di Luca Rondi
altreconomia.it, 6 gennaio 2023
Una ricerca dell’Ufficio del Garante comunale in collaborazione con l’Università ricostruisce il contesto di solitudine e abbandono dei reclusi. Due su tre non incontrano un educatore, il 44% non partecipa ad attività all’interno dell’istituto. Uno spaccato su “una popolazione giovanile di cui non si occupa nessuno”.
Il Mattino, 6 gennaio 2023
I carcerati rinunciano a parte del loro cibo per donarlo ai più bisognosi. In programma altre donazioni nel corso dell’anno. La solidarietà non ha confini, neanche quelli del carcere. Questo lo spirito che ha animato i detenuti della Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere che hanno donato viveri per i poveri del territorio.
di Stefania Parmeggiani
La Repubblica, 6 gennaio 2023
Garlasco è tornata in prima serata. Così altre cittadine teatro di crimini. Ma l’invasione mediatica innesca scenari imprevisti, anche economici. Come spiega lo scrittore Piergiorgio Pulixi. Un anno nerissimo. O meglio, ad alto consumo di cronaca nera. Nel 2022 molti vecchi delitti sono tornati sotto i riflettori: una docuserie su Yara Gambirasio (e, ora, la nuova nuova indagine per depistaggio sul Dna di Massimo Bossetti in cui è coinvolta la pm del caso Letizia Ruggeri), un’altra serie in preparazione da Avetrana sull’omicidio di Sarah Scazzi, un’ondata di servizi su Erba, quando gli avvocati di Rosa e Olindo hanno annunciato di volere presentare istanza di revisione del processo (“Io e Rosa siamo stati incastrati. Si doveva approfondire la pista dello spaccio” ha dichiarato Olindo Romano dal carcere) e anche su Garlasco dopo che Alberto Stasi, ad agosto, a quindici anni dall’omicidio dell’ex fidanzata Chiara Poggi, ha ribadito a favore di telecamere la sua innocenza.
di Gustavo Ghidini
Corriere della Sera, 6 gennaio 2023
Il monito del presidente Mattarella, che evoca un famoso intervento di Roosevelt, sottende la corrispondenza biunivoca fra condizioni solo apparentemente distinte.
di Valentina Conte
La Repubblica, 6 gennaio 2023
“Se non vogliamo il lavoro povero in Italia, bisogna subito mettersi intorno a un tavolo, governo e parti sociali, come nel 1993 con Ciampi. E tornare a parlare di riforme: lavoro, salari, produttività, cuneo fiscale, formazione, politiche attive”. Emma Marcegaglia, presidente della holding che controlla il gruppo siderurgico di famiglia, guidato insieme al fratello Antonio, ed ex presidente di Confindustria, non vede un rischio recessione per l’Italia nel 2023. Ma sa bene che la questione salariale sarà uno degli snodi dell’anno.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 6 gennaio 2023
“I Paesi membri devono rispettare la legge internazionale e la legge del mare: salvare vite in mare è un obbligo morale e legale”. Lo ha ribadito ieri la portavoce della Commissione Ue Anita Hipper, pur sottolineando come non spetti all’Unione analizzare il contenuto del decreto Piantedosi, firmato il 2 gennaio scorso dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
di Massimo Gaggi
Corriere della Sera, 6 gennaio 2023
I rapidi progressi nel digitale, la guerra in Ucraina e l’inasprirsi del confronto tra Usa, Cina e Russia hanno fatto cadere i veti di un numero crescente di imprese informatiche che avevano proibito l’uso delle loro tecnologie per impieghi militari e di spionaggio.
di Giuseppe Guastella
Corriere della Sera, 6 gennaio 2023
Il legale: “Volevano spingerla a confessare, ma non sapeva nulla di quei soldi”. Per la prima volta dopo 28 giorni, tempo terribilmente infinito per una mamma, oggi pomeriggio Eva Kaili potrà stare per tre ore con la sua bambina di 22 mesi nel carcere di Haren, dove l’ex vicepresidente del Parlamento europeo è rinchiusa con l’accusa di associazione criminale, corruzione e riciclaggio di denaro nell’inchiesta sui presunti “interventi politici” organizzati a pagamento da Antonio Panzeri dietro la ong Fight impunity per conto del Marocco e del Qatar. Ad accompagnare la piccola dentro sarà il nonno che fu arrestato e subito rilasciato perché fermato con una valigia con dentro 600 mila euro in contanti. Da allora con la moglie accudisce la piccola.
Iran. Manifestante 18enne condannato a morte. Funzionario giustizia: “Indagare su stupri in carcere”
di Chiara Ammendola
fanpage.it, 6 gennaio 2023
Il 18enne Arshia Takdestan è stato condannato a morte dal regime iraniano per aver partecipato alle manifestazioni di protesta in Iran. Intanto alti funzionari della giustizia chiedono che venga fatta luce sulle violenze nelle carceri nei confronti dei detenuti.
di Fabio Fazio
Oggi, 5 gennaio 2023
Ottantaquattro è il numero che ha chiuso il 2022. Un detenuto bengalese di 30 anni, che si è impiccato nel carcere di Rebibbia, era l’ottantaduesimo suicida dall’inizio dell’anno. Sarebbe uscito a luglio, gli mancavano pochi mesi. Ma non è un fatto inusuale.
- Caso Cospito, i giudici alla Consulta: “Non precludeteci di bilanciare la pena”
- Il questore fa il veggente per tenere Cospito al 41bis
- La balla della decadenza morale dell’Occidente. I magistrati che ne parlano chiedono giustizialismo
- Giustizia, il codice svuotato: le mazzette meno gravi dei picchetti
- “Le multe non bastano, carcere fino a cinque anni”











