. Nelle quindici carceri toscane i detenuti da gennaio 2022 alla fine di novembre sono aumentati, passando da 2.910 a 3.028.
- Novara. “In carcere servono educatori”. L’appello di Camera penale e “Nessuno tocchi Caino”
- Verona. Si evirò in carcere con una lametta: lo Stato condannato a risarcirgli i danni
- Milano. Generosità oltre le sbarre per il Banco Alimentare: “Donare ci dona dignità”
- La ferocia dell’antimafia nel libro coraggioso e rigoroso di Barbano
- Fondi Pnrr, per la scuola un’occasione irripetibile











