centropagina.it, 23 maggio 2023
Accordi sottoscritti dal garante Giulianelli per diversi istituti marchigiani e per la Rems di Macerata Feltria. Nuovi accordi sottoscritti dal garante Giancarlo Giulianelli per quanto riguarda le attività trattamentali negli istituti penitenziari delle Marche. Attraverso il protocollo d’intesa con Prap (Amministrazione penitenziaria di Emilia Romagna e Marche) e Università Politecnica delle Marche previsti l’istituzione ed il funzionamento del Polo universitario penitenziario a Montacuto e Barcaglione.
di Rossella Grasso
L’Unità, 23 maggio 2023
Non ci gira intorno e parla chiaro: “In carcere purtroppo circola la droga. È questo un problema palese e diffuso in tanti istituti penitenziari italiani”. Emanuela Belcuore, Garante dei detenuti della provincia di Caserta non ci sta a rimanere in silenzio di fronte a un vero e proprio dramma umano che crea reclusi spesso assopiti e non presenti a sé stessi.
di Maria Lombardi
Il Messaggero, 23 maggio 2023
L’iniziativa dell’associazione “Seconda chance”: il maestro Andrea Fassi insegna i trucchi del mestiere, boom di richieste. “In questa fase non ci interessa se il gelato è buono o cattivo. Ci interessa la struttura”, i sapori verranno, spiega il maestro Andrea Fassi. “Facciamo un ripasso: vi ricordate perché gli ingredienti si sciolgono a bagnomaria? Esatto, per evitare il rischio di retrogusto bruciato”.
di Laura Aldorisio
Corriere della Sera, 23 maggio 2023
Avviato nel carcere minorile un laboratorio di Consvip per insegnare un mestiere. I corsi per statuette del presepe, pasticceria e lavorazione della pelle. Nisida lascia senza fiato. Per la vastità del mare, che custodisce l’isola di fronte a Napoli e si svela quanto più si sale, e per i punti interrogativi che incombono, all’aprirsi dei cancelli del carcere minorile che lì ha residenza. Proprio lì, dove ci si aspetterebbe che il tempo sia perduto, i ragazzi possono invece accettare la sfida di una seconda possibilità. Dietro le porte serrate molti di loro sono indaffarati in laboratori di varia natura. Le loro mani, ora, sono sporche di farina, colore e stucco. Imparano a sfornare la pizza, a restaurare parti del carcere, a dare forma alla ceramica. E, da poco tempo, a preparare e servire il caffè. È il nuovo laboratorio che grazie a Consvip srl ha trovato spazio dentro le mura dell’istituto.
estense.com, 23 maggio 2023
L’evento si terrà oggi (martedì 23 maggio) alle 16 presso la sede dell’Ordine degli Avvocati di via Borgo dei Leoni 60. “Il lavoro in carcere”. È il titolo della conferenza che, organizzata dalla Camera Penale ferrarese “Avv. Franco Romani” e dall’associazione Nessuno Tocchi Caino, si terrà oggi (martedì 23 maggio) alle 16 presso la sede dell’Ordine degli Avvocati di via Borgo dei Leoni 60.
di Erica Manna
La Repubblica, 23 maggio 2023
L’omaggio dei detenuti: un murale lungo 12 metri nello stile dell’artista americano, simbolo di libertà. I personaggi stilizzati e iconici di Keith Haring varcano le mura del carcere di Marassi. Attraverso una mostra, nelle sale di quel teatro che è unico in Europa: il primo costruito da zero - insieme ai detenuti stessi - all’interno di una casa circondariale. Ma non solo: perché su quel muro che separa il dentro dal fuori, proprio di fronte al Teatro dell’Arca, un gruppo di detenuti sta realizzando un murale di dodici metri per sei nello stile dell’artista statunitense. A coordinarli, studenti e docenti dell’Accademia Ligustica di Belle Arti.
di Beatrice Anfossi
Il Dubbio, 23 maggio 2023
Si è tenuta domenica pomeriggio presso Il Salone del Libro di Torino la premiazione che ha segnato la conclusione della terza edizione del concorso letterario Premio Letteratura per la Giustizia, indetto da FAI (Fondazione dell’Avvocatura Italiana) e CNF (Consiglio Nazionale Forense) in collaborazione con Il Dubbio.
di Gennaro Avallone
Il Manifesto, 23 maggio 2023
L’inchiesta di Nancy Porsia pubblicata da Bompiani. La presentazione giovedì alle 18 al Maxxi di Roma con l’autrice, Alberto Negri e Vittorio Di Trapani.
di Dacia Maraini
Corriere della Sera, 23 maggio 2023
Alla fine capiamo che popolo vuol dire tutto e niente. Eppure per i populisti il popolo lo si riconosce in quella parte degli abitanti di un paese che si identifica con un capo. La parola popolo echeggia su molte bocche in questo periodo. Chi rappresenta meglio il popolo? Chi ne fa gli interessi? Ma cosa si intende quando si parla di popolo? Nella Storia la parola ha avuto tanti significati. Per alcuni il popolo è semplicemente la gente che abita in uno spazio preciso: città, paese, continente. Per altri si identifica con i cittadini, quindi coloro che si riconoscono come parte di una nazione. Per altri il popolo è solo la parte povera del paese: contadini, operai, artigiani. Per altri è fatto solo da esclusi, emarginati, diseredati. Il dizionario spiega che sinonimo di popolo è: comunità, gente, stirpe. Ma anche: lavoratori, classe, proletariato, volgo, plebe, massa, folla, moltitudine, pubblico. Una vastità di significati. Alla fine capiamo che popolo vuol dire tutto e niente. Eppure per i populisti il popolo lo si riconosce in quella parte degli abitanti di un paese che si identifica con un capo.
di Angelo Bonelli*
Il Riformista, 23 maggio 2023
Caro sindaco Gualtieri, non condivido la tua decisione di costituirti parte civile contro i ragazzi di Ultima Generazione e ti spiego perché. Disapprovo alcuni metodi utilizzati dalle ragazze e dai ragazzi di Ultima generazione come ad esempio i blocchi stradali, perché dal mio punto di vista danneggiano i settori sociali più deboli e allontanano simpatie piuttosto che conquistarle. Alexander Langer diceva: “La transizione ecologica deve essere socialmente desiderabile”. Queste cose le ho dette e continuerò a dirle ai ragazzi e ragazze di Ug. Quello che manca alla politica tutta, è la volontà di ascoltare le loro ragioni, le loro preoccupazioni. In poche parole nessuno ha parlato con loro e ci si vuole confrontare, classificandoli incredibilmente come dei criminali, che per me non sono.
- Iraq. Lo scandalo carceri, 400 donne “jihadiste” in sciopero della fame
- Stati Uniti. Sempre più libri censurati e ora i bibliotecari rischiano carcere e multe salate
- Il problema non è l’abuso d’ufficio ma le norme poco chiare per i sindaci
- Procedibilità d’ufficio generalizzata con l’aggravante mafia o terrorismo
- Delmastro: “Sul caso Cospito non mi pento. Anche se ho avuto un’ischemia...”









