di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 6 gennaio 2023
Quando il ministro Carlo Nordio, nel mese di ottobre, accogliendo il “grido di dolore” di ventisei procuratori generali, aveva convinto il nuovo governo a deliberare, fin dalla prima riunione del consiglio dei ministri, la proroga della riforma Cartabia sulla giustizia, la data del 30 dicembre era parsa forse lontana.
di Liana Milella
La Repubblica, 6 gennaio 2023
Il consigliere di Marta Cartabia difende le novità introdotte dalla riforma del governo Draghi. Sui reati perseguibili a querela: “Non vedo ragioni di grande allarme”.
di Luigi Ravagnan*
Il Sole 24 Ore, 6 gennaio 2023
L’1 gennaio 2023 è entrata in vigore la cd. “riforma Cartabia” relativa alla normativa penale ed in particolare quella riguardante la disciplina processuale penale.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 6 gennaio 2023
La votazione dei nuovi componenti è prevista al momento per il 17 gennaio. Un terzo rinvio, dopo quello del 25 settembre e del 13 dicembre, sarebbe inspiegabile. “Igiuristi di maggiore prestigio del Paese presentino domanda per il Consiglio superiore della magistratura”. A dirlo dalle colonne del Messaggero due giorni fa è stato Angelo Ciancarella, giornalista, ex portavoce dell’allora ministro della Giustizia Giovanni Maria Flick.
di Rosario Russo
Il Domani, 6 gennaio 2023
C’è un problema di trasparenza ed è allarmante che gli stessi magistrati che governano l’Anm accettino che essa possa essere assimilata, perfino al suo interno, alla Loggia P2. Era stato buon profeta Giuseppe Cascini, attuale componente del Consiglio Superiore della Magistratura, nel richiamare la Loggia P2 a proposito dell’Anm, quando esplose nel 2019 lo scandalo Palamara & Company? Difficile - e soprattutto tanto amaro quanto imprudente - affermarlo oggi.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 6 gennaio 2023
Una ricerca statunitense ha rivelato come le tecniche di interrogatorio, quali una maggiore pressione e il bluff con proposte di ulteriori prove incriminanti, mettano le persone a rischio di false confessioni.
di Gianni Riotta
La Repubblica, 6 gennaio 2023
Non abbiamo saputo contrastare, per anni, il negazionismo provinciale sul cambio climatico né imporre la primazia della battaglia ambientale. Non possiamo dunque ora scaricare i ritardi sugli attivisti. La reazione di gran parte dell’establishment italiano, politica, media, cultura, al deprecabile raid dei militanti ambientalisti radicali di Ultima Generazione, con la vernice lanciata contro Palazzo Madama, storica sede del nostro Senato, è stata monocorde. Sdegno, denunce, deprecazioni, richieste di mano dura di polizia e magistratura, onda emotiva che altri eventi, più gravi, non innescano.
Il Domani, 6 gennaio 2023
Quindici psicologi, residenti in diverse parti del mondo, dall’Italia al Messico, hanno scritto una lettera al presidente della Repubblica in difesa degli attivisti di Ultima generazione, che il 2 gennaio hanno imbrattato la facciata di palazzo Madama. “Ciò che viene davvero vilipeso non sono le facciate di pietra e di legno della Repubblica ma le istanze di vita presenti e future”.
di Antonio Bravetti
La Stampa, 6 gennaio 2023
L’annuncio di Salvini dopo i fatti di Termini: “Novecento assunzioni per tutelare i cittadini”. Il centrodestra plaude. Il Pd: “Cerca consenso”. Un “maxi piano per garantire più sicurezza nelle stazioni italiane, sui treni e nelle aree ferroviarie”.
di Roberta Grassi
quotidianodipuglia.it, 6 gennaio 2023
L’emergenza dovuta alla pandemia è (al momento) terminata. E quindi non sarà più possibile continuare con i colloqui con i famigliari in videoconferenza dal carcere. Lo ha stabilito la prima sezione della Corte di Cassazione sulla posizione di Angelo Tornese, il boss di Monteroni ristretto in regime di carcere duro, al 41 bis.
- Il detenuto al 41bis può guardare programmi d’intrattenimento in Tv
- Sardegna. Quale sarà il futuro per le tre colonie penali dell’isola?
- Milano. L’appello dei ragazzi del carcere minorile Beccaria: “Non siamo irrecuperabili”
- Milano. Carcere Beccaria, sbarrate le vie di fuga. Il Pd: più psicologi per i ragazzi
- Santa Maria Capua Vetere. Parla l’agente imputato: “Non siamo tutti uguali, il Ministero ha salvato alcuni superiori”











