di Alessandra Arini
La Repubblica, 27 luglio 2023
Dal carcere all’officina di riparazione, la storia di Gianfranco Marcelli. Ex detenuto, ha fondato “Chiusi fuori”, un’associazione ma anche un laboratorio in via San Leonardo a Bologna dove si riparano bici e persone.
di Laura Tedesco
Corriere di Verona, 27 luglio 2023
Rivolta dei detenuti ieri nel carcere di Montorio: la protesta è per i limiti posti a chiamate e videochiamate all’esterno. Protestano per chiedere “più telefonate, videochiamate e colloqui con le nostre famiglie”. Tensione alle stelle ieri nel carcere veronese di Montorio, dove nel tardo pomeriggio è scoppiata una rivolta dei detenuti che si trovano reclusi in quarta sezione, quella che ospita i condannati con pena definitiva.
di Isabella Maselli
Gazzetta del Mezzogiorno, 27 luglio 2023
Le rivelazioni della direttrice Pirè in aula: “Il personale sottodimensionato” ma “nulla può giustificare la violenza”. Sovraffollamento e carenza di organico. Nulla può giustificare comportamenti violenti, pur al culmine della esasperazione, ma certo non si possono sottovalutare le criticità che da anni vengono denunciate nel carcere di Bari. E a confermarlo, raccontando numeri e situazioni di emergenza, è stata la stessa direttrice Valeria Pirè, dinanzi ai giudici che dovranno giudicare gli agenti penitenziari a processo per aver torturato un detenuto psichiatrico.
modena2000.it, 27 luglio 2023
Tra i progetti dell’Azienda USL di Modena che hanno ricevuto i recenti finanziamenti regionali nell’ambito della Salute mentale è da sottolineare, in particolare, il progetto di telemedicina nella sanità penitenziaria, avviato nel dicembre scorso nella Casa circondariale di Modena e nella Casa di reclusione di Castelfranco Emilia.
di Raffaella Tallarico
gnewsonline.it, 27 luglio 2023
Una biblioteca centrale per il carcere di Santa Maria Capua Vetere. Non un muro, ma un vetro la separa dallo spazio circostante, per renderla sempre visibile e a disposizione delle persone private della libertà. Il progetto, finanziato da Cassa delle Ammende con risorse pari a 32.320 Euro, ha portato alla costruzione di un’area unica di fruizione dei libri, in sostituzione delle 6 attuali mini-biblioteche di reparto. Sono più di 2.500 i volumi consultabili oggi nel penitenziario, ma si stima che arriveranno a 5.000 grazie alle donazioni di privati.
di Maurizio Patriciello
Avvenire, 27 luglio 2023
Dispiace. Di più, addolora. Addolora e sconcerta la presa di posizione di Matteo Salvini alle considerazioni di don Luigi Ciotti inerenti la costruzione del ponte sullo Stretto. Don Luigi ha espresso, a riguardo, una preoccupazione che è di tanti - discutibile, confutabile - Salvini, al contrario, ha sentito il bisogno di offendere l’uomo. Inutilmente. Inopportunamente.
di Raffaele K. Salinari
Il Manifesto, 27 luglio 2023
Lavoro minorile. Il rapporto di Save the Children dice una cosa fondamentale: il legame tra fenomeni molto vicini a noi con fatti che sembrano lontani, problematiche di terre remote, ma che alla fine si mostrano estremamente funzionali proprio a un modello di sviluppo malato.
di Valentina Petrini
La Stampa, 27 luglio 2023
Al Centro e Sud ragazzini stranieri sotto pagati e senza cure mediche. Lo sfruttamento denunciato da Save the Children. “Pompo i fiori”. Cosa significa? “Spruzzo il veleno sulle piante, mi pagano 20/25 euro al giorno”. Usi guanti e mascherina? “No! Un po’ mi dà fastidio respirare il pesticida, ma è diventato il mio profumo ormai”. S. è una ragazza di 14 anni, lavora in campagna da quando ne ha 13. È di origine tunisina, è nata in Italia, vive in provincia di Ragusa. Non siamo sole.
di Francesco Grignetti
La Stampa, 27 luglio 2023
Visti concessi anche agli stranieri senza contratto, purché dipendenti di aziende italiane all’estero salta un pilastro della legge, obiettivo 500mila ingressi in 3 anni. I dem: sposano le nostre proposte. Sorpresa: per la maggioranza la legge Bossi-Fini è un inciampo. Quello che è stato un tabù per molti anni, ma che già il potente sottosegretario alla Presidenza, Alfredo Mantovano, dava per “superata e invecchiata” diverse settimane fa, è picconato da un emendamento di Tommaso Foti, il capogruppo di Fratelli d’Italia. Secondo la proposta di Foti, votata in commissione alla Camera addirittura all’unanimità, andrà concesso il visto di ingresso per lavoro in Italia agli stranieri che sono stati dipendenti di aziende italiane operanti in Paesi extracomunitari per almeno 12 mesi nei precedenti 4 anni. È un notevole strappo perché il caposaldo della Boss-Fini è che non si può entrare senza contratto di lavoro già stipulato. Un paradosso, perché non si capisce come sia possibile che uno straniero, mai passato prima per l’Italia, possa avere un contratto di lavoro.
di Maurizio Turco e Irene Testa*
Il Dubbio, 27 luglio 2023
Con la conferenza internazionale di fine settimana la Presidente del Consiglio ha definitivamente confermato di essere una leader europeista. Giorgia Meloni sta portando avanti la politica dell’Unione europea di dialogo con paesi autoritari che, in cambio di denaro, sono o dicono di essere, disposti a fare quello che ci serve. È una politica vecchia, connaturata con l’idea che ha l’Ue di cooperazione con i paesi terzi. E lo sta facendo meglio di chi l’ha preceduta, finora l’Ue si è accontentata di generiche promesse, Giorgia Meloni ha fissato almeno un paletto: fermare l’immigrazione clandestina.
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