di Elisabetta Andreis
Corriere della Sera, 7 maggio 2023
Coaching motivazionale, le fondatrici dell’associazione Dress for success Milano e il progetto sperimentale: l’iniziativa nell’ambito della Civil week. Alla Casa circondariale di Bollate è mattina presto: dieci donne che vivono in libertà ristretta si trovano davanti allo specchio.
casertaweb.com, 7 maggio 2023
“I detenuti del carcere di Santa Maria Capua Vetere donano il cibo che hanno raccolto, rinunciando a mangiarlo, alla Caritas. È già la terza volta che succede in meno di un anno. Siamo molto orgogliosi di questo progetto che, come associazioni di vittime della strada, portiamo avanti insieme al Comitato per il Cimitero di Aversa e al suo responsabile, Nicola Nardi”.
di Dario Crippa
Il Giorno, 7 maggio 2023
L’ex difensore del primo titolo dei Partenopei ricorda l’esperienza in via Sanquirico: “La vittoria più bella, quando erano tesi raccontavo di come avevo marcato Van Basten”.
recensione di Enrica Riera
L’Osservatore Romano, 7 maggio 2023
“Fuori” di Birgit Birnbacher, la storia emblematica di un giovane detenuto. Non è importante conoscere il motivo per cui Arthur Galleij sia stato dentro, è importante capire perché adesso che è fuori non riesca a ricominciare. Ora che tutto sembra nuovo - i telefoni, per esempio, non sono più quelli di un tempo ed è cambiata addirittura la modalità con cui si ordina un caffè; non ci sono più le linee di tram, autobus e metropolitana di una volta e, al contempo, è la città stessa a mostrarsi trasformata, un “essere” estraneo, straniero - questo giovane uomo pare essere rimasto vecchio, indietro: non più al passo, tagliato letteralmente fuori dal “sistema”.
di Walter Veltroni e Matteo Zuppi
La Stampa, 7 maggio 2023
Pubblichiamo per concessione dell’editore Rizzoli un estratto dal libro “Non arrendiamoci, dialogo sui valori del nostro tempo” tra Walter Veltroni e Matteo Zuppi a cura di Edoardo Camurri.
di Eugenio Occorsio
L’Espresso, 7 maggio 2023
Tra il 2021 e il 2022, con la pandemia che ha fatto da detonatore, oltre tre milioni di italiani hanno lasciato il lavoro. Al netto dei licenziamenti, molti hanno trovato un’altra occupazione, spesso part-time. Ma sono anche tanti quelli che hanno deciso di dire basta a condizioni inaccettabili.
di Simone Alliva
L’Espresso, 7 maggio 2023
L’ufficio anti-discriminazioni di Palazzo Chigi ha una dote milionaria. Giorgia Meloni voleva eliminarlo. Il direttore Mattia Peradotto ha scelto il basso profilo. E intanto i centri anti-violenza chiudono. Fingersi morti mentre gli altri si sbranano, salva la vita. Lo si impara da piccoli guardando i documentari sugli opossum. Si spiega infatti con la tecnica della tanatosi l’immobilismo dell’Unar, l’ufficio antidiscriminazioni interno al Dipartimento Pari opportunità della presidenza del Consiglio. Un organismo nazionale istituito in attuazione di una Direttiva europea “autonomo e indipendente nello svolgimento del proprio mandato”. Lavora da anni contro tutte le discriminazioni, incluse quelle omotransfobiche.
di Simone Alliva
L’Espresso, 7 maggio 2023
La norma per “garantire la libertà di scelta astenendosi da qualunque intervento” passa con i voti della maggioranza. Sgomento degli ultra cattolici. Binetti: “Sono stupita che venga dalla destra”. Non c’è nessuna discussione sul fine vita in Parlamento e non si prevedono le repliche della scorsa legislatura, terminate malissimo, così ogni Regione fa come può. Ma proprio guardando alle regioni, il colpo d’occhio è spettacolare: in Veneto il sorpasso sulla materia delicata del fine vita avviene da “destra”.
di Siba Shakib*
L’Espresso, 7 maggio 2023
Una foto con il volto nascosto da petali colorati. Da diffondere sui social il 7 maggio per rispondere con la gioia all’odio dei talebani. Che hanno lanciato il loro giro di vite misogino giusto un anno fa. L’appello di una paladina della resistenza femminile. C’è un solo modo per affrontare quel che accade oggi alle ragazze e alle donne dell’Afghanistan: come qualcosa che sta capitando a tutti noi. Pensiamo a loro per quello che in realtà sono: nostre sorelle. Sorelle meravigliose e resilienti, coraggiose e forti, costrette a vivere da due anni a questa parte - da quando il Paese, dopo la fuga ignominiosa dell’Occidente e della comunità internazionale, è tornato nelle grinfie dei talebani e del loro folle regime di terrore - una condizione che può essere apparentata solamente all’inferno.
di Luigi Manconi
La Repubblica, 7 maggio 2023
Il produttore televisivo nel 1998 è stato arrestato per l’omicidio di Dale Pike ed è detenuto nel Dade Correctional Institution di Florida City. Che fine ha fatto Chico Forti? Nessuna fine, si potrebbe dire, dal momento che si trova sempre là, in una cella del Dade Correctional Institution di Florida City, il carcere di massima sicurezza nei pressi di Miami. Esattamente dove si trovava il 23 dicembre del 2020, quando il Ministro degli Esteri dell’epoca, Luigi Di Maio, comunicava: “Chico Forti tornerà in Italia”.
- La Turchia al bivio sull’autocrazia di Erdogan
- Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia: rinnovato il Consiglio direttivo
- Dal sovraffollamento alle mamme con figli: dov’è la politica?
- Il carcere e la riforma Cartabia. Una “rivoluzione” incompiuta
- Riforma dell’ergastolo ostativo, Procure antimafia centrali









