di Valentina Stella
Il Dubbio, 5 novembre 2022
Area Dg e Md attaccano il governo: “Norme pericolose”. Ma Magistratura indipendente replica: “Le toghe non devono diventare attori della scena politica”. I primi atti del Governo di destra-centro in materia di giustizia, sicurezza e immigrazione hanno portato indirettamente ad uno duro scontro a distanza fra tre correnti dell’Associazione nazionale magistrati, che si sono divise tra interventiste (due) e neutraliste (una) - mutuando un linguaggio da prima guerra mondiale. Sono emersi chiaramente i due modi opposti di concepire il ruolo della magistratura: da un lato quella “che scende in campo politicamente”, rifiutando l’idea dell’indifferenza rispetto ai valori costituzionali, e quella che, come ha scritto l’ex presidente dell’Anm Mario Cicala, ha come “poli ideali” “la apoliticità e la moderazione”.
di Simona Musco
Il Dubbio, 5 novembre 2022
Intervista a Luciano Violante, ex presidente della Camera. “In Italia manca una riflessione seria sulla natura della pena: dobbiamo continuare a considerarla come restrizione in luogo chiuso e controllato da una polizia specializzata, per un certo numero di anni? Oppure dobbiamo pensare a qualcosa che, fatto salvo il prezzo della responsabilità, riattivi un rapporto tra società e detenuto?”.
di Rocco Vazzana
Il Dubbio, 5 novembre 2022
Intervista a Roberto Saviano: “A sinistra si continua a sbandierare il tema della “questione morale” sollevato da Berlinguer. E la questione morale è digradata in moralismo giudiziario”.
di Astolfo Di Amato
Il Riformista, 5 novembre 2022
Dopo il giuramento il Guardasigilli ha detto di voler dare piena attuazione al codice Vassalli, sulla carta più liberale ma poi neutralizzato dalla sbornia forcaiola di Mani Pulite. Ma potrebbe andar peggio.
di Francesco Di Ciommo
Il Sole 24 Ore, 5 novembre 2022
Con il decreto-legge approvato lunedì il governo Meloni ha rinviato al 30 dicembre l’entrata in vigore della Riforma Cartabia (legge n. 206 del 2021). Il provvedimento, di fatto, sospende le nuove norme destinate a operare nell’ambito penale. Resta ferma la data di entrata a regime del processo civile riformato, già fissata al 30 giugno prossimo. Questi, allo stato, i tempi previsti per l’operatività della riforma della giustizia promessa dall’Italia all’Europa. Il cui obiettivo principale, indicato anche nel Pnrr, consiste nel ridurre sensibilmente la durata dei processi. In particolare, per quanto riguarda quello civile, si prevede una riduzione del 40% dei tempi medi di giudizio entro giugno 2026.
di Mitia Chiarin
La Nuova Venezia, 5 novembre 2022
Più di 800 sentenze dei Tribunali del Veneto consentono alla prima piattaforma di questo tipo in Italia di aiutare nella valutazione delle sentenze. Il 14 novembre a Ca’ Foscari dati e presentazione.
di Francesca Del Vecchio
La Stampa, 5 novembre 2022
L’avvocato dei Regeni: “Un dolore indescrivibile”. Il fratello di Borsellino: “C’è chi perde la fiducia”. Quando ho compiuto 50 anni ho pensato che non avrei mai visto giustizia per Giulio”. Alessandra Ballerini, avvocata dei coniugi Regeni, genitori del ricercatore torturato e ucciso in Egitto nel 2016, evoca la “generosità” di queste famiglie - quella di Giulio, ma anche quella di Mario Paciolla, cooperante napoletano morto in Colombia nel 2020 sulla cui sorte fu gettata l’ombra del suicidio, che hanno reso pubblica la loro battaglia di giustizia e verità. La generosità di cui parla Ballerini è la medesima di Antonella Penati, mamma e presidente dell’associazione “Federico nel cuore”, che dal 2009 combatte perché il suo bambino, ucciso dal padre durante un colloquio protetto, abbia finalmente giustizia.
di Rossella Grasso
Il Riformista, 5 novembre 2022
Il garante Ciambriello: “Deve stare in un luogo più sereno e curato”. “Mio figlio ha 38 anni, le costole rotte per una colluttazione che ha avuto in carcere. Sta sulla sedia a rotelle e avrebbe bisogno di un piantone ma dal carcere mi hanno detto che nessuno ci vuole andare. Vive da solo in una cella fatiscente. Mentre facevamo la videochiamata mi ha mostrato un topo, un ratto, che stava con lui in cella”. Sono queste le parole di preoccupazione della mamma di un detenuto ristretto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Il grido di dolore di una madre che conosce le condizioni fisiche e psicologiche di suo figlio, che da solo non riesce a fare nulla, ma che lei non può aiutare in nessun modo.
di Antonietta Vitali
cronachefermane.it, 5 novembre 2022
L’evento ideato dal professor Italo Tanoni, giornalista professionista, docente universitario, già Garante dei Diritti degli adulti e dei bambini della Regione Marche, che lo ha voluto realizzare in collaborazione con l’Unipop Università Popolare di Fermo.
Libertà, 5 novembre 2022
Un carcere fatto di persone, storie, incontri. Lo racconta, rivolgendosi direttamente alle scuole e agli studenti, la mostra “San Vittore quartiere della città” che dal 7 novembre al 10 dicembre sarà allestita nello Spazio espositivo della Fondazione di Piacenza e Vigevano grazie all’associazione “Verso Itaca APS”.











