di Diego De Lucia
anteprima24.it, 14 gennaio 2023
La solidarietà per i più fragili arriva dalla Casa Circondariale di Capodimonte. Questa mattina si è svolta una breve ma intensa cerimonia presso la struttura carceraria di Benevento che si è caratterizzata per la dimostrazione tangibile di vicinanza di una parte almeno di quel mondo ristretto ai bisogni più forti della società civile.
di Fabio Canessa
La Nuova Sardegna, 14 gennaio 2023
Nel film “Grazie ragazzi” Antonio Albanese è un attore che di fronte alla mancanza di offerte di lavoro accetta un posto come insegnante di un laboratorio teatrale all’interno di un istituto penitenziario. All’inizio titubante, scopre del talento nell’improbabile compagnia di detenuti al punto di impegnarsi a convincere la severa direttrice del carcere a valicare le mura della prigione per mettere in scena “Aspettando Godot” di Samuel Beckett su un vero palcoscenico.
di Michele Ainis
La Repubblica, 14 gennaio 2023
Dalla sorte dei migranti al caso di Cospito, la Costituzione viene maltrattata. La vita pubblica è intessuta di dubbi e di domande, che interrogano il nostro senso di giustizia. La sorte dei migranti o quella d’un detenuto in sciopero della fame contro i rigori del 41 bis, o ancora i raid degli ambientalisti - sono soltanto alcuni dei problemi sollevati quotidianamente dalla cronaca. Ma le risposte si trovano - a volerle leggere - nella Carta del 1947, un testo i cui artefici sono ormai morti e sepolti. Curioso, non è vero? Però succede lo stesso, per i credenti, con il Corano o con la Bibbia. E d’altronde la Costituzione è una “Bibbia laica”, diceva il presidente Ciampi
di Massimo Ammaniti
La Repubblica, 14 gennaio 2023
Dopo ripetute lettere ed esposti dei familiari dei malati psichiatrici anche i Direttori dei Dipartimenti di Salute Mentale si rivolgono con una lettera appello al Ministro della Sanità denunciando lo stato di agonia in cui versa l’assistenza psichiatrica.
di Marika Ikonomu, Alessandro Leone e Simone Manda
Il Domani, 14 gennaio 2023
Il 18 gennaio del 2020 il 37enne georgiano è morto nel Centro di permanenza per il rimpatrio di Gradisca d’Isonzo Ieri è iniziata il dibattimento del processo a carico del direttore e di un operatore, accusati di omicidio colposo.
di Laura Borsani
Il Piccolo, 14 gennaio 2023
Il decesso al Centro per i rimpatri avvenne nel gennaio 2020. Opposizione su Garante nazionale e congiunti della vittima. Hanno richiesto l’esclusione dal processo di entrambe le parti civili. Quella del Garante nazionale dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale, e quella dei congiunti del 38enne georgiano Vakhtang Enukidze, che era deceduto il 18 gennaio 2020 al Centro di permanenza per il rimpatrio di Gradisca d’Isonzo, a causa di un edema polmonare e cerebrale, dopo aver assunto una serie di sostanze. Chiamati a rispondere dell’ipotesi di omicidio colposo, legato a comportamenti omissivi, sono Simone Borile, 53 anni, padovano, all’epoca direttore del Cpr, e Roberto Maria La Rosa, 58, che quella notte era operatore all’interno della struttura,il quale avrebbe dovuto, secondo l’accusa, raccogliere le chiamate di emergenza provenienti dalle stanze degli ospiti. Venerdì si è aperto il processo davanti al giudice monocratico Francesca De Mitri.
di Lorena Fornasir
Il Manifesto, 14 gennaio 2023
A Trieste, da tre anni e ogni giorno, un carrello colorato, pieno di bende e pomate, si fa testimone di queste vite offese nel fisico che i confini ci restituiscono a pezzi. Un “non luogo” di frettoloso passaggio verso la stazione dei treni o degli autobus, che sorgono affiancate, è diventato il Luogo della Cura. Sono quasi tre anni di presenza quotidiana per dare corpo a questa pratica: la Cura è incontro di corpi, “un corpo chiama, un corpo risponde”. Evento assai raro nelle nostre società, dove non siamo il nostro corpo ma abbiamo un corpo che riceviamo dallo Stato con la carta d’identità, configurato dall’industria della moda, dello sport, dall’apparato sanitario, dal turismo, dalle innumerevoli abitudini che hanno tutte uno sfondo commerciale.
di Giacomo Talignani
La Repubblica, 14 gennaio 2023
Il sultano bin Ahmed Al Jaber, Ceo della Abu Dhabi National Oil Compan, dirigerà la prossima conferenza dell’Onu che si terrà negli Emirati Arabi Uniti. Il Climate Action Network International: “Non può esserci posto per gli inquinatori in una conferenza sul clima, men che meno presiedere una COP”.
di Giacomo Puletti
Il Dubbio, 14 gennaio 2023
I dati del 2022 raccolti dall’associazione “Mapping Police Violence”: 1.176 i morti. Due terzi delle vittime non stava commettendo reati. Boom di episodi nelle zone rurali.
di Michele Giorgio
Il Manifesto, 14 gennaio 2023
Pena capitale per Arshia Takdastan, 18 anni, e Mehdi Mohammadi Fard, 19 anni. Arrestata all’aeroporto di Teheran la giornalista Nasim Soltanbeigi. La notte dello scorso 21 settembre la città Nowshahr, nella provincia settentrionale di Mazandaran, fu teatro di scontri tra forze di sicurezza e dozzine di giovani che protestavano per la morte di Mahsa Amini avvenuta mentre era detenuta dalla polizia morale.
- Siria. Risoluzione sugli aiuti umanitari rinnovata, altri sei mesi di vita per milioni di civili
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