di Fabio Canessa
genova24.it, 14 marzo 2023
Il sottosegretario Delmastro in visita al penitenziario genovese: “Il problema è il sovraffollamento, interverremo su stranieri e tossicodipendenti”. “Onestamente, per il momento, non è minimamente in programma uno spostamento del carcere di Marassi né è in previsione”.
strill.it, 14 marzo 2023
In preparazione alla giornata nazionale della memoria delle vittime innocenti delle mafie del 21 marzo è stato programmato da Agape, associazione Pesce Rosso e Libera un momento di incontro e di riflessione rivolto soprattutto ai bambini ed a ragazzi delle scuole. Il luogo significativo scelto è Piazza Castello, dove dieci anni fa è stato realizzato uno spazio che attraverso delle opere in legno a forma di fiori che ricordano alcune delle vittime calabresi, tra queste anche bambini che hanno pagato con la vita la ferocia di una criminalità organizzata che non fa sconti a nessuno.
arezzonotizie.it, 14 marzo 2023
Lezioni ai detenuti per svolgere attività sportive come tennis tavolo, fitness e calcio tennis. “Rieduchiamo con lo sport” è il nome del progetto che vede unire le sinergie del carcere di Arezzo con il Centro Sportivo Italiano - Comitato di Arezzo. Sabato 15 aprile ci sarà la prima giornata in cui i detenuti incontreranno gli istruttori del CSI per svolgere attività sportive come tennis tavolo, fitness e calcio tennis.
basilicataturistica.it, 14 marzo 2023
Un workshop per i detenuti a cura della Compagnia L’Albero e di Universa Musica con il Coro Unibas si svolgerà dal 20 al 24 marzo all’interno della Casa Circondariale A. Santoro. In arrivo la seconda tappa dell’azione “Teatro Oltre i Limiti Open”, una serie di appuntamenti organizzati in partenariato con soggetti culturali regionali e nazionali e inseriti nella
di Michele Serra
La Repubblica, 14 marzo 2023
Ha ragione il sottosegretario Mantovano quando dice che “tutte le droghe fanno male”. Dice il vero. Fanno male gli oppiacei, le anfetamine, la cannabis, la nicotina, il vino, l’amaro anche se dei frati. Fanno male l’abuso di farmaci, gli eccessi alimentari, gli insaccati, le cene grevi, gli strapazzi erotici, l’inattività fisica, il tirar mattina, fa male la vita irregolare, fanno male molti amori e molto spesso, a fare male, è la vita stessa.
di Michele Ainis
La Repubblica, 14 marzo 2023
Ogni tragedia dovrebbe impartirci una lezione. Quella di Cutro (79 vittime, fra cui 24 bambini) rinnova viceversa i cattivi insegnamenti del passato. Con il decreto legge n. 20 del 10 marzo - l’ennesima stretta sull’immigrazione. Crimmigration, la definisce Judith Resnik, docente all’università di Yale: la criminalizzazione dell’immigrato irregolare.
di Giuseppe Bonaccorsi
Il Dubbio, 14 marzo 2023
In Sicilia due incontri formativi contro lo sfruttamento dei lavoratori stagionali. Parte nuovamente dall’arcipelago delle Eolie la battaglia delle associazioni contro il lavoro stagionale in nero. Dopo il manifesto provocatorio contro i soprusi di una classe di imprenditori senza scrupoli, affisso il primo maggio dell’anno scorso a Lipari, l’associazione ‘Il Magazzino di Mutuo Soccorso’, col supporto del sindacato Usb delle isole, rilancia la campagna contro lo sfruttamento stagionale e promuove un nuovo manifesto già affisso in tutte le strade del centro turistico gettonato, dal titolo: “Mai più schiavo, la prossima stagione non farti sfruttare - corso rapido di autodifesa”.
di Domenico Affinito e Milena Gabanelli
Corriere della Sera, 14 marzo 2023
L’immigrazione è un fatto strutturale, e l’Italia non può sfuggire al proprio destino geografico perché è il Paese di primo approdo. Per gestire il fenomeno e fermare i trafficanti di esseri umani - si va ripetendo da tempo - la strada è una sola: canali di ingresso regolari. Un messaggio che la premier Giorgia Meloni ribadisce con enfasi giovedì 9 marzo a Cutro. Ma cosa vuol dire canali di ingresso regolari? Lo spiega al Senato il 16 novembre 2022 lo stesso ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che dice esattamente questo: “L’idea è di creare percorsi di ingresso legale in favore di quei Paesi terzi che garantiscano concretamente la loro collaborazione e la prevenzione delle partenze e soprattutto nell’attuazione dei rimpatri. Si tratta di (…) rivedere gli attuali meccanismi (…) per i cosiddetti decreti flussi, inserendo uno strumento premiale per i Paesi più impegnati nella lotta all’immigrazione illegale, con l’obiettivo di contrastare il traffico dei migranti e, al contempo, rafforzare i canali di ingresso legale”. Lo annuncia, ma non lo fa, e ancora oggi è lettera morta. Vediamo perché.
di Alessandro Corso*
Il Manifesto, 14 marzo 2023
Protezione dei confini esterni e lotta ai trafficanti di migranti. Ecco la risposta del presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla strage di Cutro. È con la lotta ai responsabili che andrà risolto il pesante fardello dell’immigrazione clandestina. A Cutro si identificano ancora i cadaveri. Alcuni corpi sono ormai difficilmente riconoscibili. Nel mentre, chi ha scampato la morte resta segregato, in detenzione.
di Luca Gambardella
Il Foglio, 14 marzo 2023
Il buco nero dei finanziamenti alla Guardia costiera di Tripoli e le accuse di Crosetto alla Russia, che sarebbe responsabile delle partenze dalla Cirenaica. Prigozhin replica, gli dà del “cretino”. Dopo Cutro, per Meloni è un disastro.
- Migranti. Nella Libia spaccata in due non c’è volontà di prestare soccorso
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