di Mauro Vignola
cronachedi.it, 6 gennaio 2023
Vincenzo Zagaria, attualmente detenuto in Sardegna al 41 bis, ha ottenuto una vittoria in Cassazione per vedere dei canali televisivi ‘diversi’ da quelli previsti dalla Circolare dipartimentale del 2 ottobre 2017, recante l’organizzazione del relativo circuito penitenziario. Il difensore del detenuto, avvocato Maria Teresa Pintus, ha depositato una memoria che è stata ritenuta fondata dalla Corte di Cassazione.
Il Dubbio, 6 gennaio 2023
Incontro-dibattito giovedì 12 gennaio a Oristano. La Sardegna è l’unica regione italiana in cui il ministero della Giustizia ha mantenuto tre Case di Reclusione all’aperto. Un’altra soltanto si trova in Toscana, nell’isoletta di Gorgona. Le tre Colonie Penali agricole della Sardegna (Isili - Is Arenas - Mamone- Onanì) costituiscono dunque un unicum nazionale.
di Simona Buscaglia
La Stampa, 6 gennaio 2023
Una delegazione del Pd ha fatto visita all’Istituto penale per minorenni dove lo scorso 25 dicembre sono evasi sette detenuti. I ragazzi del carcere minorile Beccaria di Milano non ci stanno ad essere definiti “dei giovani senza speranza e irrecuperabili”.
di Massimiliano Mingoia
Il Giorno, 6 gennaio 2023
Delegazione dem nel carcere minorile. Quartapelle: “Bisogna investire sulle misure alternative”. Le misure infrastrutturali per evitare nuove fughe dal “Beccaria” sono state rafforzate ma una parte del carcere minorile resta tuttora inagibile a causa dell’incendio appiccato da alcuni detenuti subito dopo che sette loro compagni sono riusciti ad evadere dalla struttura nel giorno di Natale. Circa 25 detenuti sono stati trasferiti altrove proprio a causa dell’inagibilità dell’ala andata a fuoco.
di Nello Trocchia
Il Domani, 6 gennaio 2023
“Non rimanga sorpreso se chi le scrive è uno degli agenti della polizia penitenziaria imputato per i fatti del 6 aprile 2020 nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere”. Inizia così la lettera di un poliziotto penitenziario, del quale non riveleremo l’identità, che ha deciso di raccontare la sua storia e i fatti accaduti in quella giornata buia per la democrazia.
di Luca Rondi
altreconomia.it, 6 gennaio 2023
Una ricerca dell’Ufficio del Garante comunale in collaborazione con l’Università ricostruisce il contesto di solitudine e abbandono dei reclusi. Due su tre non incontrano un educatore, il 44% non partecipa ad attività all’interno dell’istituto. Uno spaccato su “una popolazione giovanile di cui non si occupa nessuno”.
Il Mattino, 6 gennaio 2023
I carcerati rinunciano a parte del loro cibo per donarlo ai più bisognosi. In programma altre donazioni nel corso dell’anno. La solidarietà non ha confini, neanche quelli del carcere. Questo lo spirito che ha animato i detenuti della Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere che hanno donato viveri per i poveri del territorio.
di Stefania Parmeggiani
La Repubblica, 6 gennaio 2023
Garlasco è tornata in prima serata. Così altre cittadine teatro di crimini. Ma l’invasione mediatica innesca scenari imprevisti, anche economici. Come spiega lo scrittore Piergiorgio Pulixi. Un anno nerissimo. O meglio, ad alto consumo di cronaca nera. Nel 2022 molti vecchi delitti sono tornati sotto i riflettori: una docuserie su Yara Gambirasio (e, ora, la nuova nuova indagine per depistaggio sul Dna di Massimo Bossetti in cui è coinvolta la pm del caso Letizia Ruggeri), un’altra serie in preparazione da Avetrana sull’omicidio di Sarah Scazzi, un’ondata di servizi su Erba, quando gli avvocati di Rosa e Olindo hanno annunciato di volere presentare istanza di revisione del processo (“Io e Rosa siamo stati incastrati. Si doveva approfondire la pista dello spaccio” ha dichiarato Olindo Romano dal carcere) e anche su Garlasco dopo che Alberto Stasi, ad agosto, a quindici anni dall’omicidio dell’ex fidanzata Chiara Poggi, ha ribadito a favore di telecamere la sua innocenza.
di Gustavo Ghidini
Corriere della Sera, 6 gennaio 2023
Il monito del presidente Mattarella, che evoca un famoso intervento di Roosevelt, sottende la corrispondenza biunivoca fra condizioni solo apparentemente distinte.
di Valentina Conte
La Repubblica, 6 gennaio 2023
“Se non vogliamo il lavoro povero in Italia, bisogna subito mettersi intorno a un tavolo, governo e parti sociali, come nel 1993 con Ciampi. E tornare a parlare di riforme: lavoro, salari, produttività, cuneo fiscale, formazione, politiche attive”. Emma Marcegaglia, presidente della holding che controlla il gruppo siderurgico di famiglia, guidato insieme al fratello Antonio, ed ex presidente di Confindustria, non vede un rischio recessione per l’Italia nel 2023. Ma sa bene che la questione salariale sarà uno degli snodi dell’anno.
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