di Domenico Tomassetti
Il Dubbio, 11 maggio 2023
Hollywood in sciopero: gli sceneggiatori ora hanno paura dell’intelligenza artificiale. Gli sceneggiatori di Hollywood scioperano perché, a loro dire, sono sottopagati. Appartenendo alla categoria dei “beati loro” (guadagnano generalmente molto, fanno un lavoro creativo, vivono in un ambiente stimolante da tutti i punti di vista), la notizia potrebbe anche essere poco interessante. Ma la protesta ha un’altra motivazione ben più seria: hanno paura dell’intelligenza artificiale! Il sindacato degli sceneggiatori (Wga) teme la sostituzione (totale o parziale) del lavoro degli scrittori con quello effettuato da ChatGPT o da altri algoritmi specializzati di AI.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 11 maggio 2023
C’è una complessità relativa all’accoglienza dei migranti e sul ruolo degli operatori sociali in questa delicata sfida, e per dipanarla possono aiutare i risultati di una ricerca presentata di recente dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci) e dall’Università Roma Tre.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 11 maggio 2023
In un rapporto diffuso oggi, intitolato “Salgono i prezzi, aumentano le proteste: occorre una protezione sociale universale”, Amnesty International ha chiesto che la sicurezza sociale sia garantita a ogni persona nel mondo dato che una serie di crisi sta mettendo in luce le profonde inadeguatezze dei sistemi statali di sostegno e di protezione, costringendo milioni di persone a soffrire la fame o intrappolandole in un ciclo di povertà e privazione.
di Michele Giorgio
Il Manifesto, 11 maggio 2023
Intervista al fratello, Tony Abu Akleh: “Il clamore internazionale non ha impedito l’uccisione di tanti altri palestinesi. Nessuna indagine seria, vera, è stata aperta per tutte queste uccisioni”. Shireen Abu Akleh, palestinese di Gerusalemme con passaporto statunitense, era il volto e la voce di Al Jazeera nella Cisgiordania occupata. Instancabile, presente ovunque, aveva raccontato per oltre vent’anni, dalla seconda Intifada in poi, la vita quotidiana dei palestinesi sotto occupazione militare: chiusure di città e villaggi, posti di blocco, ostacoli economici, proteste, manifestazioni, incursioni militari israeliane e di tanti, troppi, morti e feriti.
di Giorgio Brizio
La Stampa, 11 maggio 2023
Da Gaziantep alla frontiera con la Siria è una distesa di macerie e campi profughi. Ankara è lontana, l’aiuto arriva dalle ong. Una crisi su altre crisi. Una guerra che va avanti da 12 anni, una siccità figlia della crisi climatica, un grande esodo, un’emergenza abitativa, una pandemia, un’epidemia di colera. Ci voleva un terremoto per completare l’apocalisse. Siamo nell’estremo sud della Turchia, al confine con la Siria. Kilis si trova a cinquanta chilometri da Gaziantep, sessanta da Aleppo - entrambe hanno quasi due milioni di abitanti e sono state violentemente scosse dal sisma. Questa cittadina è da sempre un posto di frontiera, ma negli ultimi anni ha visto crescere in maniera esponenziale la sua popolazione al punto che le persone arrivate dalla Siria hanno superato i cittadini turchi.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 10 maggio 2023
Santi Consolo è da pochi giorni il nuovo Garante per la tutela dei diritti fondamentali dei detenuti in Sicilia. Una personalità dall’alto profilo e dalla lunga esperienza. Consolo è stato Capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria presso il ministero della Giustizia e ha svolto le funzioni di procuratore generale presso la Corte d'Appello a Caltanissetta e a Catanzaro. Ha, inoltre, fatto parte del Csm come componente togato.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 10 maggio 2023
Il programma di Rai3 ha messo su un vero e proprio frullatore, che crea una narrazione “suggestiva”, ma costellata da omissioni e improbabili fili logici. Insinuazioni, sospetti, l’idea di fondo che esista un sistema con a capo gli ex neofascisti, alcuni ex detenuti terroristi neri, che attraverso le loro cooperative condizionano le scelte della magistratura di sorveglianza per la concessione o meno delle misure alternative alla detenzione. E associazioni lontane anni luce dal neofascismo come “Nessuno Tocchi Caino” o i membri storici dell’associazione “Antigone” come il garante regionale Stefano Anastasìa, usate come strumento per favorire questo sistema. È l’ennesimo teorema di Report, la trasmissione di Rai3 in prima serata.
di Alessandro Parrotta
Il Dubbio, 10 maggio 2023
Tutelare davvero il segreto d’indagine: il ministro ha inserito l’obiettivo tra le priorità del proprio disegno riformatore. Ed è opportuno che punti a chiarire i ruoli, piuttosto che prolungare (a danno della difesa) i termini di inaccessibilità degli atti.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 10 maggio 2023
Intervista a Stefano Musolino, segretario di Magistratura Democratica e sostituto procuratore della Dda di Reggio Calabria.
di Rita Rapisardi
L'Espresso, 10 maggio 2023
Per anni sono stati pochi quelli in dotazione, oggi il problema sembra risolto. Ma manca la cultura dell’utilizzo: una misura efficace che non viene usata. Eppure si potrebbero salvare tante vite. “Lavoreremo per garantire la certezza della pena, per potenziare le misure di protezione delle vittime e rafforzare il ricorso allo strumento dei braccialetti elettronici, che spesso non vengono applicati perché semplicemente non ce ne sono”, così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel suo discorso per la Giornata internazionale della violenza sulle donne, il novembre scorso.
- Milano. “Minori in carcere, metà sono stranieri e soli. Non lasciamoli in cella”
- Santa Maria Capua Vetere (Ce). Avvocati in visita al carcere: “Condizioni lesive della dignità”
- Brescia. Carceri, Nordio interviene sull'ampliamento di Verziano
- Trento. Il sottosegretario Ostellari: “Impiegheremo i detenuti nei lavori di pubblica utilità
- Reggio Emilia. Sommossa in carcere durante la pandemia: venti detenuti rinviati a giudizio









