di Emanuele Bottiroli
paviaunotv.it, 3 gennaio 2023
Si è soffocato con un lenzuolo nella sua cella del carcere di Torre del Gallo. Aldo Latifaj, un detenuto che aveva 20 anni ed era italo-albanese, si è tolto la vita in questo modo il 28 dicembre nonostante l’intervento dei medici. Un decesso per soffocamento avvenuto al pronto soccorso dell’ospedale San Matteo dove i sanitari del 118 lo avevano portato ancora vivo.
di Laura Tedesco
Corriere della Sera, 3 gennaio 2023
La lettera della 27enne detenuta per spaccio è stata trovata dal papà quattro mesi dopo il tragico gesto. “Montorio, Verona. Ciao Maria, ti scrivo questa lettera per raccontarti la mia storia e per chiederti aiuto. Mi chiamo Donatella Hodo, ho appena compiuto 26 anni, sono di origini albanesi ma sono cresciuta in Italia. Ora purtroppo mi trovo nel carcere di Montorio, sono finita qui perché ho avuto un’infanzia e un’adolescenza difficili con tanti problemi, non ho avuto la forza di reagire e mi sono buttata nella droga...”.
Il Resto del Carlino, 3 gennaio 2023
La donna che si è battuta per la verità sulla morte del fratello e ora senatrice ieri era a Villa Fastiggi. “Persone trattate come carne da macello, non per colpa degli agenti, ma di chi dirige la struttura”.
di Eugenio Barboglio
bresciaoggi.it, 3 gennaio 2023
I due parlamentari erano in visita alla struttura fatiscente poco prima dell’aggressione al Comandante di reparto da parte di un detenuto. “L’assunzione dei farmaci in modo anomalo è un grave problema Sovraffollamento? Da cestinare il progetto su Verziano, serve un vero ampliamento”.
avellinotoday.it, 3 gennaio 2023
Nell’istituto penitenziario irpino è andato in scena uno spettacolo musicale: repertorio napoletano e canzoni d’autore hanno creato un clima di gioia tra tutti i presenti. Piacevoli evasioni oggi nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi, una festa canora ricca di emozioni per iniziare con gioia l’anno nuovo.
di Andrea Leccese
Il Fatto Quotidiano, 3 gennaio 2023
Sono passati due anni dalla storica manifestazione antimafia del 10 gennaio 2020, quando ventimila foggiani scesero in piazza per dire “no” alla violenza e al potere dei clan. Al loro fianco, insieme a Libera e alle altre associazioni, sfilarono anche i sindacati di polizia. Quel corteo, così carico di impegno civico e di speranza, avrebbe potuto essere davvero la premessa per una “primavera dauna”. Bisogna constatare che da allora qualcosa si è mosso - penso all’istituzione della Direzione Investigativa Antimafia di Foggia - ma siamo ancora lontani da una svolta soddisfacente in termini di attenzione della politica per un territorio troppo a lungo trascurato.
Ristretti Orizzonti, 3 gennaio 2023
Nel mese di dicembre dell’anno che abbiamo appena salutato si è concluso il secondo ciclo di incontri di Educazione Assistita con gli Animali (Pet Therapy) presso la Casa Circondariale Don Bosco di Pisa. Fortemente voluto dall’amministrazione, che ha dedicato fondi interni per la realizzazione del progetto, il corso ha costituito per i partecipanti della sezione maschile e della sezione femminile un’occasione per formarsi nell’ambito della Gestione Ordinaria del cane ed Educazione Cinofila di base. Al termine del percorso è stato rilasciato un attestato di partecipazione che rappresenta il riconoscimento di un impegno speso al fine di migliorare la propria relazione con i cani e di acquisire competenze spendibili all’esterno, una volta concluso il periodo di reclusione.
Corriere della Sera, 3 gennaio 2023
Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum del Terzo settore: “È molto preoccupante che il governo non abbia ascoltato l’appello delle realtà non profit”. Alla fine l’allarme lanciato dal Terzo settore è finito nel vuoto. E l’appello per un piano del non profit, rivolto al governo alla vigilia della manovra economica approvata alcuni giorni fa, è rimasto inascoltato.
di Adriana Logroscino
Corriere della Sera, 3 gennaio 2023
La nave di Msf verso Taranto dopo 3 interventi. La nuova norma non prevede soccorsi multipli. Il decreto legge che detta nuove regole sul salvataggio in mare da parte delle Ong, voluto dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, è in vigore: ieri il presidente della Repubblica l’ha firmato. E immediatamente è iniziato il suo percorso di conversione alla Camera. Anche su questo dossier “l’Italia farà la sua parte”, ha scritto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un tweet in cui augurava buon lavoro al premier svedese Ulf Kristersson, che ha assunto la presidenza di turno del Consiglio europeo. La Geo Barents, nave di Medici senza frontiere, che sta facendo rotta verso il porto assegnato di Taranto, è la prima imbarcazione di un’organizzazione umanitaria a confrontarsi con le nuove regole di condotta. E a rischiare la sanzione. Nel decreto, infatti, è previsto che le Ong chiedano subito un porto sicuro, che non sostino ulteriormente in mare dopo un soccorso, e che informino gli stranieri sulla possibilità di chiedere asilo. Pena multe fino a 50 mila euro e confisca dell’imbarcazione.
di Salvatore Curreri
Il Riformista, 3 gennaio 2023
Il diritto d’asilo è intangibile. Inutile tentare di aggirarlo. Io me li immagino politici e funzionari del Governo affannarsi in questi giorni intorno a un tavolo per cercare di trovare soluzioni normative che ostacolino il più possibile l’attività di soccorso in mare svolta dalle navi delle Ong.
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