umbriajournal.com, 4 maggio 2023
Sui circa mille e 400 reclusi nelle carceri dell’Umbria, il 15 per cento, 200 ha tra 18 e 25 anni. Un dato fornito dal garante dei detenuti per la Regione l’avvocato Giuseppe Caforio durante un convegno sul tema “Il disagio giovanile tra attualità e prospettive di futuro sostenibile. Il sistema riabilitativo - ha detto - deve essere estremamente incisivo perché sono persone che si possono recuperare e riportare all’interno della società. Tra i reati per i quali si trovano in cella questi giovanissimi ci sono quelli legati alle tossicodipendenze ma anche a reati contro il patrimonio (come furti e rapine).
di Filippo Rizzi
Avvenire, 4 maggio 2023
Classe 1928 si è spento a 95 anni nella notte tra il 29 e il 30 aprile. Sacerdote ambrosiano è stato lo storico prete di San Vittore e ispettore generale dei cappellani delle carceri italiane.
di Marzia Zamattio
Corriere Trentino, 4 maggio 2023
L’accusa: “Antidolorifici in dose eccessiva”. La difesa: “Serve chiarire”. L’hanno trovata senza vita la mattina del 4 gennaio dello scorso anno. Apparentemente addormentata. Invece la donna, operatrice socio sanitario di 51 anni di origine straniera in carcere dal marzo 2021, era morta. Da un primo esame autoptico avvenuto il giorno dopo all’obitorio di Trento le cause del decesso sono state imputate a cause naturali, ma per la figlia, che ha fatto una denuncia querela alla Procura ipotizzando il reato di omicidio colposo a carico di ignoti, la madre sarebbe invece morta per “negligenza e imperizia e imprudenza” da parte della casa circondariale di Spini di Gardolo dove era detenuta, “determinandole uno choc cardiogeno acuto nel contesto di una insufficienza respiratori” causata da “intossicazione acuta da sostanze oppioidi”.
di Benedetta Cucci
Il Resto del Carlino, 4 maggio 2023
Il fondatore della Compagnia Fortezza di Volterra all’Accademia delle Belle Arti. L’incontro alle 17. Il suo manifesto: “Mettere in crisi i cliché spinge a cambiare”. Armando Punzo è l’ospite del terzo incontro del ciclo “riparAzioni: dialoghi d’arte, cultura e società” all’Accademia di Belle Arti, oggi alle 17. Il fondatore della storica Compagnia della Fortezza di Volterra, che ha trasformato uno dei peggiori istituti penitenziari italiani in un raffinato laboratorio di ricerca teatrale, racconterà il suo punto di vista sugli strappi del sociale, attraverso la sua esperienza.
lametino.it, 4 maggio 2023
È iniziato il laboratorio teatrale rivolto ai detenuti del reparto di Media Sicurezza della Casa Circondariale di Catanzaro. Quest’attività, fortemente inserita dalla Direttrice Patrizia Delfino all’interno del Progetto d’Istituto, coinvolgerà 15 detenuti selezionati dall’Area educativa e sarà curata da Francesco Passafaro, direttore artistico presso il Cinema Teatro Comunale. Nell’incontro introduttivo Passafaro ha illustrato ai detenuti le attività svolte dall’associazione “Incanto” che, nel centro di Catanzaro, coinvolge persone di ogni età che vivono di teatro e che sviluppano un attento percorso di ricerca di sé. Allo stesso modo, nell’incontro settimanale che si terrà nel Teatro dell’Istituto penitenziario, i detenuti saranno coinvolti in role-playing per liberare le emozioni, in momenti di divertimento e di riflessione al fine di conoscere meglio gli altri e se stessi. L’obiettivo finale sarà portare in scena uno spettacolo, rappresentando un’occasione di crescita anche per i detenuti stranieri, che approfondiranno la lingua e la cultura italiana. Il progetto, attraverso il coinvolgimento del volontariato penitenziario, costituisce la base di un percorso di riabilitazione sociale e di riparazione per i detenuti, poiché l’arte, per definizione stessa, ha una capacità riparativa ed un effetto catartico. Il teatro, infine, è un allenamento per l’anima che, specie dopo l’ingresso in carcere, si anestetizza per sopravvivere al senso di colpa, all’isolamento e alla solitudine.
