di Alessandro Fioroni
Il Dubbio, 12 maggio 2023
Decade il “Titolo 42” applicato dall’ex presidente Trump per poter respingere i richiedenti asilo per il Covid. È scaduta formalmente alle 24 di ieri notte la norma che va sotto il nome di titolo 42 ovvero la controversa politica degli Stati Uniti nei confronti dei migranti che vogliono attraversare il confine provenienti dal Messico. Il Titolo 42 deriva da una legge sulla salute pubblica abbastanza misconosciuta che risale al 1944. È stata però riproposta però per la prima volta nel marzo 2020 dall’amministrazione dell’ex presidente Donald Trump, sostenendo che era necessaria per arginare la diffusione di Covid-19.
di Enrico Franceschini
La Repubblica, 12 maggio 2023
Arrestato nel 2002 durante le indagini sull’attacco all’America dell’11 settembre 2001, è stato una “cavia per le tecniche di interrogatorio della Cia”. Il rapporto, pubblicato dal Guardian, è stato preparato dai suoi avvocati per sensibilizzare l’amministrazione Biden sul suo caso. Sbattuto contro un muro. Costretto a mangiare contro la sua volontà. Tenuto con la testa sott’acqua. Sottoposto a un vortice di gelo, fame e intenso rumore. Legato nudo a una sedia di fronte a una donna per umiliarlo. Minacciato di venire stuprato con un bastone. Minacciato di dissacrazione di una copia del Corano con i suoi stessi escrementi. Sono alcune delle tecniche di tortura ritratte in una serie di impressionanti disegni da Abu Zubaydah, un cittadino saudita catturato dalla Cia in Pakistan nel marzo 2002 durante le indagini sull’attacco all’America dell’11 settembre 2001 e da allora detenuto nel carcere Usa di Guantanamo. Le immagini, rese note per la prima volta, fanno parte di un rapporto preparato dai suoi avvocati per sensibilizzare l’amministrazione Biden al suo caso e cercare di ottenerne il rilascio.
di Enrico Franceschini
La Repubblica, 12 maggio 2023
La sentenza dalla Virginia, il giudice Robert Payne nel caso di quattro ragazzi che volevano acquistare una pistola. Un giudice della Virginia ha dichiarato incostituzionali le leggi federali che vietano la vendita di armi ai minori di 21 anni, affermando che chiunque abbia più di 18 anni deve poterlo fare. Robert Payne ha emesso la sentenza in un caso intentato da quattro ragazzi che avevano più di 18 anni ma meno di 21 quando volevano acquistare delle pistole.
Il Fatto Quotidiano, 11 maggio 2023
L’appello della Società della Ragione per la Festa della mamma: visitare le detenute che hanno con sé i propri bambini. È stata da poco ripresentato un disegno di leggere che vorrebbe escluderle dalla patria potestà, perché colpevoli due volte: di aver infranto la legge e di aver tradito la propria “missione” genitoriale.
di Alessio Nisi
vita.it, 11 maggio 2023
Il guardasigilli Nordio e il ministro per i Giovani, Abodi, a Rebibbia per presentare il piano con cui Sport & Salute porterà nei penitenziari nuove attività fisiche per i carcerati. Coinvolti anche campioni come il nuotatore Massimiliano Rosolino e lo spadaccino Aldo Montano, che dice: “Ci sto, anche per fare”
di Antonella Barone
gnewsonline.it, 11 maggio 2023
“Sport e lavoro sono fondamentali per l’obiettivo costituzionale della rieducazione. La pena non deve essere né crudele né priva dell’aspirazione a rieducare, stiamo lavorando per portare sempre più sport nelle carceri”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo questa mattina alla presentazione del progetto Sport di Tutti, nell’aula teatro del penitenziario di Roma Rebibbia “Germana Stefanini”.
di Lorenzo Cipolla
interris.it, 11 maggio 2023
L’intervista al responsabile area comunicazione dell’Associazione di Fondazioni e Casse di risparmio (Acri) Giacomo Paiano sul progetto “Per Aspera ad Astra - Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 11 maggio 2023
Azione teme che l’esecutivo abbia deciso di affossare la riforma annunciata da Nordio. “Così si aprono troppi ambiti”. Avrebbe risposto così la premier Giorgia Meloni sollecitata dal leader di Azione Carlo Calenda sul tema della separazione delle carriere durante l’incontro di due giorni fa, organizzato per discutere di riforme istituzionali. Il segnale che la giustizia fosse fuori dalla partita delle riforme si era capito già dalla nota di Palazzo Chigi di convocazione dei Ministri chiamati per il confronto coi partiti, dalla quale mancava il guardasigilli Carlo Nordio.
di Viviana Ponchia
Il Giorno, 11 maggio 2023
La senatrice e avvocato sul Codice rosso: aiuto immediato alle donne “Se un magistrato non ascolta la vittima in 3 giorni, il caso gli viene tolto. Se una denuncia resta sulla scrivania è tradimento allo Stato. Il violento? Mai perdonarlo”.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 11 maggio 2023
“Il 90 per cento delle cause intentate contro i medici sul piano penale si conclude con un’assoluzione”, sottolinea Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici romani, appoggiando la proposta di depenalizzazione avanzata dal ministro Schillaci. “Il 90 per cento delle cause intentate contro i medici sul piano penale e il 60 per cento su quello civile si concludono con l’archiviazione o con l’assoluzione. Questa montagna di controversie giudiziarie ha però un impatto pesantissimo sulla serenità dei medici, per questo siamo d’accordo sulla proposta di depenalizzare la responsabilità medica, tranne ovviamente che nei casi di dolo e colpa grave”. Lo dichiara al Foglio Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici di Roma (Omceo Roma), commentando l’ipotesi di una depenalizzazione degli errori medici avanzata dal ministro della Salute Orazio Schillaci. L’ondata di cause penali e civili, spiega Magi, “è il motivo principale per il quale ogni mese dieci colleghi abbandonano il servizio sanitario nazionale, soprattutto determinati reparti dove c’è un altissimo rischio di contenzioso, come pronto soccorso, attività chirurgica, ortopedia, radiologia”. “Insomma - aggiunge Magi - i medici non vivono soltanto una situazione di stress psicologico causato dal periodo dell’emergenza Covid, ma anche la preoccupazione legata al rischio di incappare in contenziosi”.
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