orticalab.it, 9 maggio 2023
È iniziato oggi “Il viaggio della speranza: visitare i carcerati” promosso dalle Camere penali della Campania, dall’Associazione “Nessuno tocchi Caino”, dal Movimento forense e dal Garante campano dei detenuti. In mattinata le prime visite nel carcere di Arienzo (CE) e nell’ICAM di Lauro (AV) che ospita detenute madri con figli.
ferraratoday.it, 9 maggio 2023
L’iniziativa è aperta a tutte le persone interessate a conoscere più da vicino il mondo della detenzione. Nel pomeriggio di mercoledì, dalle 17.30 alle 19, sarà proiettato nella Sala consiliare del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università, in corso Ercole I d’este 44, il docufilm “La scuola come scelta”, girato all’interno della casa circondariale di Ferrara. L’incontro chiude il ciclo di eventi, dal titolo “Il percorso rieducativo in carcere nello sguardo degli operatori”. Una preziosa occasione per conoscere dalla viva voce degli studenti detenuti e dei loro insegnanti l’importanza delle attività di istruzione per il recupero sociale delle persone condannate.
Il Secolo XIX, 9 maggio 2023
Una ventina di detenuti con regimi misti (alcuni lavorano nelle aziende di Marassi, altri godono di permessi premio) correranno nella gara organizzata da Uisp. Dopo tre anni di pandemia che ha bloccato molte iniziative e anche questa, le porte del carcere di Marassi sono pronte a riaprirsi, oggi, martedì 9 maggio, per “Vivicittà porte aperte”, la storica manifestazione nazionale della Uisp che fa correre insieme podisti e detenuti. L’iniziativa coinvolge diverse città e a Genova si svolgerà, appunto, a Marassi: il fischio di partenza è alle 15, solo in caso di pioggia la gara slitterà a mercoledì.
leccesette.it, 9 maggio 2023
In partenza il torneo di calcio a 5 all’interno della casa circondariale di Borgo San Nicola che permetterà agli alunni delle scuole carcerarie di incontrare rappresentanti dell’Ites Olivetti e dello Spartak Lecce. Ritorna il torneo di calcio a 5 che già in passato ha visto i detenuti del carcere di Borgo San Nicola incontrarsi e sfidare una rappresentativa dell’Istituto Tecnico Economico “A. Olivetti” di Lecce in una manifestazione all’insegna dell’inclusione e dei valori dello sport.
di Pasquale Vitagliano
Il Manifesto, 9 maggio 2023
Il circolo culturale “La Scaletta” pubblica gli atti del procedimento fino a ora introvabili. L’unica testimonianza documentale per ricostruire una vicenda importante non solo per la Basilicata e il Sud. Rocco Scotellaro è stato un sindaco ragazzino. Ha solo 23 anni quando lo diventa a Tricarico, eletto nella lista del fronte popolare L’Aratro. Eppure, l’otto febbraio 1950 è arrestato e condotto presso il carcere di Matera, dove resta per 44 giorni nella cella n. 7.
di Massimo Franco
Corriere della Sera, 9 maggio 2023
Il percorso abbozzato dal governo sulle riforme istituzionali e sulle nomine di organismi che appartengono allo “Stato profondo”, come Polizia e Guardia di Finanza, non si può definire incoraggiante. Come minimo, appare pasticciato e poco trasparente. Sulle riforme, si ha l’impressione che la maggioranza guidata da Giorgia Meloni stia facendo di tutto per alimentare le diffidenze e gli istinti peggiori delle opposizioni: cosa che sta puntualmente avvenendo. L’impostazione della destra è quella di evocare il dialogo, salvo aggiungere che se non sarà accettata la sua impostazione cambierà comunque la Costituzione: magari con un referendum. Quella delle sinistre è di fare muro, favorendo un’eventuale forzatura. Sembra quasi che tra le minoranze ci sia una gran voglia di opporsi pregiudizialmente, per poi poter gridare al colpo di mano. E nella coalizione governativa, in modo simmetrico, il calcolo è di ricevere quei rifiuti a priori, per avviare una sorta di fai-da-te costituzionale: con presidenzialismo, premierato e autonomia differenziata come stelle polari. Stelle polari al plurale, perché quando si tratta di passare ai fatti, i tre partiti della maggioranza inseguono obiettivi differenti, quando non contrastanti. E l’idea di una repubblica presidenziale, lungi dall’unire Fdi, Lega e FI, ne accentua le divergenze.
di Alessandro Fioroni
Il Dubbio, 9 maggio 2023
La macchina del boia in Iran funziona a pieno regime, le esecuzioni capitali si susseguono senza sosta e non passa giorno che non venga riportata notizia di persone giustiziate. Ieri mattina due uomini sono stati messi a morte tramite impiccagione nella prigione di Arak, nell’Iran centrale. Si tratta di Yousef Mehrad e Sadrollah Fazeli- Zare che secondo la corte che ha emesso la sentenza sono stati condannati per aver bruciato il Corano e insultato il profeta dell’Islam. Secondo l’agenzia di stampa della magistratura, Mizan, Mehrad e Fazeli- Zare gestivano decine di account sui social media “dedicati all’ateismo e alla profanazione dei luoghi santi”. I due uomini erano stati arrestati nel 2020 e accusati di aver aperto un canale Telegram chiamato Critiche alla superstizione e alla religione.
Corriere della Sera - Buone Notizie, 9 maggio 2023
Lamar Johnson era stato condannato per omicidio e solo dopo anni i veri colpevoli hanno confessato. Durante la prigionia aveva tenuto una corrispondenza con Ginny Schrappen che ha sempre creduto in lui. Lui si chiama Lamar Johnson, lei Ginny Schrappen. Lui ha scontato 28 anni di carcere da innocente per un omicidio mani commesso, lei è una parrocchiana della comunità di Maria Madre della Chiesa della contea di St. Louis, Missouri, e non aveva mai smesso di credere alla sua innocenza. Per tutti quegli anni si sono scritti senza sosta, proprio come quelli che una volta, prima di Internet e di whatsapp, si chiamavano “amici di penna”. Adesso, dopo una battaglia infinita portata avanti anche da lei, Lamar è stato finalmente messo fuori. E i due si sono incontrati, per la prima volta “alla pari”, entrambi da liberi.
di Federica Iezzi
Il Manifesto, 9 maggio 2023
Nel Sudan martoriato dai combattimenti. Mentre a Gedda si tratta per un cessate il fuoco umanitario, dalla capitale si cerca di fuggire con ogni mezzo e a qualunque costo. Sull’unica strada che oggi porta alla stazione di Sherwani prima c’erano i venditori di tè con le loro grosse teiere e le ciotole di incenso. Adesso c’è solo un odore di morte. E anche partire significa dover pregare per la propria vita.
di Mariasole Fasano*
animazionesociale.it, 8 maggio 2023
Questa è una storia che nasce in un pezzo di mondo (nemmeno tanto piccolo) che abbiamo cancellato, gettato lontano e con cui non vogliamo più avere niente a che fare. È un posto che ci fa paura, ma per alcuni ha anche un grande fascino, il fascino del proibito, della ribellione.
- L’unità del Paese contro le divisioni causate dall’estremismo politico
- Terrorismo, la lezione di Manlio Milani
- I diritti hanno vinto sul piombo ma ricordare le vittime serve
- Alessandro Manzoni: è lui il padre del moderno garantismo
- “Anche oggi il “tribunale del popolo” non assolve e condanna l’indagato alla pena della vergogna”