di Annalisa Vella
informatorevigevanese.it, 4 maggio 2023
Giovedì 18 maggio e venerdì 19 maggio alle ore 20 la cooperativa Teatroincontro porta in scena nella Casa di Reclusione di Vigevano il nuovo spettacolo di Mimmo Sorrentino dal titolo “La vita senza amore”. In scena diciotto detenute della prima sezione.
linkoristano.it, 4 maggio 2023
Sabato ad Ales mostra e premiazione del concorso nazionale di pittura, con il garante Mauro Palma. Un ospite quanto mai appropriato ad Ales per la premiazione della quarta edizione del concorso di pittura “Peppinetto Boy”, dal titolo “Gramsci visto da dietro le sbarre”. Il concorso coinvolge carcerati da tutta Italia e alla cerimonia di sabato 6 maggio parteciperà Mauro Palma, il Garante nazionale delle persone private della libertà personale. La sala espositiva della Casa natale di Antonio Gramsci accoglierà le 71 opere arrivate da 22 istituti di pena distribuiti su tutto il territorio nazionale. I vincitori del concorso saranno proclamati dalla giuria composta da Paolo Sirena, direttore generale della Fondazione Altopiano della Giara, dall’artista di Ales Massimo Spiga e da Lucia Siddi, storica dell’arte e ideatrice del Museo diocesano d’Arte sacra di Ales.
di Adalberto Perulli
Corriere del Veneto, 4 maggio 2023
Riallacciare il tema della Giustizia sociale con quello della Pace, come avevano cercato di fare i costituenti e, prima di loro, i grandi trattati internazionali e le Dichiarazioni novecentesche dei diritti umani. Tutti questi temi attraversano l’opera di Alain Supiot, giurista e intellettuale di fama mondiale, che sarà all’Università Ca’ Foscari di Venezia venerdì 5 maggio per un seminario attorno al suo ultimo libro, La sovranità del limite. Giustizia, lavoro e ambiente nell’orizzonte della mondializzazione.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 4 maggio 2023
Decine di iniziative in ricordo della psichiatra uccisa. Parla il direttore del Dipartimento di salute mentale di Parma, Pietro Pellegrini. In molte città d’Italia ieri si sono svolte fiaccolate e flash-mob di solidarietà ai colleghi, ai parenti e agli amici della psichiatra pisana Barbara Capovani, uccisa all’uscita dal lavoro da un ex paziente. Migliaia di medici, infermieri e operatori sociosanitari hanno però voluto anche focalizzare un problema di sicurezza che riguarda tutto il mondo sanitario ma soprattutto quello della salute mentale. Una problematica che nessuno sottovaluta ma sulla cui soluzione si spacca il mondo della psichiatria e non solo. Ne abbiamo parlato con un “basagliano” doc come Pietro Pellegrini, direttore del Dipartimento di salute mentale di Parma, esperto dunque sia di Csm, i servizi territoriali, che di Spdc, le strutture di ricovero ospedaliere.
di Vitalba Azzollini*
Il Domani, 4 maggio 2023
Lo stato di emergenza sui migranti presenta varie singolarità. La delibera dell’11 aprile non è ancora in Gazzetta Ufficiale, ove invece il 19 aprile è stata pubblicata l’ordinanza di nomina di Valerio Valenti come Commissario per l’emergenza. Incongruenza temporale che si traduce in incongruenza giuridica. L’emergenza è nazionale, ma il Commissario non lo è: quattro regioni non lo riconoscono. Tuttavia, anche in tali regioni potranno essere realizzate strutture di accoglienza in deroga ad alcune norme del Codice appalti, proprio come può fare il Commissario: il Codice lo consente anche senza stato di emergenza. Valenti, in quanto Commissario, può avvalersi dei prefetti come soggetti attuatori. Ma anche nelle regioni che non hanno firmato l’intesa Valenti potrà comunque impartire direttive ai prefetti, in quanto capo del Dipartimento Immigrazione del Viminale.
- Migranti. L’Italia è pronta a siglare un accordo anche con il criminale di guerra Haftar
- Scrivete ai prigionieri politici in carcere in Russia, è un gesto prezioso
- “Non diminuite le chiamate”: l’appello ai direttori
- Una telefonata al giorno, Anastasìa: “Si può, si faccia”
- Per una giustizia che ripari il dolore delle vittime









