di Eleonora Dragotto
milanotoday.it, 4 novembre 2022
Un uomo si è cucito le labbra con del fil di ferro in segno di protesta. A denunciare l’episodio, avvenuto nella serata di mercoledì 2 novembre al Cpr di via Corelli, è la rete Mai più lager - No ai Cpr. Il giovane - come spiegato da due attiviste del movimento - ha circa 30 anni, viene dalla Tunisia e in Italia ha moglie regolare e un figlio. Nonostante voglia fare domanda di asilo, si trova detenuto al Cpr, dove insieme a un altro gruppo di persone da qualche giorno sta facendo uno sciopero della fame.
seitorri.it, 4 novembre 2022
La Garante regionale dei Diritti della Persona, Paola Matteo, ha incontrato la Direttrice della casa circondariale di Campobasso, la Dottoressa Antonella De Paola. L’incontro ha rappresentato un prezioso momento di confronto sui principali interventi messi in atto in favore dei soggetti privati della libertà personale e sulle misure da attuare per la tutela dei diritti dei detenuti.
Gazzetta del Mezzogiorno, 4 novembre 2022
Il progetto è stato chiamato “Riscattarsi con gusto”. Sarà una birra chiara dove la materia prima sostituirà in parte il malto d’orzo. Si chiama Birra Pugliese ed è la birra del riscatto sociale e del reinserimento delle persone carcerate nel mondo produttivo. Il progetto è stato presentato oggi nel carcere di Taranto alla presenza del direttore reggente della struttura penitenziaria, Luciano Mellone, del presidente onorario dell’Associazione Mondo Birra Piero Conversano e del direttore del progetto “Riscattarsi con gusto”, il birraio Espedito Alfarano.
di Andrea Zanello
La Stampa, 4 novembre 2022
Storie e vite raccontate attraverso le immagini degli oggetti in cella e le parole di chi li ha costruiti. Verrà inaugurata oggi pomeriggio, alle 17, 30 nello spazio Gioin in via Laviny 67 a Vercelli, la mostra fotografica “Cose recluse”, organizzata dal Centro territoriale per il volontariato insieme con il Tavolo carcere di Vercelli. I volontari e le volontarie del Tavolo carcere, dopo la proiezione del film “Aria ferma”, hanno scelto di realizzare una seconda iniziativa di sensibilizzazione rivolta alla città.
di Massimo Calandri
La Repubblica, 4 novembre 2022
Ex giocatrice in Serie A, genovese di origine peruviana, una volta a settimana entra nella prigione di Marassi: “Erano diffidenti, ma li ho conquistati: il loro entusiasmo è simile a quello dei bambini che faccio giocare”.
di Emanuela Niada
ilbullone.org, 4 novembre 2022
Laura Landini è figlia di una cara amica. Ha studiato lingue e lavora da anni nelle risorse umane della Cooperativa sociale Onlus Farsi prossimo. Di recente, insieme ad altri giovani amici volontari, ha creato un nuovo progetto per avvicinare i figli ai genitori detenuti per mezzo del gioco e della lettura.
di Goffredo Buccini
Corriere della Sera, 4 novembre 2022
La manifestazione in programma domani a Roma. Si condanna l’aggressore e si “rispetta” la resistenza ucraina, ma il rispetto è diverso dal sostegno ai combattenti.
di Francesco Vignarca*
Il Manifesto, 4 novembre 2022
Oltre ad aver portato distruzione e morte nelle città ucraine e possibili conseguenze catastrofiche indotte su gran parte del mondo la criminale invasione di Putin ha avuto come effetto il blocco immediato (o meglio un pesante arretramento) di qualsiasi progresso internazionale su disarmo e politiche di pace. Lo dimostrano le decisioni di aumento robusto della spesa militare, che si vanno a sommare ad un trend già in decisa crescita.
di Michele Usuelli*
Il Dubbio, 4 novembre 2022
È giovedì 27 ottobre, e alle 8 di mattina il porto di Crotone è affollato. Il pattugliatore Frontex ha attraccato con 109 migranti, sulla banchina, gli operatori di Croce Rossa fanno scendere dalla nave una persona alla volta. Ciascuno riceve un braccialetto numerato, chi è scalzo riceve un paio di ciabatte, tutti vengono sottoposti a triage clinico. Dopodiché vengono fotosegnalati dalle forze dell’ordine e scompaiono all’interno dei bus che li trasporteranno all’Hotspot/ C. A. R. A. (Centro Accoglienza Richiedenti Asilo) di Crotone. La procedura è abbastanza rapida. Tra un’ora è previsto l’arrivo della nave Diciotti con 650 persone a bordo. Il giorno dopo, ne sarebbero arrivate altre 60.
di Carlo Lania
Il Manifesto, 4 novembre 2022
A Giorgia Meloni il benvenuto a Bruxelles lo dà un portavoce della Commissione europea e non è proprio un abbraccio caloroso. La premier italiana è stata preceduta dalle notizie che arrivano dal Mediterraneo, dove da giorni le navi di tre ong con in tutto mille migranti a bordo aspettano inutilmente un porto dove sbarcare. Una situazione che a Bruxelles viene monitorata con attenzione e che desta preoccupazione.
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