di Marco Alpozzi
Il Domani, 13 gennaio 2023
Dopo il caso di tre boss per cui è caduto un processo per mancanza di querela delle vittime, la responsabile Giustizia dem, Anna Rossomando, chiede un intervento “perché, nei casi in cui viene contestata l’aggravante mafiosa, i reati rimangano perseguibili d’ufficio”. Lo stesso ha chiesto su Domani il presidente dell’Anm, Giuseppe Santalucia.
di Astolfo Di Amato
Il Riformista, 13 gennaio 2023
Vi è un aspetto della Riforma Cartabia della giustizia penale che avrebbe, probabilmente, meritato un maggiore approfondimento. Soverchiato dall’acceso dibattito sulla nuova disciplina della prescrizione, sulla ricerca di nuovi equilibri strutturali del processo, sulla riforma del sistema sanzionatorio e sull’introduzione di un istituto nuovo e promettente quale quello della giustizia riparativa, il tema della estensione delle ipotesi di procedibilità a querela di parte è restato lontano dai riflettori e, conseguentemente, dall’attenzione dell’opinione pubblica, anche quella più avvertita. Di cosa si tratti è presto detto.
di Alessandro Parrotta*
Il Dubbio, 13 gennaio 2023
C’è chi - del tutto condivisibilmente - ha parlato di una “rivoluzione” a proposito dell’agenda politica promessa dal ministro Nordio. Altri che, invece, ridono sornioni poiché non conoscono appieno la determinazione di taluni Magistrati, quali per l’appunto il neo Guardasigilli. E, in effetti, come lo scrivente ha già avuto modo di sottolineare sin dal principio, questi ha inteso improntare la propria azione di governo, a capo del Ministero di via Arenula, proponendosi di intervenire radicalmente sui mali (rectius su derive) della Giustizia italiana. Una rivoluzione sicuramente “culturale” e valoriale: combattere il dilagante strapotere inquirente e il fenomeno della mass- mediatizzazione del processo penale che porta a una sentenza mediatica anticipatoria di ogni effetto.
di Giulia Merlo
Il Domani, 13 gennaio 2023
Al Senato sono in corso le audizioni sulle intercettazioni e l’ingegner Paolo Reale, che si è occupato anche del caso Palamara, ha spiegato il funzionamento dei captatori informatici e messo in luce la mancanza di regole. Giulia Bongiorno: “Serve una nuova disciplina specifica”.
di Andrea Fabozzi
Il Manifesto, 13 gennaio 2023
Intervista al consulente informatico Paolo Reale, ascoltato ieri dalla commissione del Senato, sul captatore informatico che trasforma i telefoni in microfoni ambientali: “I primi a non sapere come funziona sono i legislatori e i secondi i magistrati”.
di Paolo Ferrari
Libero, 13 gennaio 2023
Nulla da fare: l’abuso d’ufficio, il reato “prezzemolo” che da anni ormai non si nega a nessun sindaco o assessore, non verrà abolito ma sarà modificato per l’ennesima volta. È quanto emerso ieri al termine di un vertice a via Arenula con il ministro della Giustizia Carlo Nordio e i suoi collaboratori. Per eliminare questa spada di Damocle sulla testa dei pubblici amministratori, Nordio, aveva invece avanzato nelle scorse settimane la proposta di abolirlo per scongiurare così il rischio dell’amministrazione “difensiva”, la cosiddetta paura della firma. Immediata era stata la reazione dei pm secondo cui una simile riforma avrebbe dato il via ad una giustizia “forte con i deboli e debole con i forti”, di fatto un ritorno a “pre Mani pulite”.
Italia Oggi, 13 gennaio 2023
I giudici della Corte costituzionale: “La misura di prevenzione non può essere disposta dal questore, che può soltanto farne proposta”.
di Antonella Barone
gnewsonline.it, 13 gennaio 2023
Impareranno a edificare opere in muratura ma, soprattutto, potranno iniziare, già dal carcere, a costruire il proprio futuro una volta terminata la pena. Un’opportunità offerta a detenuti dei penitenziari toscani dall’accordo siglato l’11 gennaio fra il ministero della Giustizia - Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria per la Toscana e l’Umbria, l’Ance - Associazione Nazionale Costruttori Edili della Toscana e il Formedil Toscana. La convenzione prevede percorsi rivolti soprattutto a formare figure professionali di addetti alle opere murarie, decoratori, pittori, termoidraulici, elettricisti e maestranze addette alla manutenzione ordinaria.
di Marina Lomunno
vocetempo.it, 13 gennaio 2023
Intervista - Con l’evasione, martedì 10 gennaio, di un minorenne dal Centro di Prima accoglienza del “Ferrante Aporti”, torna in primo piano l’emergenza carcere. Sulla situazione dei giovani detenuti nei penitenziari torinesi parliamo con Monica Cristina Gallo, Garante dei diritti delle persone private della libertà del Comune di Torino.
di Lara Mariani
informazionesenzafiltro.it, 13 gennaio 2023
Molti ne parlano, ma pochissimi scelgono di entrarci: siamo andati nel carcere di Castelfranco Emilia per testimoniare le attività quotidiane dei detenuti tramite la loro voce viva. La direttrice Maria Martone: “Qui occorre il lavoro: da noi ci sono spazi gratis e sgravi fiscali”.
- Livorno. Il carcere a cielo aperto sull’isola di Gorgona
- Dalla Chiesa e le Brigate rosse, l’ultima vittoria dell’antipolitica
- Terzo settore: qualcosa è cambiato?
- Amato e le origini del populismo: “Il sistema politico si è spappolato”
- Cari giornalisti, ora che avete sgominato Soumahoro e Kaili vi occuperete di deboli e oppressi?











