di Rita Bernardini, Sergio D’Elia, Elisabetta Zamparutti
Il Riformista, 6 gennaio 2023
Nessuno tocchi Caino. Nel trentennale della fondazione, la nostra associazione celebra il record di iscritti, al termine di un 2022 intenso, fatto di visite ai detenuti, di battaglie per lo Stato di diritto e per tutti i dannati della terra.
di Livio Ferrari*
Il Riformista, 6 gennaio 2023
Sono trascorsi 10 anni da quando Massimo Pavarini e io abbiamo scritto il manifesto “No Prison”, venti punti per affermare un’idea di pace e riconciliazione che riduca il più possibile il dolore e la sofferenza, in tanti casi la morte, delle persone che hanno commesso reati e una fondamentale attenzione alle vittime. Il bollettino dei disastri che questi luoghi producono nel nostro Paese è all’attenzione di tutti, una scia di sangue che di anno in anno non si arresta, mentre è urgente intervenire con scelte che riportino la legalità anche nelle città recluse.
di Luigi Manconi
La Repubblica, 6 gennaio 2023
Una delle forme più diffuse di nonviolenza, nella storia e nel mondo, è quella dello sciopero della fame. Si tratta di una pratica adottata da singoli o da gruppi di persone consistente in una volontaria e prolungata astensione dal cibo e, in casi estremi, anche dai liquidi, al fine di raggiungere un obiettivo per il quale si ritiene possibile e utile mettere a repentaglio la propria salute e la propria esistenza. In Italia, dopo le esperienze pionieristiche degli obiettori di coscienza contro il servizio militare, lo sciopero della fame come azione nonviolenta è stata promossa in particolare dai Radicali e da Marco Pannella.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 6 gennaio 2023
Diversi commentatori hanno criticato l’applicazione del regime di carcere duro all’anarchico condannato in via definitiva per attentati e strage politica. Per i giudici di sorveglianza, però, Cospito ha inviato all’esterno inviti a compiere atti terroristici.
di Dario del Porto
La Repubblica, 6 gennaio 2023
Le nuove norme introducono l’obbligo di querela per reati come furti, truffe e lesioni. Migliaia di fascicoli rischiano l’archiviazione entro tre mesi, per i processi con detenuti le vittime vanno avvisate entro il 18 gennaio.
di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 6 gennaio 2023
Quando il ministro Carlo Nordio, nel mese di ottobre, accogliendo il “grido di dolore” di ventisei procuratori generali, aveva convinto il nuovo governo a deliberare, fin dalla prima riunione del consiglio dei ministri, la proroga della riforma Cartabia sulla giustizia, la data del 30 dicembre era parsa forse lontana.
di Liana Milella
La Repubblica, 6 gennaio 2023
Il consigliere di Marta Cartabia difende le novità introdotte dalla riforma del governo Draghi. Sui reati perseguibili a querela: “Non vedo ragioni di grande allarme”.
di Luigi Ravagnan*
Il Sole 24 Ore, 6 gennaio 2023
L’1 gennaio 2023 è entrata in vigore la cd. “riforma Cartabia” relativa alla normativa penale ed in particolare quella riguardante la disciplina processuale penale.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 6 gennaio 2023
La votazione dei nuovi componenti è prevista al momento per il 17 gennaio. Un terzo rinvio, dopo quello del 25 settembre e del 13 dicembre, sarebbe inspiegabile. “Igiuristi di maggiore prestigio del Paese presentino domanda per il Consiglio superiore della magistratura”. A dirlo dalle colonne del Messaggero due giorni fa è stato Angelo Ciancarella, giornalista, ex portavoce dell’allora ministro della Giustizia Giovanni Maria Flick.
di Rosario Russo
Il Domani, 6 gennaio 2023
C’è un problema di trasparenza ed è allarmante che gli stessi magistrati che governano l’Anm accettino che essa possa essere assimilata, perfino al suo interno, alla Loggia P2. Era stato buon profeta Giuseppe Cascini, attuale componente del Consiglio Superiore della Magistratura, nel richiamare la Loggia P2 a proposito dell’Anm, quando esplose nel 2019 lo scandalo Palamara & Company? Difficile - e soprattutto tanto amaro quanto imprudente - affermarlo oggi.
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