La Repubblica, 22 maggio 2023
Il resoconto dell’European Council on Refugees and Exiles: nel primo trimestre del 2023 il numero di arrivi è aumentato in maniera significativa, con l’Italia come principale porta di ingresso. Secondo Frontex i passaggi irregolari delle frontiere verso l’Unione Europea attraverso il Mediterraneo centrale sono quadruplicati nei primi quattro mesi del 2023 rispetto allo stesso periodo del 2022, raggiungendo il livello più alto da quando l’agenzia ha iniziato a raccogliere informazioni nel 2009. I dati pubblicati il 5 maggio dal Ministero dell’Interno italiano raccontano di 42.449 arrivi in Italia dall’inizio dell’anno. Ai primi di maggio a Lampedusa sono sbarcate quasi duemila persone in meno di tre giorni. Un totale di 1053 persone risultano morte o disperse nel Mediterraneo dall’inizio di quest’anno.
di Valeria Pacelli
Il Fatto Quotidiano, 22 maggio 2023
Fino a ieri nessuna costituzione di parte civile. La nota della Fao al pm che indaga sui suoi funzionari: “A rischio i rapporti con il governo”. “Ricordare Luca Attanasio e Vittorio Iacovacci non è solo un dovere istituzionale, ma un atto di giustizia e di amore. Verso le loro famiglie (…) che possono contare sul sostegno delle Istituzioni per conoscere la verità su quei tragici fatti. Verso la nostra Nazione, che con orgoglio può rendere omaggio al sacrificio di due servitori dello Stato”.
di Vladimiro Zagrebelsky
La Stampa, 21 maggio 2023
Il recente intervento su questo giornale di Mauro Palma, Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, ha portato a conoscenza fatti tragici che, nonostante la loro gravità e importanza, erano rimasti ignoti. Si tratta della morte di due detenuti come conseguenza del lungo sciopero della fame da essi praticato.
di Maria Novella De Luca
La Repubblica, 21 maggio 2023
La tragedia della salute mentale in cella, tra suicidi, violenza e abbandono. Otto ore di copertura psichiatrica alla settimana ogni cento detenuti: una goccia nel mare della disperazione. Uno su tre ha disturbi mentali. A otto anni dalla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari e il passaggio alle “Rems” la riforma è incompiuta. Nei penitenziari la malattia viene gestita con metodi carcerari. Sedazione, isolamento, contenzione. Franco Corleone: “Dobbiamo fermare l’apertura di nuovi manicomi criminali”.
di Grazia Longo
La Stampa, 21 maggio 2023
Due suicidi in carcere in appena due giorni. Il primo, giovedì scorso a Secondigliano, in Campania, il secondo, venerdì, a Ravenna, in Emilia Romagna, ripropongono in modo drammatico la questione di chi si toglie la vita dietro le sbarre.
di Glauco Giostra
Avvenire, 21 maggio 2023
Nell’inaugurare a Castel Capuano la nuova sede della Scuola superiore della magistratura il ministro Nordio ha pronunciato parole importanti e, speriamo, impegnative. Ha anzitutto voluto precisare come “presunzione di innocenza e certezza della pena” segnino “la duplice, convergente direzione” verso cui “intendono muoversi le riforme in cantiere, continuando a lavorare per superare una visione carcero-centrica della pena”.
di Iuri Maria Prado
L’Unità, 21 maggio 2023
Tutto si può dire, tranne che alla destra che si insediava al governo qualche mese fa non fosse stata concessa una notevolissima linea di credito anche da parte di osservatori non propriamente amici, o addirittura avversari, che tuttavia confidavano nella presenza e nella capacità di influenza di qualche indizio liberale in quel sostanziale complesso reazionario.
di Tiziana Maiolo
L’Unità, 21 maggio 2023
Ma chi sarà mai questa Chiara Colosimo, che ha la pretesa di andare a presiedere la Commissione Antimafia senza aver mai indossato una toga? Meglio un bel pm “antimafia”, anche se ex. Non ha peli sulla lingua il dottor Giancarlo Caselli, e ha già il suo bel candidato da proporre per quella Bicamerale così speciale da avere persino poteri requirenti. Cioè gli stessi dell’autorità giudiziaria, con esclusione del potere di manette. Ecco la proposta, in uno dei tanti organi di famiglia: “E francamente avendo a disposizione una personalità professionalmente e moralmente ineccepibile di altissimo livello e di collaudata indipendenza come Cafiero de Raho, non riesco proprio a capire cosa di meglio si potrebbe trovare”.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 21 maggio 2023
“L’articolo 323 del codice penale ha da sempre dimostrato una inutilità fisiologica e una pericolosità patologica”, ci dice Luigi Stortoni, professore emerito di Diritto penale dell’Università di Bologna. “L’articolo 323 del codice penale, quello sull’abuso d’ufficio, ha da sempre dimostrato una inutilità fisiologica e una pericolosità patologica. Per questo sarebbe un’ottima soluzione depenalizzare il reato, sostituendolo con un illecito punito sul piano amministrativo”. Lo dichiara, intervistato dal Foglio, Luigi Stortoni, professore emerito di Diritto penale dell’Università di Bologna, ascoltato su questo tema nei giorni scorsi dalla commissione Giustizia della Camera, che sta esaminando le proposte di modifica dell’abuso d’ufficio (in attesa che il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ponga sul tavolo la propria proposta).
di Simona Musco
Il Dubbio, 21 maggio 2023
“Intercettiamone uno, intimidiamo tutti gli altri”. Con queste parole, un paio di anni fa, la Camera penale di Roma reagiva all’ennesimo caso di intercettazione a carico di un avvocato. Casi non isolati, che negli anni hanno riempito le pagine di questo giornale, come testimonianze di una pratica non consentita, ma comunque tollerata, dal momento che di conseguenze non ce ne sono. Le norme, allo stato attuale, prevedono il divieto di trascrizione, anche sommaria, di queste comunicazioni. Un passettino in avanti rispetto alla norma precedente, che ne vietava il solo utilizzo, che però non impedisce comunque di ascoltare e, dunque, scoprire la strategia difensiva, con buona pace del diritto di difesa.
- Liguria. “Vasi comunicanti”, progetto per l’inclusione di persone sottoposte a provvedimenti penali
- Milano. Età avanzata, dipendenze e problemi mentali. Salute a rischio nel carcere-modello
- Milano. I ragazzi del Beccaria: un giorno nel carcere minorile
- Benevento. I detenuti riorganizzato l’archivio del tribunale
- Latina. La storia di Pamela, che assume un detenuto e crede nei diritti









