di Piero Sansonetti
Il Riformista, 4 novembre 2022
I casi sono due: o tutti noi avevamo ricordi sbagliati sull’ex magistrato Carlo Nordio sulle sue convinzioni, sulle sue idee, sulla sua cultura giuridica - oppure l’ex magistrato Carlo Nordio, che ora è diventato ministro della Giustizia, ha subito, abbastanza di recente, qualche shock che ha ribaltato tutte le sue idee.
di Carlo Canepa
pagellapolitica.it, 4 novembre 2022
Dal reato contro i rave all’ergastolo ostativo, passando per le intercettazioni, sono stati approvati provvedimenti che vanno contro quanto difeso da Carlo Nordio, di recente e in passato.
di Errico Novi
Il Dubbio, 4 novembre 2022
È remota l’ipotesi che il rinvio del testo possa favorire la soppressione delle novità sulle pene alternative. Nordio, in visita a Regina Coeli e Poggioreale, sposa la linea Meloni: “Servono nuove carceri”.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 4 novembre 2022
La richiesta presentata per beneficiare degli aspetti più favorevoli della norma che prevede una udienza filtro che vaglia la “ragionevole probabilità di condanna”, in caso contrario scatta il non luogo a procedere.
di Errico Novi
Il Dubbio, 4 novembre 2022
Intervista al senatore di Forza Italia: “Faremo sentire la nostra voce, a cominciare dalle norme sui rave, per le quali già annunciato emendamenti”. “Sulla giustizia il governo non è partito al meglio, è vero. Eppure sono molto fiducioso rispetto a quelli che potranno essere i suoi prossimi passi”.
di Concita De Gregorio
La Stampa, 4 novembre 2022
Adunata sediziosa, è lì che si torna. I rave non c’entrano niente. Difatti non sono mai menzionati, nel decreto di cui si parla da due giorni. Nemmeno in eventuale traduzione (che so: assembramenti deliranti) in ossequio alla compianta italianizzazione della lingua, quando Churchill era da scriversi Ciorcil e cocktail si diceva bevanda arlecchina per volontà del Duce, statista ispiratore. No, non sono menzionati.
di Edmondo Bruti Liberati
La Stampa, 4 novembre 2022
Il caso rave ci insegna che la politica non sa come intervenire: quando l’ha fatto c’è stato il G8 di Genova. La questione ergastolo è delicata, ma non era un “liberi tutti”: uno Stato forte deve dare segnali diversi.
di Davide Varì
Il Dubbio, 4 novembre 2022
Il guardasigilli lancia “un messaggio significativo di estrema attenzione”. Prima visita in carcere questa mattina per Carlo Nordio. Il ministro della Giustizia si è recato nella Casa circondariale di Roma Regina Coeli dove ha incontrato una rappresentanza del personale amministrativo e di polizia penitenziaria per poi visitare i reparti detentivi.
di Leandro Del Gaudio
Il Mattino, 4 novembre 2022
Una realtà complessa, ricca di criticità ma anche di risorse, che potrebbe diventare modello nazionale per le altre carceri del Paese. Eccolo il ministro della Giustizia Carlo Nordio, nella sua prima visita a Napoli da Guardasigilli. Per quasi due ore ha incontrato i vertici del sistema penitenziario regionale, qui nel carcere di Poggioreale, ha stretto la mano ad agenti di polizia penitenziaria e ha avuto modo di visitare i padiglioni dell’antico carcere cittadino.
di Ciro Cuozzo
Il Riformista, 4 novembre 2022
Solo cose belle. Così Poggioreale, il carcere del sovraffollamento con oltre 2.200 detenuti reclusi rispetto alla capienza di poco superiore alle 1.500 unità, diventa una casa circondariale modello perché ha la falegnameria e la pizzeria, luoghi che coinvolgono poco più del 10% dei detenuti in attività lavorative che, precisazione assai superflua, prevedono anche un (misero) corrispettivo economico.
- Milano. Al Cpr si cuce le labbra col filo di ferro per protesta
- Campobasso. Diritti dei detenuti, la Garante regionale incontra la direttrice del carcere
- Taranto. I detenuti producono la birra artigianale col pane raffermo
- Vercelli. Le “cose recluse” in una mostra fotografica raccontano storie e vita in carcere
- Genova. La meta di Rocìo che ha fatto amare il rugby ai detenuti











