di Maurizio Molinari
La Repubblica, 7 maggio 2023
Il Paese al voto domenica prossima per scegliere tra il presidente al potere dal 2002 e Kilicdaroglu, che si ispira ad Ataturk e vuole riavvicinare Ankara a Usa ed Europa. Fra sette giorni si svolgono in Turchia le elezioni politiche nazionali più importanti dell’intero 2023: sono destinate ad avere profonde conseguenze per la sicurezza dell’Europa, del Medio Oriente, del Nordafrica e, più in generale, per gli equilibri strategici nello scacchiere del Mediterraneo allargato che investono direttamente anche l’Italia.
Ristretti Orizzonti, 6 maggio 2023
Si è tenuta ieri 5 maggio, a Roma, l’assemblea elettiva della CNVG che, all’esito di una approfondita discussione, ha rinnovato il Consiglio direttivo presieduto da Ornella Favero con la rappresentanza equilibrata delle Conferenze regionali (Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Veneto) e degli Enti Nazionali (AICS, CNCA, JSN, Società di San Vincenzo, SEAC).
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 6 maggio 2023
Non siamo ai numeri degli scorsi anni, quando avevamo raggiunto un sovraffollamento di quasi 10 mila detenuti in più oltre la capienza regolamentare. Ma i numeri cominciano a salire, risultano comunque alti e rimane il problema di un sovraffollamento penitenziario a macchia di leopardo. Diverse le carceri che hanno raggiunto il 127 per cento.
di Samuele Ciambriello
La Città di Salerno, 6 maggio 2023
Fin dalla sua emanazione, la riforma Cartabia è apparsa come un timido passo verso il superamento del carcere. Tanti sono gli aspetti su cui è intervenuta ma quello che interessa maggiormente la popolazione carceraria sono le misure alternative alla detenzione, le cosiddette “pene brevi”. Uno degli obiettivi della riforma Cartabia è stato quello di rivitalizzare le sanzioni sostitutive, differenziandole ed estendendole fino a pene detentive della durata di quattro anni, facendo rientrare tra queste la detenzione domiciliare e il lavoro di pubblica utilità, applicabili solo per le pene detentive fino a tre anni. La pena pecuniaria sostitutiva, invece, è stata ampiamente sperimentata ed è stata resa fruibile per pene detentive fino ad un anno.
di Giovanni Negri
Il Sole 24 Ore, 6 maggio 2023
Procura nazionale antimafia e Procure distrettuali hanno concordato un protocollo per rendere più agevole e uniforme la raccolta delle non poche informazioni che dovranno poi essere messe a disposizione della magistratura di sorveglianza.
di Giovanna Maria Fagnani
Corriere della Sera, 6 maggio 2023
La giurista ed ex ministro assieme al teologo è intervenuta sulla giustizia riparativa “che è un bene per tutti. Solo ricucendo le relazioni si dà speranza”. Sostituire la spada, simbolo di vendetta, con ago e filo, che ricuciono relazioni, rilanciano un nuovo futuro, danno una nuova speranza. Una metafora per indicare ciò che fa la giustizia riparativa. Ne hanno parlato venerdì alla Civil Week, Marta Cartabia, giurista, già presidente della Corte costituzionale italiana, e Francesco Occhetta, teologo e docente incaricato associato, Facoltà di Scienze Sociali, Pontificia Università Gregoriana. Ad ascoltarli, tra il pubblico, anche gli studenti di alcune scuole superiori. “La giustizia riparativa, un bene per tutti” era il sottotitolo di questo dialogo, che ha dato voce anche ad alcuni detenuti del carcere di San Vittore, attraverso interventi letti dagli attori Anna Begni e Franco Rossi di Macró Maudit Teàter.
di Fiorenza Elisabetta Aini
gnewsonline.it, 6 maggio 2023
Firmata una nuova convenzione nazionale tra il ministero della Giustizia e la Fondazione Opera Don Calabria-Don Luigi Pedrollo ETS, per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità ai fini della messa alla prova per adulti. L’iniziativa, siglata dal ministro Carlo Nordio e dal direttore della Fondazione Alessandro Padovani, è volta a offrire programmi e progetti rieducativi e di risocializzazione, destinati a imputati in messa alla prova ma anche a condannati.
di Liana Milella
La Repubblica, 6 maggio 2023
A sette mesi dall’ingresso in via Arenula del Guardasigilli e dei suoi tre sottosegretari, Sisto, Ostellari e Delmastro (tutti avvocati), arrivano solo annunci di epocali disegni di legge. Con un filo diretto con le Camere penali. Annunci di epocali riforme. Da ben 180 giorni. Da quando Carlo Nordio, dopo 40 anni di vita come pubblico ministero, ha fatto ingresso in via Arenula. Annunci da lui stesso e dai suoi tre sottosegretari, tutti e tre avvocati, a partire dal viceministro di Forza Italia Francesco Paolo Sisto. E poi il leghista Andrea Ostellari. E infine il meloniano Andrea Delmastro Delle Vedove. Adesso al team politico si è aggiunto il professore Bartolomeo Romano, cattedra di diritto prima a Bari e poi a Palermo, ed ex componente laico al Csm, noto alle cronache soprattutto per essere stato il giurista di punta dell’ex Guardasigilli Angelino Alfano, l’autore dell’ultima riforma costituzionale della giustizia negli anni dei governi Berlusconi, che, messa a confronto, assomiglia molto agli annunci nordiani.
di Marco Cremonesi
Corriere della Sera, 6 maggio 2023
Giulia Bongiorno: nessun intento punitivo, ma le donne vanno difese. Giulia Bongiorno la chiama una “legge contro le inerzie fatali”. La presidente della Commissione Giustizia del Senato, notissima penalista, è la madre del cosiddetto “Codice Rosso”, la legge per la tutela delle donne dalla violenza domestica e di genere che l’altro giorno è stata integrata da Palazzo Madama con alcune nuove norme.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 6 maggio 2023
Il rapporto sulla criminalità (in costante diminuzione) sfata i luoghi comuni cavalcati per lustri dalla politica. Chi getta benzina sul fuoco della paura, legata anche alla sicurezza delle nostre città, si muove in una direzione che non tiene conto della reale percezione dei cittadini. La differenza tra rischio reale e rischio percepito è, infatti, non di poco conto. Parte da queste tracce l’indagine realizzata dall’Eurispes in collaborazione con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza-Direzione centrale della Polizia criminale. Lo studio, intitolato “La criminalità: tra realtà e percezione”, è stato presentato a Roma. Condivide percorsi di studio e di analisi in uno scambio di dati e di informazioni derivanti dall’esperienza delle forze di polizia e dalla ricerca scientifica.
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