di Valentina Stella
Il Dubbio, 30 dicembre 2022
La presidente del Consiglio dei Ministri: “Abbiamo un ottimo ministro e varie anime che in quest’ambito danno equilibrio”. “La riforma della giustizia è una priorità, è una di quelle riforme per le quali serve un governo coraggioso e deciso, e il coraggio e la decisione non ci difettano”. Così ieri la premier Giorgia Meloni nella conferenza stampa di fine anno. Il suo messaggio sembra chiaro: andremo avanti anche con quelle riforme che possono essere considerate invise da parte della magistratura: immaginiamo, ad esempio, quelle di matrice costituzionale.
di Simona Musco
Il Dubbio, 30 dicembre 2022
L’affondo del responsabile Giustizia di Calenda contro i dem: “Inseguono i grillini su tutto, è una figuraccia”. E Richetti: “Azione e Italia viva non sono la stampella del governo”.
di Federico Di Bisceglie
formiche.net, 30 dicembre 2022
L’ordinario di diritto pubblico a Tor Vergata sulla Spazzacorrotti: “L’ordine del giorno del Terzo Polo serve a smascherare un episodio in cui il sistema si è chiaramente incartato, nell’incapacità di trovare soluzioni lineari a problemi reali, e ricorrendo alla fuga per la tangente dell’ideologizzazione dello scontro”. E il dl Rave? “Affrontare la questione evocando lo smantellamento dei presidi della legalità costituzionale in materia di diritti fondamentali è una reazione assolutamente sproporzionata”
di Valentina Stella
Il Dubbio, 30 dicembre 2022
Il senatore del Partito democratico spiega perché il suo partito ha deciso di votare contro l’ordine del giorno proposto dal deputato di Azione Enrico Costa.
di Daria Bonfietti*
Il Manifesto, 30 dicembre 2022
Un colpo alla nostra Storia. Il periodo di cui mancano i documenti è proprio quello delle stragi più sanguinose che colpirono i trasporti: gli attentati ai treni, la stazione di Bologna, Ustica. Manca completamente l’Archivio del Ministero dei Trasporti per gli anni delle Stragi (1968-1980) e ancor più in specifico, manca addirittura tutta la documentazione del Ministro e del suo Gabinetto. Questa la notizia più clamorosa sulla quale soffermarsi con particolare attenzione storico-politica, contenuta nella relazione annuale del Comitato consultivo sulle attività di versamento all’Archivio Centrale dello Stato della documentazione relativa alla direttiva Renzi\Draghi, che ha concluso nell’ottobre scorso i suoi lavori.
di Annalisa Costanzo
Il Dubbio, 30 dicembre 2022
Clamorosa svolta: la vicenda riguarda la conservazione dei reperti dell’inchiesta che ha portato alla condanna all’ergastolo del muratore di Mapello. L’ordine di Letizia Ruggeri fu legittimo?
di Massimo Zanchin*
Il Riformista, 30 dicembre 2022
Crediti e debiti, bene e male, vittime e prigionieri. È ora che finisca il tempo della bonaccia. È arrivato il tempo di capire che siamo sulla stessa barca, è arrivato il tempo di issare le vele perché, ne sono certo, è questo il tempo di un vento nuovo, il vento portatore di una vera e nuova giustizia. Deve finire il tempo dell’afflizione, della punizione come unico mezzo di deterrenza e giustizia. Deve finire il tempo dei luoghi comuni, dei pregiudizi, delle umiliazioni, delle pene e delle torture.
di Francesca Lagoteta
lacnews24.it, 30 dicembre 2022
Franco è costretto su una sedia a rotelle a causa di una grave patologia e ha difficoltà a raggiungere i due istituti penitenziari in cui sono detenuti i suoi congiunti. ”Troppo lungo il tragitto tra cancello e porta d’ingresso e quando piove è un calvario, ma non posso abbandonare i miei ragazzi”.
di Raphael Zanotti
La Stampa, 30 dicembre 2022
Nelle carceri del Piemonte, al 31 novembre scorso, c’erano 4.125 detenuti per una capienza massima di 3.998. Il sovraffollamento è da sempre un problema. Ora arriveranno soldi e finanziamenti, ma i garanti dei detenuti in Piemonte mettono in guardia: questi soldi bisogna usarli bene perché le carceri attuali, vecchi e obsolete, hanno ancora spazi inutilizzati. “Non è tollerabile scoprire che ad Asti ci siano 5 stanze dell’area infermieri che non vengono utilizzati, oppure che ci siano locali abbandonati perché ci piove dentro e non ci sono i soldi per le riparazioni, torniamo a insistere perché sia fatto un monitoraggio e una valutazione affinché questi soldi vengano usati bene” ha dichiarato questa mattina Bruno Mellano, garante dei detenuti del Piemonte.
di Luigi Alfonso
vita.it, 30 dicembre 2022
La Fondazione di Sardegna co-finanzia due progetti nazionali, portati dalla compagnia teatrale Cada Die all’interno della Casa circondariale di Uta, a due passi da Cagliari. Detenuti veri protagonisti e non semplici comparse. Ma resta il problema di fondo: buona parte delle persone rinchiuse negli istituti di pena giungono da fuori e, paradossalmente, le colonie penali funzionano a mezzo regime.
- Pavia. Detenuto 20enne si impicca: in dodici mesi è il sesto suicidio a Torre del Gallo
- Ivrea (To). Detenuto ha bisogno di un pace-maker ma da luglio attende ancora di essere visitato
- Milano. Fuga dal carcere Beccaria: catturati anche gli ultimi due evasi, si erano rifugiati da amici
- Bologna. Carceri minorili, Lepore scrive a Nordio: “Più educatori e agenti. E coinvolga i Comuni”
- Torino. Un cantiere in carcere: 25 milioni di euro per riqualificare il Ferrante Aporti











