di Stefano Mauro
Il Manifesto, 14 marzo 2023
Da un lato il governo di Tripoli e dall’altro l’”uomo forte” Haftar, sostenuti rispettivamente da turchi e russi. I migranti nel mezzo. Il diplomatico senegalese Abdoulaye Bathily, da ottobre a capo della Missione di sostegno Onu in Libia (Unsmil), ha annunciato al Consiglio di sicurezza del 27 febbraio, l’avvio di un’iniziativa che dovrebbe consentire “lo svolgimento delle elezioni presidenziali e legislative entro il 2023”. Il diplomatico ha provocato le ire degli attori politici libici deplorando “l’incapacità del parlamento” - diviso in due camere rivali - di “mettersi d’accordo” sull’organizzazione di queste elezioni, inizialmente previste per dicembre 2021 e rinviate a tempo indeterminato a causa delle continue divergenze tra i due schieramenti: il primo con sede a Tripoli e l’altro a Sirte. Dalla caduta del regime di Muammar Gheddafi nel 2011, la Libia è stata lacerata dalle divisioni tra l’ovest e l’est alimentate da interessi stranieri.
di Matteo Garavoglia
Il Manifesto, 14 marzo 2023
Le voci dei subsahariani dopo l’ondata razzista scatenata dal presidente Saied: “Sono entrati dei tunisini nella mia stanza e mi hanno lanciato pietre dicendomi di andarmene. Ho pensato di tornare in Costa d’Avorio ma lì la situazione è anche peggio”. Gli effetti, dicono le ong tunisine, si vedranno tra mesi.
di Youssef Hassan Holgado
Il Domani, 14 marzo 2023
A poco più di un anno dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, la Corte penale internazionale ha deciso formalmente di incriminare una serie di soldati russi accusati di essere i responsabili di rapimenti di massa e deportazioni di bambini ucraini. Oltre della deportazione dei minori i soldati russi sono accusati anche di aver attaccato deliberatamente le infrastrutture civili come ospedali, cliniche sanitarie, scuole, asili, università e musei. Non è conosciuta l’identità dei soldati russi accusati dei crimini. Il procuratore capo della Corte penale internazionale, Karim Khan, chiederà ai giudici preliminari di approvare i mandati di arresto sulla base delle prove raccolte finora e in caso positivo si tratterebbe delle prime misure cautelari emanate contro membri dell’esercito russo dall’inizio della guerra iniziata il 24 febbraio del 2022.
di Francesca Sabella
Il Riformista, 14 marzo 2023
Ha ottantasette anni e ne ha trascorsi quaranta nel braccio della morte in un carcere giapponese. Metà della sua vita in bilico tra il qui e l’aldilà. Senza sapere quanto ancora avrebbe vissuto, senza sapere se mai sarebbe uscito da quel limbo infernale. Ora c’è uno spiraglio, un nuovo processo. Un tribunale giapponese ora ha ordinato un nuovo processo, ha riaperto il caso quasi 60 anni dopo la sua condanna per omicidio. Oggi dopo una breve udienza, gli avvocati di Iwao Hakamada sono usciti dall’Alta Corte di Tokyo con striscioni che chiedevano un nuovo processo, mentre i suoi sostenitori gridavano “Hakamada libero, ora”.
di Francesco Olivo
La Stampa, 13 marzo 2023
La riforma parte in salita: il ministro vuole che a decidere sulle misure cautelari sia il voto di un collegio di tre membri. Forza Italia e Azione lo appoggiano, ma Fratelli d’Italia teme uno scontro con i magistrati. Giovedì le mozioni in Aula.
di Francesco Malfetano
Il Messaggero, 13 marzo 2023
Il sottosegretario alla Giustizia: “Così facciamo risparmiare lo Stato e diamo loro un’altra possibilità”. Risolvere il sovraffollamento carcerario italiano spostando i detenuti tossicodipendenti, in strutture private a loro dedicate. È questa l’idea lanciata dal sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro.
di Sergio Genovesi* e Michele Passione**
Il Dubbio, 13 marzo 2023
Si chiama “Prison of peace”: il progetto realizza la “Mediazione inframuraria” e dagli Stati Uniti si è esteso in Europa, Italia inclusa. Il tasso di recidiva dei condannati americani coinvolti? Zero! Il capolavoro è vedere i detenuti acquisire le tecniche dei formatori.
di Flavia Santilli
buonenotizie.it, 13 marzo 2023
Recupero, reinserimento ed educazione sociale sono le parole chiave dell’offerta di Sport e Salute all’interno delle carceri. Il progetto chiamato “Sport di Tutti - Carceri” mette a disposizione dei penitenziari la pratica dell’attività fisica come strumento e opportunità di rieducazione, attraverso il quale il reintegro dei detenuti in società dovrebbe avvenire nel migliore dei modi. La cooperazione con gli enti del terzo settore deve essere fondamentale in questa delicata manovra sociale.
di Mitja Gialuz*
Il Dubbio, 13 marzo 2023
Il metro più efficace per valutare la portata di una riforma è quello che si potrebbe definire della proiezione retrospettiva. In quest’ottica, merita chiedersi cosa si ricorderà fra trent’anni della cosiddetta riforma Cartabia. Secondo me, non vi è alcun dubbio: l’aspetto più innovativo e dirompente, sul piano culturale, è l’introduzione di una disciplina organica della giustizia riparativa. Certo, il successo dell’innovazione dipenderà in larga parte dagli investimenti che si metteranno in campo - a tutti i livelli, statale e periferico - per l’istituzione dei centri e per la creazione e formazione di una figura del tutto inedita, quale quella del mediatore in materia penale. Ma se ci si concentra sull’impianto normativo, mi pare inequivocabile che esso segni un vero e proprio cambio di paradigma nell’affrontare i temi della penalità. Il punto di partenza dell’approccio adottato dal decreto legislativo n. 150/2022 è che la giustizia penale attraversa una crisi profonda.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 13 marzo 2023
La prima forma di giustizia riparativa si realizza in Sudafrica tra il 1994 e il 2002, con l’invenzione e l’effettiva attuazione di un’idea di giustizia diversa: riconoscere e perdonare.
- Riconoscimento e riconciliazione. Dal cardinal Martini all’idea di Cartabia
- Oliviero Mazza: “Attenti però: presunzione d’innocenza e riparazione non sono conciliabili”
- Giustizia non è vendetta ma rispetto delle regole dello Stato di Diritto
- Giustizia malata: manca personale e il giudice diventa centralinista
- Il populismo giudiziario che scorre nella lingua dei magistrati











