di Marco Filippi
La Tribuna, 24 maggio 2023
Giovedì si è costruito il cappio con due manici di borsa, approfittando dell’ora d’aria per restare da solo. Il decesso lunedì. Era entrato in carcere nel marzo scorso per scontare una pena definitiva per una serie di condanne per reati comuni. Da Santa Bona sarebbe uscito soltanto ad inizio 2025. Quello era diventato il suo orizzonte. Evidentemente un orizzonte troppo lontano per lui. E così giovedì pomeriggio ha approfittato dell’ora d’aria per rimanere solo e impiccarsi con un laccio artigianale della borsa della spesa. È morto in un letto d’ospedale lunedì sera, dopo quattro giorni di agonia.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 24 maggio 2023
Il carcere di massima sicurezza di Sassari di Bancali, dove era detenuto anche Alfredo Cospito, è nuovamente alle prese con una situazione allarmante. Dopo la conclusione del mandato del direttore inviato dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, l’istituto si ritrova privo di una guida, sollevando gravi preoccupazioni e critiche da parte del sindacato di Polizia Penitenziaria Uilpa. In questo contesto, la carenza di leadership nel carcere di Sassari mette nuovamente in luce una serie di problematiche.
Il Messaggero, 24 maggio 2023
Chiusero gli occhi davanti ai pestaggi che avvenivano nel carcere di Viterbo, ora dovranno affrontare il Gip del Tribunale di Perugia. Il procuratore capo Paolo Auriemma e la pm Eliana Dolce sono indagati per rifiuto di atti d’ufficio. L’accusa e la relativa richiesta di rinvio a giudizio arrivano dal procuratore Gennaro Iannarone che ha indagato sul caso.
di Andrea Oleandri*
antigone.it, 24 maggio 2023
“È vietata la tortura” è il titolo del XIX Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione che sarà presentato a Roma il prossimo martedì 30 maggio, alle ore 10.00, presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana (Corso Vittorio Emanuele II, 349).
di Monica Arnaudo
laguida.it, 24 maggio 2023
Ieri mattina, martedì 23 maggio, in Provincia si è parlato di passato e futuro della figura istituita per vigilare sul rispetto dei diritti delle persone private della libertà. Ricorrono in queste settimane i 20 anni dalle prime istituzioni delle figure di garanzia dei detenuti. Se ne è parlato oggi (martedì 23 maggio) nella Sala Giolitti della Provincia. “Abbiamo pensato che questo anniversario potesse essere l’occasione giusta per fare un punto della situazione anche in termini critici, perché non è detto che il mondo sia cambiato da quando ci sono i garanti” ha detto Bruno Mellano, Garante della Regione Piemonte. Presenti all’incontro anche il presidente della Provincia Luca Robaldo e Stefano Anastasia, Garante della Regione Lazio, portavoce della Conferenza dei Garanti e presidente onorario di Antigone.
di Cinzia Raineri Djerbouh
futura.news, 24 maggio 2023
“Quando si esce dalla struttura, il carcere non finisce. Continua: c’è lo stigma. La scuola deve accompagnare i propri studenti al di là del carcere, perché possano trovare una connotazione all’interno di quel mondo che li deve accogliere”, racconta Anna Grazia Stammati, presidente del Cesp dal palco della sala Rosa del Salone del Libro, dove si è tenuta la seconda giornata di “Il carcere e lo specchio”, l’evento organizzato dal Centro Studi Scuola Pubblica (Cesp) e dedicato alla riflessione sul tema delle pene e al diritto dei detenuti.
viverepesaro.it, 24 maggio 2023
“Riflettere sul modello di giustizia sanzionatoria, adottare un nuovo paradigma”. Questo l’obiettivo dell’appuntamento “La giustizia riparativa: i benefici per una nuova giustizia comunitaria” in programma giovedì 25 maggio, ore 17, nella sede del Municipio (sala consiliare, 2° piano, piazza del Popolo 1).
oristanonoi.it, 24 maggio 2023
Si chiama “Cinema per crescere” ed è un progetto che permetterà ai carcerati della casa di reclusione di Massama di scoprire le professioni legate al settore audiovisivo. Sarà presentato giovedì prossimo, 25 maggio, nel teatro del carcere di Massama, alle 10.30. Il progetto è stato proposto dalla Axè Film di Oristano, attraverso il socio e regista Giampaolo Vallati, in collaborazione con il Cpia 4 di Oristano. È rivolto ai detenuti appartenenti al circuito della media sicurezza della casa di reclusione.
La Repubblica, 24 maggio 2023
Viene lanciato in occasione dell’anniversario della Strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Falcone, la moglie e la scorta. È stata presentata oggi all’interno dell’istituto penitenziario di Rebibbia la prima puntata del podcast “Dentro ma fuori”, realizzato nell’ambito dell’omonimo progetto promosso dall’Associazione Dire Fare Cambiare e sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. Il podcast viene lanciato in occasione dell’anniversario della Strage di Capaci del 23 maggio del 1992 in cui persero la vita il Giudice Falcone, la moglie e la scorta.
pugliasera.it, 24 maggio 2023
La Lav ha lanciato da Taranto un progetto pilota in Italia che prevede che detenuti e detenute si occupino della colonia felina (circa 90 gatti) presente nelle aree del carcere. Con un protocollo d’intesa firmato col direttore del carcere, Luciano Mellone, Lav si impegna a formare detenute e detenuti e a curare le adozioni e le sterilizzazioni dei gatti presenti all’interno del carcere. Per la colonia felina riconosciuta, detenuti e detenute costruiranno le cuccette, realizzeranno cuscini e giochi e con il supporto della Lav impareranno a prendersi cura del loro benessere. “Dopo un lavoro di coordinamento cominciato nel 2020 e interrotto a causa epidemia Covid19, finalmente siamo riusciti a far partire questo progetto di cui siamo particolarmente fieri. Oltre ad essere il primo in Italia, avremo modo, con il supporto del Centro italiano consulenza relazionale B.A.U. e di Patrizia Pizzuto, responsabile dell’Area trattamentale della casa circondariale di Taranto, di dimostrare come la vicinanza e il contatto con i gatti dia beneficio emotivo a chi vive una situazione estrema e difficile”: lo dichiara Rosj Savino, responsabile della Lav di Taranto.
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